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Ringrazio di cuore alba per lo splendido convegno che ha fatto nella splendida cornice di assisi.
il confronto tra operatori del settore ha permesso di approfondire le tematiche e anche la presenza dell'onorevole Domenico Scilipoti, pur nella non comprensione della materia, ha permesso una apertura verso le istituzioni.
Le parole di Scilipoti sono state veramente corrette, lui da solo non può, ma se tutti iniziamo a muoverci questo determina veramente il cambiamento.
Sarebbe veramente splendido se tutti i medici presenti al congresso si adoperassero per il rinnovo dell'ordine dei medici e partecipare attivamente per far comprendere la validità delle 5 leggi biologiche del dott. Hamer.
Un ringraziamento particolare a Marco Pfister e Simona Cella che stanno portando avanti questa splendida associazione, che sta applicando le 5 leggi a misura di persona, che sta facendo corsi a cui partecipo come studente, con l'obiettivo di formare persone che sappiano lavorare con le persone, senza scaricare su di esse i nostri problemi.
Ho avuto una grande fortuna, di fare questa scuola, e avendo anche fatto altre scuole in materia in giro per l'italia posso affermare con certezza che le 5 leggi biologiche di hamer nelle altre scuole vengono insegnate con una applicazione fredda, distaccata, senza soluzioni, e questo purtroppo su internet, e tra le persone fa vedere male questa medicina.
Nel mio cuore c'è la speranza che la medicina sagrada di hamer venga sempre più diffusa dall'associazione ALBA, che sempre più persone si possano avvicinare a questa associazione e ai suoi congressi aperti a tutti, che sempre più gente possa comprendere che le leggi sono leggi, ma devono essere applicate da persone qualificate, perchè altrimenti è come volere smontare una macchina con un cacciavite, non si è molto diversi dalla medicina ufficiale, che guarda solo i sintomi.
E' veramente così bello sapere come funzioniamo e verificare le cose, grazie di cuore, grazie a tutti.
Mauro Lavaroni
Ciao a tutti, per me è stata la prima volta in questo congresso, e sicuramente quello che ne è emerso è l'approccio naturale che si ha tra paziente e terapeuta con spiegazioni semplici e comprensibili, rafforzate da video utili che identificano e danno corpo alle parole del terapeuta.
Certo è che ancora un grande divario separa la NMG dall'entrare nell'informazione Globale usufruibile da chiunque ne creda giusta per la propria persona, e sentire il politichese dell' On Scillipodi ne conferma la grande difficolta di trovare un tavolo di confronto privo di interessi o doveri, i monaci buddisti dicono che per cambiare il mondo intorno a noi serve che una generazione di credenza pura, quindi se i figli dei nostri figli cresceranno conoscendo queste informazioni tutto cambierà veramente, nel frattempo bisogna aiutare e sostenere tutti questi megalomani che tanto si prodigano per fare bene ed aiutarci.. Un abbraccio
Massimiliano Tomasello.
Sono molto colpita dalla personale iniziativa di Marco nell'inviare, ad personam, una lettera per non lasciare spazi ad inutili fraintendimenti , relativamente all'obbiettivo primario di " ALBA ".
Concordo pienamente circa l'onorevole, spiazzato da un inadeguata informazione, ma purtroppo siamo vincolati a quella squallida cosa chiamata " politica "
ma è un percorso obbligato ,il cui sforzo verrà ripagato dalla nostra crescita.
Io sono un infermiera, conosco HAMER e le 5 leggi biologiche da molto poco, ma sto andando avanti seguendo il mio istinto; questo convegno mi ha rafforzato ulteriormente anche grazie alla presenza dei casi che avete presentato relativi agli animali, vuoi perchè li amo molto, vuoi perchè loro non sono inquinati nel loro sentire.
Posso solo ringraziare tutti voi per il vostro personale impegno, per la volontà e passione che mettete anche nel trasmettere ad altrii lla semplice verità delle cinque leggi biologiche.
P.S. a fine gennaio mi iscriverò al corso base, con la speranza di essere in grado di recepire adeguatamente i vostri insegnamenti. questa è la mia risposta. Sinceri saluti
Meucci M. Gabriella
Colgo l'occasione per ringraziare te, Simona e gli altri terapeuti di Alba per il meraviglioso congresso di Assisi. È stata un'occasione importante per me di approfondimento delle leggi biologiche, di aumentata consapevolezza della meravigliosa perfezione della natura e di desiderio di essere realmente protagonisti della nostra vita. Davvero emozionanti i casi clinici che avete presentato, soprattutto per l'Amore col quale avete prima vissuto e poi raccontato i percorsi di ciascuna persona.
Emozione tanta per sentirmi meno sola nel credere a quel modo diverso di sentire la vita che ho dentro... Come un grande abbraccio verso un orizzonte comune di impegno, condivisione e scoperta della via alla salute che passa in primo luogo dalla Consapevolezza di sé. Mi avete inoltre dato una bella spinta ad alzarmi dalla sedia delle difficoltà, per Essere parte attiva di questo cammino ... Pensa che il mio entusiasmo è stato così contagioso che appena rientrata ho fatto venire voglia a mio marito Dorian di leggere l'introduzione alle 5 leggi biologiche .... Solo raccontandogli del congresso! Poi superando il timore del rifiuto ne ho regalata una copia a un'amica che l'ha già letto e si è subito accesa di interesse!... Come ha detto Dorian... È il nostro stesso corpo che ci fa sentire quanto vere sono quelle parole...lo senti e basta non puoi spiegare come in un attimo tutto quello che credevi sulla medicina frana... Avviene e basta come di fronte all'evidenza del sorgere del sole ....
Grazie del vostro impegno quotidiano, della determinazione e dell'Amore con il quale tenete costantemente viva la Luce delle 5 leggi biologiche ...
Un abbraccio grandissimo
Arianna Biagi
E' con grande piacere rispondere alla richiesta del Presidente Marco di scrivere qualche riflessione sulla partecipazione del V Convegno ALBA. Questo Convegno è stato il primo al quale ho partecipato, nonostante siano 10 anni che conosco le 5LB e le ho verificate su di me da autodiatta, leggendo tutti i libri di Hamer e gli ultimi, quello piccolo di Pfister e quello di Trupiano, entrambi i libri molto chiari e ancora più semplici nell'esposizione.
Quindi, come ti dicevo, è stata la mia prima partecipazione, non sono venuta da sola, eravamo 4 colleghe Infermiere ed è stato molto emozionante! Avevo delle aspettative, volevo ascoltare proprio le testimonianze e capire ancora meglio la parte che riguarda la soluzione del conflitto , le recidive, le costellazioni. Mi è stato molto utile, le aspettative sono state superate, perchè il clima che ha creato Marco con il suo stile naturale nel condurre i vari relatori e il suo modo di intervenire e dialogare sia con loro che con il pubblico, mi ha caricata di energia. Ecco, girava molta energia, e ottimo è stato il clima di suspence con le sorprese!! Mi è piaciuto molto il bio-fisico Castrico. Ma bravi sono stati tutti i relatori!!
E ottimi i casi scelti e le interviste proposte.
Con le colleghe si è riflettuto sia durante i tre giorni di permanenza ad Assisi(anche il luogo scelto è stato veramente centrato) che durante il viaggio di ritorno a casa, con grande entusiasmo! In seguito a questo ho proprio chiesto questa sera di iscrivermi al corso base che si terrà a Bologna(spero ci sia posto!).
Ringrazio tutti voi, ma soprattutto le persone che si sono rese disponibili a farsi intervistare, perchè è stato fondamentale per comprendere le 5 LB e la loro bifasicità.
Chiedo con l'occasione, di pubblicare negli atti del Convegno, le interviste, ciò permetterà una loro consultazione e rilettura.
Grazie ancora e un carissimo saluto!
Antonella Rossini
Buona sera, sono Barbara di Trento, innanzitutto un GRANDE GRAZIE, per questo meraviglioso convegno.
Ciò che io ho respirato è tanta speranza, non è solo una la strada che troviamo aperta, ma molte di più.
Molti anni fa i miei genitori si sono ammalati di cancro, e non riuscivo a capacitarmi delle motivazioni per le quali loro fossero stati colpiti da questo. Mi tormentava questa cosa perchè capivo che non era come volevano farmi credere, però che fare, che pensare, dove andare? Ora tutto è molto più chiaro.
Ora ho estremamente bisogno di approfondire,e quindi mi iscriverò al corso base.
Al mio rientro a casa ero molto carica ed entusiasta,e quindi ho parlato con parenti ed amici in meritoa questa esperienza e nuova visione, alcuni si ponevano delle domande incuriositi, altri mi hanno risposto, "bisogna provare sulla propria pelle che cosa vuol dire essere ammalati", ma il mio intento era quello di dimostrare che le cose si possono vedere con occhi diversi e quindi vedere il sole anche quando piove.
GRAZIE GRAZIE dal più profondo del cuore.
L'organizzzazione come sempre perfetta,
Gli interventi degli ospiti, sono stati molto forti ed impegnativi, molto bello e sentito l'intervento del sindaco.
Grazie e BUON CAMMINO
Barbara Balduzzi
Il mio percorso di vita mi ha portato a partecipare al convegno di Assisi in totale apertura. Ho potuto così cogliere lo “spirito” della Nuova Medicina, di cui avevo da poco letto qualcosa.
Mi hanno aiutato molto a comprendere di cosa stiamo parlando le numerose testimonianze cui ho assistito. Ma la cosa che più mi ha colpito è la grandissima umiltà che si legge quando parla il presidente Marco Pfister, e quando parlano anche i suoi colleghi: Dott. Aiese, Dott. Poiani, Dott. Lucani, Dott. Toneguzzi, Dott. Giannella, Dott. Trupiano, Simona Cella (spero di non aver dimenticato nessuno). La differenza tra quello che hanno trasmesso loro e quello che “passava” invece quando ha parlato ad esempio l’onorevole sta forse in quello che c’è “dietro” ad ogni discorso. Inoltre, si sentiva anche da come “rispondeva” la sala.
E’ stato utilissimo, per me, l’intervento dell’onorevole, perché ha permesso a noi in sala di vedere con i nostri occhi la difficoltà di dialogo con le istituzioni. Stiamo entrando in un’epoca di cambiamento, lo si avverte da ogni parte, e credo non vada risparmiato nessun tentativo di fare anche un piccolo passo che porti alla consapevolezza del valore dell’essere umano. Probabilmente c’è ancora molta strada da fare, ma qualcuno deve pur partire. E poi, se il messaggio da portare è “pulito” e “disinteressato”, come quello della Nuova Medicina, vale la pena di insistere.
Un caro saluto, e alla prossima.
Maria Rosa Bicego
Raccolgo l'invito a condividere. Provo ad essere molto sintetica, non sono brava a farlo! quindi procedo per punti:
1) vissuto personale: mi sono avvicinata alla NMG gia' 5 anni fa e questo e' stato il mio primo convegno. Sono una persona un po' diffidente, uno di quegli animaletti che, in certi luoghi, annusa a lungo prima di fare pipi'. Carica del mio bagaglio, arrivo ad Assisi: ho incontrato gentilezza, accoglienza, semplicita', apertura ed umilta'. Ho vissuto tre giorni di intensa umanita' e di questo vi sono profondamente grata.
2) rispetto agli interventi 'terzi': al di la' dei disagi che le evidenti dissonanze comunicative hanno indotto nella platea, sono traquelli che sostiene che tenere le porte aperte al mondo medico, scientifico, politico e culturale che ci circonda e' segno di forza, di reale disponibilita' di confronto e di umilta'. Continuate, anzi continuiamo, cosi'!
3) nota critica: i casi sono stati illustrati privilegiando toni e parole che permettessero a tutti di comprendere. Perfetto! Forse pero' talvolta si e' concesso troppo tempo a casi che potevano essere sintetizzati senza perderne la sostanza e troppo poco a casi complessi il cui approfondimento sarebbe stato necessario.
Sono rientrata per un pelo nelle 20 righe richieste. Approfitto dell'ultima per abbracciarvi di cuore e ricambiare uno di quei meravigliosi sorrisi con i quali mi avete accolta.
Io vivo a Napoli e se dovesse esserci qualcosa che vi serve da quaggiu' non avete che chiedere.
Andiamo avanti cosi, piano piano.
A presto
Claudia Noviello
Sono io a ringraziare voi per le vostre professionalità e serietà, soprattutto per la delicatezza e il rispetto dell'altro che trasparivano in ogni intervento.
Unico neo: Scilipoti!!! Avresti dovuto vedervi da lontano Marco, dal nostro punto di vista in platea: voi tutti impegnati in quel modo speciale e delicato di rapportarvi e ..... la sua "volgarità" verbale!!! Ci siamo chiesti io e mio marito se non sia controproducente avere a che fare con persone così, pur comprendendo l'intento di tentare un approccio con le istituzioni (questi abbiamo e a quanto pare ci dobbiamo tenere!). La risposta ovviamente starà nei fatti. Apprezzo comunque la vostra apertura all'altro, chicchessia... scuola di vita per me!
Certo è che per portare avanti idee rivoluzionarie come la medicina germanica bisogna essere credibili... e voi lo siete, non si può dire lo stesso per la maggior parte dei nostri politici. Io credo che se l'Italia vuole crescere lo dovrà fare senza di loro.
Ti chiedo scusa per le troppe parole a questo proposito e poche sui tanti aspetti positivi del convegno. Come al solito siamo più capaci di parlare del negativo che del positivo.
Fermo resta il mio apprezzamento. Con stima e rispetto un abbraccio.
Michela Gambaiani
Mi sento di poter dire con serenità che questo convegno ha rafforzato in me ulteriormente la convinzione e la validità del percorso di studio che ho iniziato due anni fa' .
Sopratutto rende evidente che la conoscenza di come "funzioniamo" ( 5 LEGGI BIOLOGICHE ) avrà sempre come sviluppo di propagazione e divulgazione la direzione "dal basso verso l'alto " a conferma secondo me che cè un etica e una morale anche nella biologia .
Ovvero il messaggio passa da persona a persona e ci permette di conoscere ed entrare in contatto con un POTERE INCREDIBILE.
Lo puoi conoscere , assimilare , gestire ecc ............. non lo puoi comprare.
Le sensazioni che ho avvertito maggiormente e ho anche enunciato ai colleghi è che mi sento un " umile ricercatore " e la grandezza e il fascino della
semplicità "biologica . Detto da me è molto .......... vero amici della F6 ?!
Grazie a tutti per la valida organizzazione
Un abbraccio e un sorriso a tutti partecipanti e anche a chi non è potuto venire .
Adriano Prandelli
Rispondo volentieri all'invito del Presidente sul lasciare qualche riga dopo aver partecipato al convegno di Assisi:
Ho partecipato al V convegno di studi di Alba, ad Assisi.
Ho partecipato ed ho vinto. Ho vinto con me stessa, perché sapevo che era la cosa giusta; perché mi sono sentita “a casa”; perché intorno a me respiravo un’aria di consapevolezza benevola e di pacifico scambio; perché sono cresciuta un poco; perché ho imparato ancora; perché ho toccato con mano quanto sia appagante essere semplici; perché ho incontrato menti eccelse, in continua evoluzione e mai stanche di migliorare; perché ho visto delle persone che sono state “meglio” e ciò mi rende più felice.
Sono tornata arricchita: più serena, più leggera, più coinvolta.
E sempre più convinta che un paradiso per noi stessi solo non ha senso, ma va condiviso, e sempre di più. La soddisfazione di fare qualcosa che poi sarà per tutti mi rende più paga. Anche se, intanto, continuo da sola in mezzo a tanti ostacoli. Ma continuo così (come frà Bernardino!).
Pur conscia del fatto che le 5 leggi biologiche vanno studiate e capite profondamente, ho trovato il convegno fruibile e sufficientemente interattivo.
Ringrazio tutti Voi, di Alba, che siedevate al tavolo. E ringrazio tutte le persone che hanno testimoniato i loro vissuti. E tutti i partecipanti che, solidali, applaudivano quando c’era da applaudire e da dire “sì, la pensiamo così! Sì, così è giusto! Sì, è per forza così! Forza, continuiamo!”. Grazie per questa bella esperienza. Per cui, ancora adesso, mi commuovo.
E se posso fare altro per Voi, sono qui.
Lilli, Veneto.
P.S.: il tramonto su Assisi era spettacolare, ma noi, noi, siamo l'ALBA....!!!
Dott. Ing. Zanatta Lisanna Lilli
Carissimi, volevo ringraziarvi per tutto il cuore che mettete nel portare questa magnifica conoscenza al mondo intero.
Complimenti per la crescita continua nell’esposizione degli elementi di base e nelle singole presentazioni casi, che rappresentavano perfettamente l’approccio scientifico applicato . A tale proposito ho la sensazione che le interviste siano la ripetizione di quanto descritto dai relatori e che in un certo senso resta poco spazio, da parte del pubblico, nel partecipare attivamente all’esperienza che stanno vivendo.
Leggendo la lettera di Marco noto che ha compreso che la vicenda Scilipoti ha creato disagio e infastidito a non pochi. certamente se seguiva i lavori forse avrebbe compreso in che realtà si trovava. comprendo il desidrio di far ascoltare la voce anche nelle sfere politiche ma chi è in grado di relazionarsi con queste persone perchè comprendano ciò che si chiede e soprattutto lo capiscano.
Il Professor Francesco Castrica, bio-fisico,ha prodotto argomenti interessanti ma necessitano di un'esposizione più vicina alla realtà di noi comuni mortali.
Sono certo che la continua raccolta di esperienze vissute queste, come l’olio versato che lentamente si espande, creeranno sempre più consensi basati sull’evidenza dei fatti della validità delle 5L.B.
La sensazione che si percepisce durante tutto il convegno e di essere a “casa”in una grande famiglia dove tutti hanno “il cuore e le mani calde”.
Un grande abbraccio (e quando dico grande non scherzo) con affetto a voi tutti.
Vittorio Becci
Proprio ieri sera ho tenuto una bella conferenza qui a Genova, presso la mia Associazione e c'erano più di 30 persone, tra cui medici , psicologi ed anche farmacisti.
Non ho subito nessuna aggressione (era la mia paura, visto il mio limite di non medico) ma anzi ho notato che il messaggio è arrivato forte e chiaro, al punto che tante coscienze si sono messe in moto.
E' evidente che la Forza che mi muove non è solo la mia (non sono così tanto megalomane!), bensì quella della "Forma Pensiero" di nome "Nuova Medicina" che si percepisce alla grande alle riunioni comuni, come il convegno ultimo di Assisi.
La massa critica sta decisamente salendo e la presenza di persone con potere scientifico e politico è ESTREMAMENTE IMPORTANTE, pur nella relatività della loro conoscenza. La loro presenza è un piccolo seme che dà significato, colore e forza.
Poi, che dette persone debbano assolutamente approfondire ancora la materia è un fatto abbastanza scontato, visto che erano invitati del gruppo e non relatori già formati: chi ha seguito il convegno, se era appena appena un pò sveglio, poteva distinguere ciò che è Hamer da ciò che non è Hamer.
E, peraltro, detto distinguo potrà farlo anche a posteriori, nel momento in cui entrerà più nel merito del contenuto.
Del resto, se sveglio non era .... Non sarà stato un dettaglio di più a fare la differenza, non credi? Il cuore non bada alla forma … Un grande, grande abbraccio
Giovanna Fanfani
Cari amici, il convegno di Assisi ha superato ogni mia aspettativa per le molteplici novità che vi ho trovato. La prima è stata la presentazione delle due veterinarie che hanno esposto il loro caso con dovizia di particolari, estrema precisione e professionalità. La seconda è stato l’intervento del ricercatore Francesco Castrica che mi ha permesso di capire fino in fondo quanto le cinque Leggi siano realmente conosciute è studiate a livello mondiale nell’ambiente scientifico. Questo intervento in oltre mi ha anche permesso di comprendere l’importanza ed apprezzare la capacità di comunicazione del Team di A.L.B.A.
Ma sicuramente la novità che più mi ha colpito è stata la presenza delle istituzioni con l’intervento del sindaco e dell’assessore di Assisi, ma soprattutto dalla presenza dell’onorevole Scilipoti Domenico, quest’ultimo pur avendo suscitato delle perplessità nel pubblico, ritengo che sia il più grande segno di un cambiamento verso il riconoscimento delle cinque leggi a livello istituzionale e un ulteriore passo alla volta di una vera libertà di cura.
Un grandissimo grazie a tutto il team di A.L.B.A. e un invito a tutti noi a sostenervi.
Fabio Spaltini
Ciao carissima sono Silvia, ho ricevuto la lettera di ALBA, in ogni caso avevo già deciso di scriverti per dirti come è stato per me il convegno. Prima di tutto vi sono molto grata per l'opera di diffusione e informazione, sono molto felice che abbia partecipato mio marito. So che quello che conosco io non è di nessuna utilità a lui, solo quello che conosce lui può eventualmente salvargli la vita in caso di bisogno. Adesso lui conosce un po' di più e di questo sono molto felice. Il programma di quest'anno è stato particolarmente "facile" da capire, mi sono sembrate molto chiare le spiegazioni di Marco, sia la prima ma anche la seconda sulle costellazioni schizofreniche. molto bello l'intervento del dottor Castrica e utile nella direzione di uscire dalla nicchia quello del dottor Denis.
Quando è stato presentato Scilipoti all'inizio ho sperato...ma mi ci è voluto poco poi per lasciar cadere ogni illusione. Credo proprio che questa non sia la strada, dopo poco che lui parlava ho cominciato a sentirmi agitata e ho sentito crescere in sala il fastidio e la frustrazione. Mi sembra che lui abbia solo bisogno della sua guerra privata e non credo proprio che questo potrebbe giovare alla giovane ALBA.
Oltre tutto credo che ALBA non ne abbia bisogno, la forza di ALBA è la gente che era lì ( ma anche tanti che fisicamente non c'erano) , gente che ascola con il cuore e che è pronta, ognuno a suo modo, a portare fuori quello che impara.
Penso che lo sforzo dovrebbe essere nella direzione di pubblicizzare di più il convegno, a questo scopo potrebbe essere utile
-contattare un "mago" informatico in modo che l'evento del convegno appaia su internet costantemente e continuamente.
Per spiegarti cosa intendo: a me da vari siti arriva la pubblicità di eventi di ogni tipo e non mi è mai arrivato niente del convegno
-cercare spazi in trasmissioni di divulgazione in varie TV locali, specialmente nella zona dove si terrà il convegno.
-offrire gratuitamente, a chi non ha mai partecipato, la giornata del venerdì, e magari si potrebbe prevedere, in quella mezza giornata, un programma speciale per chi non sa proprio niente.
Se mi viene in mente altro ti faccio sapere, per adesso abbraccio forte te, Marco e tutti coloro che hanno contribuito e che si stanno dando da fare a diffondere questa meraviglia.
Con amore e gratitudine
Silvia Pallini
Sono Roberto Caprioglio, sono stato presente al convegno di Nuova Medicina di Assisi 2011 e mando una testimonianza in merito.
Del convegno mi sono piaciuti gli interventi riguardanti i cavalli e i cani, dove si vedeva con chiarezza la dinamica causale del malessere, gli interventi del relatore tedesco e di Emanuele Mangano, anche essi chiari nella loro dinamica. Ho trovato interessanti gli interventi di Danilo e Roberto, che anche se non supportati da video, erano per me ricchi di stimoli.
Sono dolente per la mancanza di casi più "impegnativi" (cancri, sclerosi, ecc.)
Ho personalmente gradito l'intervento dell'onorevole Scilipodi, Al di la del suo automagnificarsi, mi è piaciuto il suo impegno e il fatto che sia stato presente è un passo molto positivo per un riconoscimento della Nuova Medicina o per lo meno per una maggiore tolleranza nei suoi confronti.
Ho gradito molto anche l'intervento del Prof. Francesco Castrica, che ha portato una ventata di vita scientifico-tecnologica.
Complessivamente posso dare un giudizio positivo, sono stati momenti toccanti e si sente la forza di molte persone animate dallo stesso intento e ideale.
Tanti saluti
Roberto Caprioglio
Sono Sandra Moretto, e riguardo al convegno di Assisi di Nuova Medicina del 2011, posso dire che di sicuro il mondo sta cambiando e di sicuro 550 persone assieme hanno trasmesso la forza e la speranza nella possibilità di essere liberi di scegliere consapevolmente il proprio percorso di salute e di essere artefici del proprio destino, rispettati in questa scelta anche dalle istituzioni pubbliche.
Sono stati momenti toccanti le testimonianze dei pazienti; interessanti i casi che riguardavano cavalli e cani; veramente acute le osservazioni di Emanuele, e in tutti è stato ammirevole il cambiamento di posizione del paziente nei confronti della malattia, che poi è l'obiettivo più importante per tutti noi: riuscire a vedere il problema da una altra angolatura; sapere che ci può essere an'altra realtà.
La paura si antagonizza aumentando la competenza e quindi suggerirei come proposta di miglioramento di essere più precisi e chiari nelle strategie adottate, affinchè le persone possano comprendere meglio di cosa si sta parlando, affinchè noi terapeuti possiamo aumentare la consapevolezza nel nostro operato.
Inoltre gradirei la presentazione di un maggior numero di casi tumorali e di sclerosi, per aver un aiuto su come affrontarli.
Per quanto riguarda l'intervento dell'onorevole Scilipoti, lo considero una opportunità di apertura con le autorità e il ministero, anche se è stata una auto proclamazione della sua magnificenza e della sua ignoranza nei confronti delle 5 leggi.
Per quanto mi riguarda, nel mio piccolo, continuerò ad odopermi per aiutare a cambiare questo mondo.
Tanti saluti
Sandra Moretto
Commenti sul V convegno ALBA svolto ad Assisi il 14/15/16 ottobre 2011
La prima bella sorpresa è arrivata per me, in apertura dei lavori, dalle parole del dr. Danilo Toneguzzi “Cerchiamo di smettere di combattere la malattia”. Un argomento, anche per molti che seguono le 5 leggi biologiche, ancora da elaborare in tutta la sua potenziale carica benefica.
La tavola rotonda a conclusione del convegno è stata un po’ una provocazione. Mi rendo conto di come deve essere stato impegnativo tenere a bada un “SUPER IO” come quello dell’Onorevole Scilipoti, ma ne è valsa la pena. Condivido in pieno lo spirito con cui è stata organizzata, al di la di ogni disguido e mancati chiarimenti. Il dialogo con chi ha opinioni anche molto differenti, ma tuttavia sempre in sintonia con un fine comune, è una strada obbligata per una crescita armonica e un arricchimento reciproco.
Altro punto per me importante, e che testimonia l’ aumentato grado di consapevolezza all’interno della nostra associazione, è l’avere parlato, anche se brevemente e su sollecitazione di un partecipante, di chi, pur sperimentandoli, non ha potuto beneficiare di questi processi scoperti dal dr. Hamer; in parole povere “di chi non ce l’ha fatta”.
In effetti queste persone sono parte integrante di questo processo di crescita. E’ grazie anche a loro che certe metodologie di “percorsi terapeutici” possono essere affinate per poter ottenere il massimo beneficio da tali scoperte. Quindi questo pudore a parlarne mi sembra riduttivo e forse anche diseducativo. Il bello ed il buono esistono perché in fondo esiste anche il brutto e il “cattivo”; che poi tanto cattivo non è. Durante un breve dialogo col dr. Gianni Giannella abbiamo condiviso come la fase di proiezione verso l’esterno sia, in questo momento, abbastanza delicata.
Tuttavia per me sono maturi i tempi per favorire una maggiore capillarità sul territorio di medici e terapeuti, abilitati da ALBA, che hanno la voglia di sperimentare le loro competenze sulle 5 leggi biologiche confrontandosi con persone che, credo, sarebbero molto disponibili a percorrere assieme un viaggio di conoscenza, sia esteriore (dei segnali del corpo), ma soprattutto interiore (i messaggi delle emozioni e del cuore). Basterebbe mettere a disposizione dei soci che ne fanno richiesta alcuni nominativi di medici e terapeuti vicini, e quindi di facile consultazione anche per problemi non molto impegnativi, che sono, di fatto, quelli in cui si acquista quella dimestichezza e sicurezza che ci aiuterà poi nelle cose più complesse.
Avrei moltissime altre cose da dire, ma le venti righe sono tiranne. Concludo affermando che sono contento di appartenere a questa grande famiglia di ALBA e di avere partecipato a questo evento che, certamente unito a tanti altri, ci fa scoprire aspetti nuovi e inaspettati in un ambito così intimo e delicato, e quindi degno del massimo rispetto, come è il nostro “stato di salute”, nel senso più ampio del termine. Un grazie di cuore ed un abbraccio a tutti coloro che, con impegno e passione, hanno contribuito alla riuscita di tale evento ed un arrivederci alla prossima occasione di incontro.
Cipriano Cammelli.
Salve, sono uno studente della provincia di Milano e ho partecipato quest’anno al V convegno di studi internazionale organizzato dall’associazione ALBA ad Assisi.
Lo scorso anno avevo partecipato al convegno di Genova con mio fratello ed ero rimasto veramente affascinato dal lavoro di questa associazione sulla divulgazione delle leggi del Dott.Hamer.
Il convegno di quest’anno è stato altrettanto interessante anche grazie al fatto che durante l’anno passato ho potuto, coinvolgendo molto anche la mia famiglia, approfondire e verificare la straordinaria esattezza delle 5 leggi biologiche della natura.
Ho potuto conoscere da vicino molti medici che operano nel campo della salute e che, essendo venuti a conoscenza di queste scoperte, hanno ritrovato la voglia e l’entusiasmo di “occuparsi”dei loro pazienti.
Ho finalmente capito che con questa “Nuova Medicina”il paziente è al centro, la “guarigione” infatti parte proprio da Lui e nulla avviene per caso.
Insomma grazie a queste scoperte possiamo finalmente evitare che un medico ci etichetti con un “Brutto Male” il più delle volte inspiegabile e insensato.
Nel complesso il convegno è stato veramente organizzato bene e sono rimasto molto molto contento per la chiarezza e l’entusiasmo con cui i gli operatori di ALBA trasmettono queste conoscenze che lo stesso Dott. Hamer nei suoi scritti definisce:”Patrimonio dell’umanità”.
Un grazie di cuore a tutto il comitato scientifico di ALBA,a tutti gli organizzatori del convegno e anche a tutti gli altri partecipanti e naturalmente..Arrivederci all’anno prossimo!
Paolo Crivelli
Ho partecipato al convegno di Assisi, il sabato pomeriggio e la domenica mattina. La mia esperienza è senz'altro positiva. Molto interessanti le esposizioni dei casi risolti e anche il dialogo con il pubblico. Un pò meno interessante è stato l'intervento di Scilipoti, troppo auto ossequiante e dal linguaggio politichese. Capisco che non c'è nessun altro all'interno del parlamento che si interessi di questi argomenti e quindi ci si deve per forza appoggiare a lui come tramite per ottenere il riconoscimento delle 5 leggi biologiche ma certo è che non rimane molto "simpatico". Soprattutto ho trovato il suo intevento a volte fuori luogo, parlando di cose che non c'entravano troppo con gli argomenti trattati. Comunque ho ritrovato in pieno la assoluta bellezza di vedere e ascoltare come funzionano le 5 leggi biologiche. Ho partecipato a due incontri introduttivi e ad un corso base e non credevo di trovare grandi novità in questo convegno e invece è talmente coinvolgente e travolgente "sentire" come funzionano secondo natura le 5 leggi biologiche che la mia grande speranza è che tanta gente possa arrivare alla consapevolezza di quanto le 5 leggi possono cambiare la propria vita.
Grazie. Lorenzo Cosner
Caro Marco, gentile A.L.B.A. tutta,
scrivo queste mie riflessioni da operatrice sanitaria (fisioterapista, socio-studente di A.L.B.A.) che da alcuni anni aspetta ogni volta trepidante l'arrivo del Convegno per godere nel sentirmi parte di una quantità crescente di persone che pensano, studiano, riflettono sulle scoperte del dott. Hamer.
Anzitutto la statura dei relatori, dei membri del Comitato Scientifico e dei terapeuti mi sembra veramente ai massimi livelli!
In particolare valuto la qualità degli interventi del dott. Toneguzzi, la sua lucidità espositiva, la valenza clinica delle sue relazioni toccanti esattamente i punti cruciali di chi agisce e opera all'interno delle 5 Leggi Biologiche. In particolare il tema toccato sulla "compliance del paziente" credo sia un punto di approfondimento e formazione doveroso e necessario per tutti i terapeuti in A.L.B.A, e non solo. L'altro argomento trattato riguardante l'aspetto educativo dei nostri bambini e ragazzi da esporre maggiormente alle esperienze della vita, quale elemento utile di prevenzione nell'imparare a far fronte più forti e consapevoli alle DHS che la vita ci impone, è argomento di estrema rilevanza sanitaria e sociale. Grezie Danilo!
La preziosa presenza del prof. Castrica, poi, ha dato un'accelerazione incredibile alla diagnosi precoce di patologie altamente invalidanti. Abbiamo bisogno di lui! Non nego però d'aver avuto più di qualche piccola DHS durante il suo intervento così sincero, appassionato e diretto. Forse la mia compliance non era sufficiente!
Le presenze di Assessore e Sindaco di Assisi, ma soprattutto dell'On. Scilipoti , infine, mi sembrano assolutamente necessarie per creare un varco nel muro del sistema sanitario, colluso con gli interessi delle case farmaceutiche, sordo (ma anche cieco) a quanto sta avvenendo sul piano delle ricerche scientifiche. Lo dico da persona di colore polico veramente distante dall'onorevole in questione ma, forte del fatto che la salute della gente e la scienza non hanno nè devono avere alcun colore, valuto che avere la puzza sotto il naso nei confronti di un "potente" che sta offrendo ascolto a chi parla delle 5 Leggi Biologiche, e non solo, sia più controproducente che utile. Non dimentichiamoci, poi, che nessuno dei precedenti governi aveva comunque creato uno spazio d'ascolto significativo nei confronti di A.L.B.A.
Credo sia una strada che va percorsa, tentata e verificata passo passo.
Con riconoscenza ad A.L.B.A. tutta
Maria Laura Scomparcini
Spett.le Alba,
ho partecipato con enorme soddisfazione al congresso di Assisi, per cui vi faccio i miei più sinceri complimenti, tuttavia mi sento di criticare fortemente la scelta dell'organizzazione di invitare un personaggio squallido come Scilipoti.
Certamente Alba avrà pensato che essendo (forse) l'unico politico che si interessi alle medicine alternative (anche se il soggetto ha dimostrato di non sapere nulla delle 5 leggi biologiche), il rapporto con tale personaggio avrebbe potuto aiutare chissà in quale modo.
Personalmente penso che sia pessima cosa accompagnarsi a soggetti di tale risma e che in realtà un danno d'immagine sia stato certamente subito.
Vi assicuro che il mio non è un discernimento pregiudiziale di carattere politico, in tutti gli ambienti ci sono persone di idee politiche opposte, tuttavia il percorso personale dell'onorevole, la sua aggressività, la sua superbia e la sua ignoranza giovano ben poco alla diffusione delle 5 leggi.
Meglio soli che mal accompagnati.
Cordialmente
Luca Marcassoli
E' stata la prima volta che ho partecipato al congresso, ma non la prima volta che ho partecipato ad un congresso di medicina e di salute. Veramente una bella esperienza, anzi la più bella.
3 i punti forti: c'era una notevole prevalenza di interessati rispetto ai disinteressati (che per un congresso non è poco); l'alternanza tra casi clinici riguardanti umani e animali: veramente innovativa e formativa!; la progressione nel tenore dei terapeuti che si sono succeduti sul palco: siamo penetrati sempre più in profondità nella biologia, ma anche nel senso biologico della terapia e del terapeuta: il terapeuta che non aggiusta, ma che può suggerire al cliente: guarda, lì c'è una porta!
Se posso dare un suggerimento: continuerei con i case report su animali ed eventualmente anche piante/boschi, per risvegliare nelle persone la percezione del gruppo/territorio, come sistema con le sue regole.
Tante grazie
Gabriele Bovina
Carissimi tutti,
Sono stata ad Assisi al Convegno Internazionale studi A.L.B.A. e devo dire che è stata l'ennesima bellissima esperienza.
Ogni anno sempre un pezzettino in più e per questo esprimo la mia profonda gratitudine al nostro presidente Marco Pfister a tutti i medici ed alle persone che lavorano alacremente per permettere che questo evento accada.
Ringrazio di cuore anche i medici e terapeuti che sentendo e verificando la verità delle cinque Leggi Biologiche scoperte dal dottor Hamer si mettono in gioco con somma fatica in un mondo che lotta loro contro.
Dal convegno mi è sembrato chiaro il fatto che la gente comune incomincia sempre più a toccare con mano verificando quello che la "vita" fa da sempre con molta maestria.
Tutto questo mi ha riempito il cuore di molta speranza.
Con questa premessa Vi chiedo di riservare al prossimo convegno, al di la delle incomprensioni sorte con il dottor Hamer e la nostra associazione, un piccolo grande spazio per ringraziare e non dimenticare mai un uomo che ha donato all'umanità intera la NMG a seguito di grandi dolori vissuti in prima persona.
E' vero che la NMG è patrimonio di tutta l'umanità ma senza le sue scoperte sarebbe cosa morta.
Sarebbe veramente bello sentire alla fine del convegno un grande applauso riservato anche al dottor Hamer Vi renderebbe e renderebbe a Lui un grande onore.
Un forte abbraccio a tutti voi ed ancora grazie.
Anna Bullano
Spett.le Associazione A.L.B.A.
Siamo i coniugi Gianna e Dario. Abbiamo partecipato al convegno una in qualità di testimone ed l'altro di accompagnatore.
Anzitutto ci congratuliamo per il rispetto degli orari che è stato tenuto. Non facile e spesso in altri incontri non viene rispettato.
Pur essendo un convegno rivolto ad aderenti abbiamo apprezzato la presentazione nel primo pomeriggio delle Leggi Biologiche Applicate per una facile comprensione ai pochi “non addetti ai lavori”
Rispetto ad altri convegni fatti di tante parole quello di ALBA si è per noi distinto semplicemente presentando i casi, la loro soluzione e un breve commento. E' la maniera piu' chiara per comprendere e noi stessi da neofiti abbiamo apprezzato la filosofia di questa nuova medicina. Gianna si era approcciata solo per fiducia nella dott.sa Silvia Braghini senza nulla sapere di questa specifica metodologia di cura. E' guarita semplicemente e oltretutto a costi veramente banali, rispetto a quelli precedentemente sostenuti, che oltretutto non avevano posto rimedio definitivo.
Al rientro anche Dario ha deciso di curare una sua patologia in atto rivolgendosi alla dott.sa Silvia.
Per quanto riguarda la partecipazione di Scilipoti dobbiamo dire di essere stati alquanto perplessi. E' un parlamentare molto discusso, presente in diverse commissioni. Non so quanto farà e quanto sarà ascoltato. Comunque non bisogna tralasciare ogni possibilità di riconoscimento e in questo caso la sua presenza forse era necessaria per essere accreditati alla commissione per le medicine non convenzionali. Speriamo che coi nuovi governi a venire questa commissione possa continuare a svolgere i suoi compiti ed essere veramente portatrice di una nuova ventata nella nostra sanità.
Cordialità
Gianna Pezzini e Dario Pentenero
Era il ns secondo convegno ed abbiamo apprezzato lo sforzo profuso nell’ambito organizzativo per rendere ancora piu’ vigoroso il messaggio delle 5 leggi Biologiche.
Ottime la gran parte delle esperienze e particolari anche alcune domande provenienti dal pubblico .
Gli interventi “esterni “ crediamo abbiano contribuito in modo alquanto importante . Di grande impatto emotivo su tutti l’intervento del professor Castrica Francesco e pazienza se invece l’onorevole non aveva ben chiaro alcune cose .
Una persona interessata alle 5 leggi che sente la pesantezza dell’ostracismo ad essa da parte della medicina tradizionale , ha ricevuto certamente una energia rinnovata ed una forza motivazionale per proseguire sulla strada scelta.
Migliorare certo è possibile ma questa ci sembra la strada giusta.
Sul convegno di Assisi nulla da dire e da eccepire compresa la cornice ed il luogo ma visti i tempi tiranni forse da par nostra avremmo rinunciato ad ascoltare un’esperienza per lasciare spazio maggiore al pubblico e alle sue domande .
Grazie a voi tutti
Giovanni Messori
Antonella Menozzi
Buongiorno, per fortuna piove senza traumi e in campagna gran relax...trovo il tempo per una risposta che sarebbe stata immediata..;ma pazienza non averlo fatto,ricordo emozionalmente, a distanza,comunque benissimo il Convegno di Assisi
Sono al terzo Convegno ALBA ed ho potuto apprezzare e comprendere le iniziative e la struttura con cui questa volta avete potuto e voluto presentare ad Assisi la Nuova Medicina ;da parte di qualcuno a volte, certo sì ,si è sentita un pochino di incertezza .. sia credo per le intenzioni e attenzioni molteplici di voi tutti in voi tutti presenti, che siete sempre cmq risultati professionalissimi ,sia credo per le motivazioni le conoscenze le curiosità le condivisioni o partecipazioni che hann fatto della platea un insieme svariato multicolor difficile da identificare...;allora impresa davvero titanica! ..comunicare interagire parlare a tanti tutti chi? farsi carico di tante espansioni e di tante richieste e forse di tante osservazioni! quante sintesi,quanto esercizio di sintesi obbligatorio ......eppure!!!?..
Ad Assisi era un Convegno di Medicina!!!
un interessantissimo Convegno di medicina,stupendo!! ...era per la prima volta un serissimo a volte noioso convegno di Medicina ..che,guarda un pò, ti offre seriamente tra uno sbigottimento e l altro la Nuova Medicina in un modo così naturale che davvero neanche t accorgi che si sta entrando su Marte..;..e stupendo ancora., ti offre chiaramente il fatto..fatto indiscusso comprensibile e accolto ,che il Convegno non è la sede per capire alla perfezione le 5 Leggi ,ma che , in conclusione, il Convegno, molto convincente corretto ,pur tra compromessi evidenti, e dignitosissimo circa la propria indipendenza e lungimiranza.., ti apre un mondo!!...
Non credo sia uscito qualcuno tra i nuovi soci o partecipanti occasionali che non abbia comprato libri,progettato, desiderato.. conoscere capire studiare le 5 Leggi Biologiche ...Bravi!!
Il primo Convegno ALBA di un ciclo nuovo...secondo me
Grazie
A presto
Paola Mangioni
Buongiorno
è da poco che conosco le 5 leggi biologiche e con mio marito giuseppe comito siamo venuti al congresso per conoscere un po' di più la materia incuriositi e desiderosi di aprire la mente a nuovi modi di vivere la malattia...
siamo rimasti entusiasti xke abbiamo aperto la mente a nuovi modi di vivere la vita adesso abbiamo tanto da apprendere ma con entusiasmo di condivisione non conoscendo i relatori, ci sarebbe piaciuto avere su di loro qualche notizia in più, x capire meglio la loro collocazione anche a livello geografico sul territorio nazionale i casi trattati e le interviste ci sono piaciuti; suggerimento: brevi=+ incisivi, comunque grazie ! e arrivederci
Paola Baldessari
Nel ringraziarvi per l'opportunità offerta, di seguito le mie modestissime osservazioni.
Ottimo il coinvolgimento di personalità di eccellenza ed anche di politici nella speranza che in questa grande confusione il clima si sia potuto avvertire e magari abbia dato stimoli ulteriori.
Ottimo lo spirito di non competizione ma di libertà nel messaggio della cura sempre affiancata al rispetto per la persona, qualità che non avevo trovato in altri ambienti.
Ottimo la ricerca di far conoscere il messaggio ad un pubblico sempre maggiore.
Potrebbe essere utile cavalcare in un momento come questo l'aspetto della libertà di scelta e della dignità del malato difendendo il testamento biologico. Per cui oltre al messaggio di riconoscimento degli studi e del modello proposto dalla medicina di Hamer (di comprensione più esclusiva perchè prevede studi, interessi, ... e può essere "sporcato" da trasmissioni o discorsi provenienti da nomi considerati "altisonanti") sostenere la libertà di essere attore della propria vita (messaggio più semplice, comprensibile a tutti) potrebbe aumentare i sostenitori indiretti avvicinandolli però direttamente (e non tramite un messaggio deviato) per curiosità ad un nuovo approccio tanto contestato anche e perchè mina le caste.
A presto. Daniela Modena
Convegno come sempre interessante e stimolante, ben organizzato.
Proposte : - luogo d'incontro non così fuori mano per chi viene con i mezzi pubblici, preferibilmente nel nord Italia, per chi viene dall'estero.
- rivedere le domande stereotipate che vengono poste a tutti i pazienti intervistati....non tutte sempre necessarie...
Dssa Raffaela Castellari
Innanzitutto ringrazio moltissimo tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo convegno perchè ha reso un grande servizio alla collettività. In particolar modo ringrazio il Presidente Marco Pfister per la sua simpatia e professionalità. Credo che la presidenza non poteva essere affidata a miglior gestore; ha saputo presentare, stimolare, mediare, risolvere i tanti momenti del convegno in maniera egregia.
Ho trovato l'organizzazione molto ben fatta, ho apprezzato la professionalità sia degli interlocutori che dell'organizzazione.
Alcune cose mi sono piaciute di meno ed in qualche momento hanno creato in me un po' di nervosismo, soprattutto, perchè essendo io già di parte (avevo già letto un paio di pubblicazioni e mi ero convinta della validità del sistema) temevo che qualche partecipante più neutro o poco propenso a "cambiare punto di vista" potesse essere allontanato e non avvicinato a questo nuovo approccio. Sinteticamente riassumo quanto secondo me va migliorato:
Considerata la lunghezza del convegno avrei apprezzato la presentazione di un maggior numero di casi "importanti" (lo dico in gergo comune), di quelli che solitamente preoccupano noi tutti, oltre alle patologie tumorali (in effetti ricordo come unico vero caso quello presentato dal dr. Aiese), quelle degenerative, quelle croniche più o meno a rischio per il paziente. Ad un certo punto ho pensato (e non ero la sola) : significa che hanno sperimentato solo i casi che ci presentano o che sono gli unici nei quali hanno avuto successo? La più parte dei casi presentati era a mio avviso leggera e cio' credo presti il fianco a frettolose ed ironiche battute da parte di coloro che non hanno interesse alla divulgazione di certe verità oltre a generare un po' d'ansia in chi non sa ancora se credere e fidarsi o meno.
Lo schema guidato delle domande poste durante le interviste era ripetitivo e spesso non attinente alla situazione e fuor di luogo. Ha tolto spontaneità agli interventi in alcuni casi ridicolizzando l'intera intervista che invece sarebbe risultata più vera e fluida se fosse stata lasciata a "schema libero" o quanto meno lo schema doveva essere reinterpretato in maniera consona alla situazione.
A mio avviso sarebbe stato meglio realizzare più casi clinici e più rapidi. La spiegazione del caso prima e l'intervista poi prendevano un tempo spropositato rendendo l'intervista pensante da seguire perchè oramai scontata essendo già stato illustrato il caso in dettaglio, per di più, con quello schema di domande sempre uguali che decisamente toglieva attenzione al caso. Insomma sembrava che si volesse riempire il tempo. Sarebbe stato molto più utile per noi avere più casi clinici di minore durata. Anche se cio' avesse comportato l'eliminazione delle interviste (magari se ne potevano lasciare solo un paio).
Queste principalmente le 3 critiche che mi sento di muovere nello spirito di collaborazione e di miglioramento che spero essere forte e continuo e vivace. Io personalmente faro' il max per la divulgazione di questo sistema dopo naturalmente averlo sperimentata io stessa.
Ultima cosa: forse un maggiore rispetto degli orari (innanzitutto da parte dei presentatori). Il 2° giorno ad es. rispetto al primo c'è stata una notevole dispersione. Il che è fisiologico da un lato ma antipatico per chi come me è venuto con tanta sete di conoscere e apprendere.
Mi sono permessa di esprimere quanto sopra perchè desidero fortemente che questo sistema possa il più velocemente possibile raggiungere la più grande quantità di persone perchè ritengo che cio' possa essere un beneficio per la nostra collettività.
Le criticità (dal mio punto di vista) su esposte non mi hanno tolto interesse al sistema pero' devo dire che mi avevano già convinto le letture che avevo fatto nel merito quindi ero molto ben disposta e pronta a sorvolare su cio' che poteva in me determinare dubbio o sconforto. Mio fratello ad es. che è venuto con me senza aver letto nulla e sapere nulla (mosso dall'entusiasmo che gli avevo trasmesso) è rimasto un po' scettico sicuramente perchè non essendosi già formato un'idea chiara sul tutto si è lasciato un po' condizionare da queste stranezze che ho chiamato criticità.
Un carissimo saluto e ringraziamento a tutti voi
Amelia D'Orta da Napoli
Mio caro Marco,
innanzi tutto grazie per la bella lettera che ci hai inviato via e-mail.
Ci conosciamo da diversi anni ma ho partecipato al Convegno Internazionale di studi Alba, per la prima volta, quest'anno ad Assisi e, ne sono rimasta entusiasta.
I vostri chiarimenti, suffragati dalle immagini e dai casi clinici, sono stati esaustivi, almeno per chi già aveva un'idea sulle 5 Leggi Biologiche.
Sicuramente la presenza dell'on. Domenico Scilipoti è stata importante poichè facente parte del Ministero della Salute. Una prima pedina nella difficile entrata a farsi ascoltare dai dirigenti di tale Ministero e, l'on. sopraccitato può, volendo, aiutarci.
Entusiasmante l'intervento del Prof. Francesco Castrica, tutti i medici dovrebbero avere la sua apertura mentale!
Nel mio piccolo ho portato a conoscenza parenti ed amici sulle 5 Leggi Biologiche e continuo a divulgare anche a conoscenti i benefici della Nuova Medicina.
Forza Marco, la divulgazione è costante, ce la faremo, bisogna solo avere pazienza e, come la goccia che incessantemente cade sulla pietra bucandola, anche noi incideremo nella vecchia mentalità facendo, con i medici più giovani, crollare le baronie.
Sai meglio di me che bisogna muoversi con cautela onde evitare spiacevoli conseguenze, come è capitato in passato, ma sempre con grinta e convinzione.
Ti abbraccio con simpatia ed affetto.
Rossana Pianigiani di Roma
Questo è stato per me il primo Convegno di Nuova Medicina e mi è piaciuto tantissimo. Avevo un po' di timore prima di venire per l'argomento "Costellazioni schizofreniche" che, leggendo i libri, mi era sembrato un po' "ostico": invece è risultato uno dei punti di forza del Convegno, spiegato benissimo e in modo comprensibile da Marco. Anche il caso clinico collegato è stato esplicativo.
Personalmente quello che mi resta di più di quei giorni, oltre alla già citata spiegazione delle Costellazioni, è il caso della ragazza tedesca con il bruciore di stomaco in conflitto con il padre e la spie gazione che ne è stata data: che cioè quando il conflitto si risolve questo avviene improvvisamente e senza "ragionamenti", semplicemente perché è giunto il tempo e la maturazione di risolverlo.
Ma tutto il convegno mi è piaciuto molto, a parte forse un intervento della domenica mattina (forse avrete capito a chi mi riferisco...)
La formula delle interviste è molto ben riuscita: forse si potevano adattare meglio le domande ai vari casi clinici, ma capisco l'intento di standardizzarle tutte per una maggiore precisione scientifica.
Da ultimo, che dire: grazie, grazie, grazie per queste giornate, noi tutti ne abbiamo un gran bisogno.
Adriano e Pina Tori
Sono veramente molto contenta di aver partecipato a questo convegno; l'adesione così numerosa ed anche l'intervento di autorità locali, mi ha piacevolmente stupita (era la prima volta per me! ); fa pensare che sia sempre più diffusa e pressante l'esigenza di una maggiore consapevolezza dei reali collegamenti corpo-mente e di una visione della malattia totalmente nuova, non più un errore inspiegabile della natura che ci proietta in una realtà senza senso, per questo da temere e da cui diffidare ma molto più intelligentemente e provvidenzialmente come di una richiesta pressante di fare pace dentro di noi e di scoprire così lo straordinario potere di guarigione che ci appartiene e che questo diritto cominci ad essere riconosciuto "ufficialmente".
Mi sono resa conto ancora meglio che la comprensione delle leggi biologiche non porta ad una ennesima terapia alternativa ma ad una nuova mentalità di fondo; molto chiaro il concetto di "compliance"come capacità di "contenimento"nei confronti delle proprie emozioni e del proprio modo di vivere gli eventi, di una maggiore disponibilità del paziente ad "osservare"senza giudizio ciò che è accaduto per meglio "reggerlo" e comprendere la propria risposta, per imparare, crescere ed assecondare così la saggezza della nostra profonda natura..
Bellissima la considerazione che la guarigione inizia proprio quando la persona smette di volere che nella sua vita non ci sia più il problema, combattendolo come un nemico, ma sente che il suo modo di viverlo può non essere più un problema; arrivare insomma alla consapevolezza che non si può cambiare nulla se prima non lo si accetta.
Il paziente può così essere aiutato a prendersi la responsabilità della sua situazione senza per questo sentirsi in colpa.
Ho apprezzato molto il comune atteggiamento dei membri del comitato scientifico di "allearsi con tutto ciò che è alleabile" per non contrapporsi a nulla, per non rinnegare la validità del progresso scientifico in tutti gli aspetti della medicina in cui è inconfutabile ma soprattutto per non creare divisione e ancora maggiore confusione in chi vuole aprirsi ad una visione più completa.
Molto chiaro il concetto che la DHS non sia un malaugurato incidente da evitare ma come un evento inevitabile che, nel momento preciso in cui accade, deve diventare, in un tempo congruo, funzionale alla nostra evoluzione, essere visto come un opportunità a nostra disposizione, riconoscendo a noi stessi la dignità nel portare quella "cicatrice di guerra" ed alla quale trarre il maggior insegnamento possibile.
Per quanto riguarda l'intervento finale dell'autorità politica, che posso dire?ben venga, ma concordo sul fatto che sarebbe stato importante per lui e per tutti noi che avesse vissuto prima il convegno semplicemente da medico!
Grazie per il vostro impegno, il vostro coraggio e la vostra tenacia e..... per questa interessante opportunità!
Annamaria Vezzoni
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