| Testimonianze |
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A seguito di visita mammografica di routine, a mia moglie fu riscontrato un adenocarcinoma duttale alla mammella destra. Questo in data 27 Febbraio 2007.
Ciao, mi chiamo Katherine Mendoza origine peruviana, e questa e la mia testimonianza: "mi assicura che se faccio le terapie non mi torna più il cancro?" lei mi rispose "no, non possiamo assicurarle niente" ed io dissi: " e allora come può assicurare che mi torna se non faccio le terapie se non mi può assicurare che facendo le terapie non mi torna più?" Non mi disse più niente, rimase zitta. A causa di questa malattia persi il lavoro e la casa , facevo la portinaia con uso alloggio, per quasi un anno subii il conflitto del profugo, per di più mi aspettavo di avere la disoccupazione per licenziamento ma non mi aspettava perché mi avevano già dato una piccola pensione civile: questo mi provocò un disturbo molto forte allo stomaco che adesso sto risolvendo perché ho capito che è stato quel boccone che non sono riuscita ad inglobare (la disoccupazione che mi aspettava di diritto). Prima dovevo prendere l'omeprazolo per digerire da quando ho capito il senso biologico non lo prendo più già da un mese: quindi posso dire che il mio conflitto di non inghiottire il boccone lo sto già risolvendo, spero solo arrivare a capire la crisi epilettoide per passare alla riparazione. Adesso non ho più il gonfiore e il bruciore di stomaco, almeno non come prima, ma soprattutto non ho paura di pensare al cancro come una cosa mortale, so come affrontare il problema e sono serena e tranquilla, penso solo a come arrivare nel modo migliore alla riparazione se ci riesco. Solo mi resta di ringraziare Hamer per condividere le sue scoperte e aiutare coloro che sono pronti a metterla in pratica. Grazie perché da un anno non so che significa essere raffreddata, non sono allergica a nulla e non mi viene mai la febbre, solo mi dispiace non essere stata pronta prima di subire un intervento che mi ha lasciato il segno comunque, però sono in grado di superar anche quello. grazie mille! Sono Faella Simonetta e ho avuto per diversi mesi la pelle della mano sx secchissima fino ad avere delle spaccature; si alternavano periodi di rossore con gonfiore e poi di nuovo secca. sono destrimane. Pensavo fosse un conflitto di separazione da mia madre (non mi dilungo sul perchè) ma essendo in contatto con una amica che ha fatto il corso con me, mi ha fatto riflettere sul fatto che poteva anche essere un CONTATTO NON VOLUTO. Come Presidente di un’Associazione che si occupa da più di 15 anni di auto-guarigione, riscontro continuamente la veridicità delle 5 Leggio Bio-Logiche e sono, come la maggior parte di coloro che le hanno anche solo un po’ sperimentate, pienamente solidale con l’Associazione ALBA e con gli straordinari e coraggiosi medici e terapeuti che, consapevoli della Verità di quello che Hamer ha scoperto, non se la sentono più di avallare meccanicamente i protocolli ufficiali e scelgono di portare avanti questa fondamentale conoscenza, per levare la paura, fermare gli errori in essere e salvare – ove possibile – preziose vite umane. Il mio caso personale – diagnosi di CUC /colite ulcerosa cronica da ca. 20 anni. Da due anni studio " LE 5 LEGGI BIOLOGICHE " e ogni giorno ho la possibilità di verificarne l'esistenza e la loro consistenza . Ho spesso sofferto di bronchiti fin da piccola...ma negli ultimi anni ho avuto due ricoveri ospedalieri e ormai mi ammalavo ogni due o tre mesi...e ovviamente mi imbottivo di antibiotici prescritti dal medico perchè non si poteva rischiare che l'infiammazione arrivasse ai polmoni...quindi al minimo raffreddore e mal di gola antibiotico ogni due mesi circa...non ce la facevo più!!!...dalle ultimi analisi e accertamenti ho avuto conferme che il mio problema partiva tutto dal naso....Da quando ho incontrato Claudio Trupiano...solo due volte...la mia vita è cambiata radicalmente....non ho più paura di prendere freddo...di stare vicino a gente infetta...ho fiducia nella vita nella gente in me stessa...non è più forte un farmaco di me nel farmi star bene... Ragazzi non sono mai stata così bene!!
Questa storia potrei dire che è iniziata nell’estate 2006, Mi chiamo Giuseppe ho 55 anni conosco le 5 leggi biologiche da circa 6 anni, grazie alle quali sono risalito alle cause di due seri problemi di salute come un tumore al colon sigma,vene varicose alla gamba destra e posso tenere queste situazioni sotto controllo e anche 2 paresi facciali in tempi diversi ho potuto vivere senza panico perché personalmente mi sono assunto la responsabiltà della mia salute e continuo a studiare le 5 leggi biologiche osservandole ogni giorno sulla mia vita e ho anche messo al corrente il mio medico curante delle mie scelte di salute e ascoltandolo sulla sua competenza del corpo umano. GRAZIE Ho sentito parlare delle leggi biologiche del dott. Hamer nel 2004 e ho avuto la possibilità di studiarle un po' più a fondo grazie alla frequenza dei corsi promossi dall'associazione ALBA. La conoscenza di queste leggi mi permette di comprendere spesso i "veri" motivi dei sintomi che si presentano in me o in chi mi è vicino. Un bimbo piccolo che manifesta una congiuntivite dopo che rivede il suo papà che aveva perso di vista per una settimana o quando rivede i nonni. La pelle più secca là dove c'è frequentemente un contatto piacevole e rassicurante e che, nel ciclo dei contatti, si arrossa e poi torna a seccarsi. Un'otite a destra per un boccone uditivo che da mesi si attendeva di inglobare. Tutto ora ha un senso, anche la malattia. Siamo proprio ben fatti. Per quanto spiacevole possa essere il dolore che quasi sempre si accompagna ai nostri sintomi, non possiamo che restare ammirati di fronte a un meccanismo così preciso che mostra come il sentire soggettivo si lega ai processi biologici del nostro organismo....naturalmente a certe condizioni. Ho conosciuto la NMG 2006 durante il corso introduttivo a cui mi ero iscritta perché mi avevano parlato di un nuovo modo di intendere la malattia. Questa premessa per me era stata sufficiente per interessarmi al tema e iscrivermi al corso. Prima e più importante di tutto è la tranquillità con la quale posso affrontare le sintomatologe delle quali altrimenti mi preoccuperei, cosa che in passato facevo. Ricordo bene, ad esempio, l'angoscia con la quale anni fa andai dal dottore per capire che cosa significassero i miei dolori al petto, immaginando che fosse un problema al cuore, quando invece era solo un dolore allo sterno che ora individuerei senza patemi con una soluzione di un conflitto di svalutazione. Questo salto di qualità nel rapporto con la mia salute, ma anche con quella di chi mi sta vicino, la devo alla conoscenza delle 5 Leggi Biologiche. Ringrazio sempre questa opportunità che ho avuto come una benedizione. Mi chiamo Nicola Schibuola, sono Osteopata, vivo e lavoro a Rovigo. Ho seguito la puntata di "mi manda RAI 3" del 06 maggio 2011. Nella mia pratica professionale ho avuto modo di verificare, ogni giorno e per ogni paziente visto in 8 (otto) anni, l'assoluta esattezza delle Leggi Biologiche scoperte dal Dott Hamer. Ad oggi, non ho trovato nessun caso in cui tali Leggi siano state disattese. Semplicemente: Hamer ha ragione. Chiunque può fare come me: verificare le 5 Leggi Biologiche è molto semplice, anche per un giornalista o un medico; unica condizione rimane comunque, quella di conoscerle. Ho avuto la grande fortuna di incontrare la Nuova Medicina nel 2004. Nel momento in cui ne sono venuta a conoscenza, ho cominciato a studiarla per comprenderla, ma anche per rifiutarla, qualora non mi avesse convinta. In questi sette anni ho cercato sistematicamente di comprendere, uno ad uno, gli shock che stavano alla base dei miei vari malesseri, soprattutto quello di un problema molto serio, avuto nel 2008. Certo, la NM: - richiede di essere studiata, compresa e verificata, nè più nè meno di una lingua straniera o dell'aritmetica; - non salva la persona che non riesca a risolvere il suo shock/conflitto, giacché la natura prevede che il membro di un gruppo (vale anche per gli animali!) incapace di risolvere il suo problema venga biologicamente eliminato... Anche se è duro da accettare per la nostra cultura, esiste una strategia che non si colloca nell'etica, ma , semplicemente, nella pura e semplice biologia. Venerdì sera, durante la trasmissione, ho pensato a Galileo. Se ai suoi tempi fosse esistita la trasmissione MI MANDA RAI TRE su quale banco si sarebbe trovato questo Grande: su quello del conduttore esagitato e del suo staff che procedevano in una direzione predeterminata come bulldozer o su quello di chi provava, faticosamente e senza trovare né ascolto né rispetto, a difendere una visione capace di rivoluzionare la vita dell'umanità intera? L'avvenuta reazione negativa della famiglia alla scelta terapeutica della donna deceduta, mi induce ad evidenziare la grande importanza del gruppo familiare della persona che si avvalga della NM, in un momento difficile della sua vita, anche se ciò, evidentemente, vale per qualsiasi altra scelta terapeutica alternativa alla medicina convenzionale. Scegliendo una nuova strada, infatti, soprattutto per un problema serio come quello di cui si è parlato nella trasmissione, la persona impegnata a risolvere il suo grave conflitto, dovrebbe poter contare su un ambiente familiare e amicale sereno, che condivida, supporti e sostenga, o quantomeno rispetti, il percorso personale - delicato e impegnativo - necessario per la sollecita risoluzione dello shock. In caso contrario, come potrà essa affontarlo e risolverlo con successo, se quotidianamente la sua scelta sarà messa in discussione e se la sua energia sarà assorbita da logoranti discussioni, nella situazione più angosciosa che esista per l'essere umano: la solitudine? Auspico e anzi credo con tutto il cuore, che un giorno si riconoscerà il nesso esistente fra psiche e malattia, rincuorata dalle seguenti parole che sento profondamente vere. Vorrei terminare testimoniando che la nostra vita è piena di DHS e non possiamo farci nulla, ma comprendendo il processo biologico di cui parla il Dr.Hamer possiamo imparare ad ascoltare il nostro corpo e ad essere piu in contatto con lui, onde riuscire ad individuare i segni che ci vuole dare e aiutarlo nel suo perfetto lavoro. Non sentiamoci separati dal nostro corpo, come due entità a se, siamo una cosa sola, interagiamo e tutto risulterà più semplice e non farà paura.
Ho tre figli e due di loro sono soggetti ad attacchi cosiddetti allergici. Silvia, 10 anni, sempre dal 2006 e per ogni anno, da marzo/aprile a giugno, aveva degli arrossamenti agli occhi con forte lacrimazione, attacchi di tosse, soprattutto notturni. Da un anno ho capito il senso delle 5 Leggi comprendendo in modo preciso perchè siamo soggetti alle "allergie". Questo ha permesso a me e mia moglie (anche lei segue la Nuova medicina) di tranquillizzarci (le notti degli anni passate erano molto angoscianti e spesso ci svegliavamo per vedere che i nostri figli respirassero correttamente..), e seguire alcuni semplici ma efficaci consigli forniti da Emanuele Mangano e da Marco. Spero anche di essere stato utile e vi ringrazio per tutto quello che Alba, ogni giorno, fa con grande forza. Lavoro nel campo medico e, sebbene per correttezza deontologica io non intereferisca mai con i pazienti riguardo alle terapie tradizionali prescritte dai medici e non faccia menzione con loro delle mie scelte personali, perchè ritengo siano percorsi che debbano essere scelti liberamente, per quanto riguarda me stessa uso da anni le tecniche alternative psicologiche, anche perchè il mio fisico mal sopporta i farmaci che non siano omeopatici. La cosa più grave erano però i miei esami del sangue. Positiva dal 2004 agli anticorpi del lupus e a quelli anticardiolipina, senza fare nessuna cura (nè cortisone nè chemioterapici), con gli stessi metodi si è negativizzato praticamente tutto: alcuni anticorpi autoimmuni sono scomparsi, altri sono a livelli minimi e si stanno negativizzando.
Nel 2008 mi sono recata nello studio di un medico che informa durante i suoi incontri i pazienti dell'esistenza delle 5 Leggi Biologiche elaborate e scoperte dal Dr Hamer..ero arrivata da lui dopo un ennesimo violento arresto cardiaco, per il quale la medicina tradizionale mi aveva aiutata nel 2002 con la somministrazione di un Beta Bloccante e l'impianto di un Defibrillatore automatico. Premessa:Prima del 2002 non avevo mai avuto un arresto, molte extrasistoli...ma mai una fibrillazione così forte da indurre ad una sincope!Durante uno studio elettrofiosiologico però era arrivato questo arresto...e la soluzione più valida per i medici ai miei giovani 27 anni era stata quella!Evito di dire a livello psicologico cosa mi ha comportato...e quanto tempo ho impiegato per "Digerire"la cosa.... Prendo appuntamento.Un colloquio professionale, dettagliato, approfondito...fa emergere alcuni dati, fatti ed eventi della mia vita che per me avevano costituito dei forti shock...ma che minimamente pensavo di poter correlare a quella situazione !..la consapevolezza di ciò mi fa riflettere...a li!Il mio percorso verso il benessere, la scomparsa degli arresti cardiaci, hanno avuto un'accelerata pazzesca! Ad oggi...2 mesi fa!Ho partorito mio figlio in modo assolutamente naturale, senza nessun trattamento analgesico!Nessun medico di allora avrebbe dato l'ok perchè io potessi fare ciò...mentre ora, ho referti medici che non vietano o precludono nulla nella mia vita, esattamente come qualsiasi persona NORMALE!
L'unica testimanianza che posso darvi è quella di avervi conosciuto dopo essere stata operata di un tumore al seno dx dopo aver fatto 4 chemio particolarmente forti che mi hanno distrutta, tanto da non avere più nè globuli bianchi, nè rossi. Mi ha spiegato, con calma ed umanità che dovevo riprendermi ed avere fiducia prima di tutto in me stessa e in quello che i libri di Hamer spiegano esaurientemente. Non ho fatto nessuna terapia successiva all'operazione, da allora sono trascorsi 4 anni e 5 mesi ed io, ringraziando Dio, stò bene, sono riuscita a ritrovare la forza di vivere e di assaporare giorno dopo giorno la gioia di essere ancora su questa terra. Sapere che ci siete, mi aiuta e mi conforta, se ho un dubbio siete sempre disponibili a chiarirmelo, quindi, il vostro aiuto psicologico mi sostiene sempre.
Mi chiamo Barbara Milighetti sono una fisioterapista e osteopata e socio di ALBA. Venerdì 6 maggio ho visto la trasmissione “Mi manda rai 3” su rai3. Da subito si è capito come fosse costruita ad hoc per non permettere nessun tipo di contraddittorio da parte dei rappresentanti di ALBA. Comunque sia, tutto questo mi ha fatto venire voglia di riportare la mia esperienza riguardo alla conoscenza delle 5 Leggi Biologiche sia nel mio ambito lavorativo che nella mia salute personale. Riguardo la mia salute: anch'io soffrivo di mal di schiena a livello lombare dx (la prima volta quando avevo 24 anni ora ne ho 40) tanto da non riuscire a camminare quando avevo dolore che durava anche 1 settimana. Naturalmente ho fatto tutti gli esami del caso (RX, RM, Tac) e ho preso anche dei farmaci (antinfiammatori, antidolorifici, cortisone, rimedi omeopatici e fitoterapici). L'unica cosa che mi dava sollievo erano i trattamenti osteopatici ma a volte funzionavano quasi in maniera miracolosa altre volte no. Imparando a conoscere il funzionamento del foglietto embrionale che riguarda muscoli, ossa, tendini ecc. e i conflitti ad esso legati ho compreso prima di tutto cosa mi succedeva e perchè e questo mi ha dato spazio per capire cosa fare di pratico sia sul sintomo del dolore che nella mia vita per non continuare a recidivare. Ora i mal di schiena sono quasi scomparsi e quando ci sono sono molto lievi. Un po' mi sono “evoluta”. Ci sono poi innumerevoli volte in cui verifico l'esattezza delle 5 leggi biologiche e il legame tra un determinato sintomo e un determinato conflitto per esempio: quando ho il raffreddore, l'allergia, le coliche intestinali, quando sono affaticata o depressa e in ogni attimo della mia vita. Sapere cosa mi sta succedendo mi ha reso più presente nella vita e questo per me significa meno paura e meno fatica. Volevo ringraziare il Dott. Hamer che ha portato alla luce queste conoscenze e il lavoro incessante di tutti i componenti di ALBA che mi hanno permesso di entrarne in contatto: mi hanno cambiato la vita. Grazie. Grazie alla conoscenza delle 5 leggi biologiche ho potuto finalmente dare un senso alla morte di mio padre, che ha seguito il protocollo classico fatto di chemioterapia, cortisone, ossigeno, ecc. ecc, ma dove io ho potuto, dopo tanto dolore e rabbia, fare i conti con la mia impotenza di fronte ad un evento che fa parte della vita: la morte. Ed è grazie alla morte di mio padre che ho conosciuto le 5 leggi biologiche. Nella mia professione, mi son data la possibilità di osservare come le persone, conoscendo il processo che stava alla base della sintomatologia, abbiano cambiato la loro posizione di fronte alla “malattia” e con questa nuova prospettiva abbiano potuto cogliere la loro responsabilità di fronte alla propria vita. E non mi riferisco solo a sintomi psichici di “lieve entità” ma anche a situazioni molto complesse. Personalmente, di fronte a qualsiasi sintomo ritenuto “grave” dalla medicina ufficiale, che ha riguardato me ma anche le persone a cui voglio bene, grazie alla conoscenza delle 5 leggi biologiche, ho potuto verificare e cogliere la sensatezza di ciò che stava accadendo stando con il sintomo e riflettendo su quella che era la mia posizione di fronte alla vita che ho voglia di vivere responsabilmente, seguendo ciò che è meglio per me e facendo in modo che nessuno, se non io, decida per il mio benessere! Le 5 Leggi Biologiche giunsero nella mia vita al momento perfetto. Con i problemi di salute che mi hanno riguardata da quando avevo 17 anni, ero stanca di sentirmi dire “possiamo solo provare con dei farmaci… se non funzionano quelli, i tuoi problemi te li devi tenere. Ritengo che sia quanto mai opportuno, e vedo con piacere che lo state facendo, divulgare quanto piu’ possibile le leggi di Hamer. A mio avviso ha ottenuto un effetto contrario a quanto si riproponeva, creando curiosità e interesse sulla “teoria di Hamer cosi’ come è accaduto a suo tempo per “Di Bella” Per quanto mi riguarda ho avuto una esperienza diretta e ritengo molto significativa a riguardo. Infatti nel settembre 2007 mi sono stati riscontrati tre tumori (dico tre) rispettivamente all’occhio sinistro di cm.1,3, al rene destro di cm. 8 e ad ambedue i polmoni da pochi millimetri a qualche centimetro. Il tutto è comprovato chiaramente da ecografie, radiografie, tac con mezzo di contrasto, total body (Pet) etc… Fortunatamente in un incontro con uno psicologo è emerso il nome di Hamer… La lettura dei suoi libri, quello di Claudio Trupiano ( che ho conosciuto personalmente a Cagliari) e di altri medici orientati verso quella teoria mi ha permesso di aprire gli occhi su un mondo nuovo ma del quale intuivo da tempo la veridicità. Purtroppo la carenza che ho riscontrato nel seguire Hamer è che non prevede una “reale” terapia, ma il solo fatto di avermi aiutato a comprendere le cause (che ho individuato dopo una visita fatta dal Dottor Landori di Paliano, Vostro convinto assertore) che hanno provocato la malattia ed il senso biologico della stessa ,mi ha tirato fuori dal “Panico”. Il tumore all’occhio era aumentato fino a cm 1.5 ma non piu’ vascolarizzato, e risultava un totale distacco della retina. Dopo ulteriori due mesi la situazione era la seguente: Vi lascio immaginare le espressioni dei vari medici che hanno avuto modo di vedere i referti… Intendo sottolineare il fatto che, nonostante le varie pressioni dei medici, specialisti e parenti, né in quel periodo né dopo ho mai fatto nessuna biopsia, mai sottoposto a chemioterapia né effettuato alcun tipo di radioterapia. La ricetta è la seguente: Comprendere tramite Hamer le cause della malattia; A leggere quanto ho scritto potrebbe sembrare come aver dovuto scalare una montagna insormontabile, ma Vi assicuro che non è stato così. Per assurdo è stato come curarsi un lungo raffreddore ( neanche troppo fastidioso) Per inciso intendo precisare che tutto il percorso mi ha distolto dal mio lavoro solo per 5 giorni (cinque) e l’incidenza economica della cura è stata irrilevante, neanche 3.000 euro, spesi tra visite mediche,varie analisi,prodotti omeopatici e viaggi a Roma e Padova. Raccontare nei dettagli tutti i particolari e le sensazioni provate richiederebbe una infinità di tempo. Spero con queste poche righe di poter dare un contributo a chi, come me ha vissuto o sta vivendo l’orribile esperienza della “malattia”. Rimango a disposizione per ogni documentazione o colloquio possa essere di aiuto, mentre nel ringraziarVi per il lavoro che state facendo Vi trasmetto un caloroso saluto. Mi chiamo Manuele Baciarelli , faccio il naturopata e ho 55 anni. Alla luce di questi dati entrai in panico totale . Di seguito riporto quello che compare su internet , in siti medici che riguardano la prostata : Valori di PSA inferiori a 4 presentano un rischio di tumore pari al 5%, Valori di PSA compresi tra 4 e 9.9 sono associati ad un rischio pari al 25%, Valori di PSA superiori a 10 si rivelano tumori nel 55% dei casi Per Il Free-PSA (Antigene Prostatico Specifico Libero) Il rapporto va considerato dubbio tra 10 e 20, patologico se minore di 10 (sospetto carcinoma prostatico) e segno di un'ipertrofia prostatica benigna se superiore a 20. Allora il mio medico mi disse che, visti i miei valori, soprattutto quello del PSA Free (3.2 % ) , la percentuale di probabilità che fosse un tumore maligno era elevata e che pertanto si doveva procedere alla biopsia. Sono entrato nel panico totale , ero spaventato e non sapevo che cosa fare Nel frattempo ero dimagrito tantissimo, avevo perso quasi 14 Kg . Nel Novembre del 2003 il mio incontro con le 5 leggi biologiche . Partecipo ad un seminario a Trento , leggo il testamento del dott. Hamer e grazie all’aiuto di un terapeuta che conosceva bene queste leggi , comprendo l’origine embriologica del tessuto prostatico, quale è la sua funzione e quale è l’emozione , il conflitto che scatena l’ aumento di funzione e addirittura la formazione di un adenoma . La prostata è un tessuto di origine endodermica , innervata dal tronco cerebrale, ha la funzione di produrre liquido spermatico . Il conflitto riguarda un sentito arcaico profondo “Non sono in grado di fecondare !! “ . Ma non ho intenzione di entrare nella mia storia personale. Negli anni successivi ho approfondito la conoscenza di queste 5 Leggi biologiche , frequentando seminari e la formazione biennale presso L’associazione A.L.B.A. Che cosa ho imparato ? Attraverso questa conoscenza ho imparato a non avere piu’ paura del BRUTTO MALE , che io sono l’artefice e il responsabile della mia vita , che è sensato fare conflitti e che questi conflitti sono il motore della vita e che non è sensato rimanerci troppo a lungo ... e che non è sensato parlare di GUARIGIONE ... Oggi cosa vuol dire per me essere guarito ? Non ha senso parlare di guarigione , IO SONO IN SALUTE , ho una attività sessuale regolare e urino da Dio , anche se sono sempre in compagnia del mio adenoma prostatico. Termino la storia con un fatto che per me è stato molto importante . Lo scorso Agosto , esattamente il 15 Giugno 2010 , sono andato a rifare un controllo ecografico . Sapevo che era rischioso , e che , come conoscitore delle 5 leggi biologiche , non era il caso di andare a risvegliare certi brutti ricordi (binari) . Responso : Prostata con diametri di 34 x 27 x 48 mm con nodulo anteriore di adenomatosi di circa 19 mm. Quindi il nodulo , a distanza di 7 anni, era regredito da 27 mm a 19 mm. Oggi, Grazie alla conoscenza di queste leggi biologiche so cosa puo’ scatenare un aumento di funzione della prostata o un suo aumento di volume , e questa consapevolezza mi è di grande aiuto anche se so che questa ( della prostata) è un’area della mia vita dove sono più sensibile, piu’ fragile ... e potrei ricadere in quel buco PROFONDO ..ma oggi ho imparato a cambiare strada . Grazie Ciao sono Marco. Devo dire di avere un esperienza pratica della Nuova Medicina. Scettico ma incuriosito tant' è che continuavo a fargli domande su domande. Poi fase di stallo (prendevo e lasciavo continuamente il testamento) fino a quando qualcuno, sempre collega, mi ha chiarito tanti dubbi che la medicina "classica" non era riuscita e non riesce tutt'ora a chiarire. Ad ogni sintomo o problema che si presentava c'era sempre una risposta e la cosa più interessante era che potevo dire "ma è vero, come fa a saperlo?".Tutto aveva una spiegazione dimostrabile e non doveva più essere solo un atto di fede. Potrei dilungarmi per pagine intere ma aggiungo solo che ogni volta che compare un qualsiasi sintomo a me o a chi mi sta vicino è sempre curioso e fantastico vedere che è successo qualcosa di tangibile e concreto che l'ha scatenato e soprattutto che non siamo in balìa del destino o della fortuna o peggio ancora sfortuna per quanto riguarda l'esito. Bello no??? Grazie per questa possibilità. Accordo totale. Sono una signora che oggi ha 57 anni. Nell'anno 2000 mi è stata diagnosticata una LEUCEMIA LINFATICA CRONICA e nel 2001, in seguito ad una caduta, un tumore alla colonna, come logica conseguenza della malattia precedente, senza pensare che forse il problema era inerente alla caduta stessa (come poi spiegato in seguito da specialisti di altro ospedale). Questa leggerezza nella valutazione del problema mi ha portata a sottovalutare notevolmente le condizioni effettive delle mie vertebre (fratturate) e a rischiare una paralisi. Per circa due anni ho seguito i protocolli dettati dalla Medicina Tradizionale, senza risultato alcuno, se non un peggioramento continuo della situazione e una sofferenza morale che ha rasentato la disperazione. Ero venuta a conoscenza delle 5 Leggi Biologiche già al sorgere del mio problema, ma, come moltissimi pazienti, mi sono fidata ciecamente delle cure proposte dai vari protocolli della Medicina ufficiale e quando, con il passare del tempo, ho verificato che chi mi seguiva mi stava usando come cavia da laboratorio e non sapeva darmi alcun tipo di certezze sul divenire, ma neppure delucidazioni sulle cause, a gennaio 2002 ho deciso di abbandonare il percorso e di affidarmi ad una medicina che innanzitutto si rivolgeva a me come persona singola e unica, diversa da tutte le altre, con un vissuto solo mio e che mi dava la possibilità di imparare a conoscere il mio corpo in tutte le sue manifestazioni. Ho capito che, in quanto essere unico, i miei problemi non possono essere valutati in base a statistiche, ma necessitano di un'analisi individuale e attenta al mio modo di essere nei vari contesti in cui mi trovo ad agire e a rapportarmi con gli altri esseri viventi e non. Oggi, a distanza di nove anni, posso dire, senza ombra di dubbio, che con le 5 Leggi Biologiche sono pienamente guarita, sono tornata a dare vita ai miei giorni, con tanta pace nel cuore; non so più cosa sia la paura delle cosiddette "malattie", perchè ogni manifestazione del mio corpo è semplicemente una risposta sensata ad uno specifico evento. Non dico che questo cammino sia stato facilissimo, ma neppure ho la presunzione di dire che ho imparato tutto, pur avendolo vissuto l'evento sulla mia pelle: mi preme dire che chi ha la pretesa di condannare una medicina che non conosce, dovrebbe innanzitutto informarsi e formarsi, dare la possibilità di un confronto e di una valutazione alla pari, prima di emettere sentenze mirate solamente a screditare, oltretutto in modo arrogante e direi anche maleducato.
Ormai sono trascorsi sette anni da quando sono venuto a conoscenza delle 5 leggi biologiche, le ho sperimentate sulla mia pelle. Ciò che ho visto in tv ha solo confermato quello che già sapevo:hanno paura. Mi chiamo Giovanni Canta - 26 anni fa ricoverato in coma a seguito di ictus con emorragia cerebrale presso l'ospedale Cardarelli di Napoli non fu possibile effettuare l'angiografia a causa di guasto al macchinario dopo trenta giorni trasferito presso altro ospedale Come medico ma soprattutto come essere umano ho potuto apprezzare la validità delle 5 leggi biologiche che integrano in modo scientifico e dimostrabile la complessità delle connessioni mente/corpo tante care alla psicosomatica . Lungi dall'essere una cura codificata e standardizzata, è sicuramente materia da conoscere, approfondire e verificare per noi terapeuti e per tutti coloro che hanno a cuore una comprensione dei sintomi che riporta l'attenzione sull'individuo, ridandogli la facoltà di capire e poter scegliere la via migliore per una guarigione che sia non solo fisica. Spero che la comunità scientifica dimostri più saggezza del passato , i Cristoforo Colombo attuali hanno nomi differenti : fritz Albert Pop, Benveniste,Karl Pribram , Hamer, tutti uomini di scienza con idee innovative ma la storia sembra non cambiare, i dogmi hanno vita lunga e la scienza da sempre considera eretiche le nuove idee,fino a quando non diventano comuni. Mi chiamo Marielisa Beconi e negli anni passati ho sofferto di gravi problemi di salute. Adesso vivo una vita degna di essere vissuta, e ringrazio la NMG, Marco Pfister, A.L.B.A. e tutti quanti si dedicano ad essa.
Sono seguita dal dott.Aiese, alcuni anni fa più di preciso nel gennaio 2007 in seguito ad analisi ed ad un gonfiore alla base del collo mi hanno diagnosticato il Linfoma di Hodgking, dopo essere stata sottoposta a biopsia mi fu prescritta la chemio. Nel frattempo erano passati alcuni mesi ed avevo parlato un po’ in giro di questa cosa che mi era accaduta. Un giorno un caro amico mi diede il numero del dottor Aiese e mi disse "vatti a fare una chiacchierata con lui". Si deve considerare che io l'idea della chemio la rifiutavo a priori, insita dentro di me c'era una repulsione verso quello strazio che vedevo negli ospedali, ma a mia richiesta di un metodo alternativo di cura i medici "convenzionali" mi dicevano di stare zitta e seguire i loro dettami e che sarebbe andato tutto bene. (bah pensavo ti cadranno i capelli,sarai in un letto senza forze,chissà quali altri effetti...e loro dicono tutto bene!!!!). Dilemmi personali a parte incontro il dottor Aiese e mi si apre una finestra sul mondo comincio a documentarmi sulla medicina di Hamer e finalmente tutti i pezzi del puzzle vanno al loro posto. Era giugno del 2007 quando sono entrata nel suo studio ad agosto me ne sono andata in vacanza in moto come tutti gli anni. Da allora non ho più messo piede in un ospedale o da un medico allopatico. Ricordo che al tempo il medico di famiglia mi voleva denunciare ma ora si è convinto anche lui cioè almeno rispetta la mia scelta. Ora è passato tempo il gonfiore al collo c'è ma so che quella è la soluzione e che non è una cosa maligna da estirpare, ringrazio ogni giorno l'apertura mentale che mi ha portato a percorrere questa strada. Questi sono i fatti, sono stata anche presentata come caso clinico allo scorso Convegno di Genova, spero di apportare un beneficio seppur minimo alla divulgazione della NMG,
Conosco le 5 LB da poco tempo, ma le ho già potute verificare in tanti piccoli disturbi miei e della mia famiglia. Infatti all'età di 31 anni (ora ne ho 37) ho subito una quadrantectomia per carcinoma duttale infiltrante al seno sinistro (sono destrimane). Ho dovuto effettuare 6 cicli di chemioterapia seguiti da 25 sedute di radioterapia, oltre alla terapia ormonale. Dopo aver subito un intervento di questo tipo, anche se i medici ti rassicurano (?!), ho passato anni temendo un'eventuale recidiva e l'eventualità di ripercorrere il calvario dall'inizio. Ora so che il mio problema risale al momento in cui ho smesso di allattare al seno mio figlio. Decisione non pianificata ma arrivata naturalmente: mio figlio non ne aveva più bisogno. Ora sono serena, sapendo di non avere più una spada di Damocle che mi pende sulla testa solo perchè sono S.S.! Ringrazio A.L.B.A. per il lavoro che sta facendo e acconsento che la mia testimonianza sia eventualmente pubblicata sul sito.
Dopo i primi giorni di "rabbia e sconforto" provocati da quell'ignobile messa in scena, ha sicuramente preso il sopravvento (in un qualche modo!) la calma e la ragione ... sperimentata in prima persona e da tantissimi altri compagni di studio e conoscenza ... e non di credenza . La conoscenza e lo studio non dovrebbero essere mediati da altro, ma solo stimolo per un possibile miglioramento della propria vita e una adeguata ed equilibrata presenza nel mondo. Questo è lo stimolo che lo studio e la conoscenza delle 5 leggi biologiche del Dott. Hamer continua ad offrirmi giorno dopo giorno, nella relazione con gli altri e nella professione Io, Barbara, sono grata a Voi ... Marco, Simona e a tutti i componenti dell'Associazione Alba.
Nel giugno 2008 ho avuto la fortuna di partecipare al congresso europeo della “decrescita felice” e delle transitino towns; ho avuto la conferma di ciò che sentivo come profondo desiderio già da qualche tempo, un bisogno vitale: cambiare la mia vita, e con me quella di mio figlio, per dare anche a lui una vita migliore. Alla fine del 2009, alla fine di un lungo periodo di ricerca e di riflessioni, ho messo in vendita la mia casa per cercarne una con terreno lontano dalla città, ed iniziare una nuova attività. La gente veniva a vedere il mio appartamento, quando un bel giorno mio figlio - che sulle prime sembrava essere d’accordo - mi ha detto: “tu vai pure, io resto qui”. E’ stato terribile. La mia casa era in vendita, mentre giravo alla ricerca di una nuova casa in campagna, con l’angoscia addosso che mio figlio non si sarebbe convinto. Ma ero decisa ad andare avanti. Per diversi mesi non ho dormito di notte o meglio, mi addormentavo per la stanchezza, ma poi tra le due e le tre mi svegliavo senza più riuscire a riaddormentarmi; di giorno ero in preda ad uno stato di ansia e agitazione esagerato; non potevo condividere con nessuno tutto questo; sono andata avanti così per quattro o cinque mesi circa. Mi ero ridotta uno straccio. Un giorno, era la metà del mese di maggio, è accaduto un evento inaspettato: sui giornali di tutta la città compare la foto del palazzo dove abito titolata “il palazzo che crolla”. (a seguito di una denuncia fatta da noi proprietari su alcune problematiche rilevate nell’edificio, le perizie hanno portato a questo risultato). Questo evento, benché non piacevole, ha avuto un effetto straordinario: il mio stato di angoscia permanente si è dissolto in un attimo: non posso più vendere la casa, quindi non posso più portare avanti il mio progetto, quindi il dramma con mio figlio si risolve da solo. Tre settimane più tardi (l’8 giungo) vado a fare la mia consueta visita semestrale di controllo preventivo al seno. Mi dicono (e me lo fanno vedere durante l’ecografia) che c’è un nodulo sospetto alla mammella sinistra, nella parte inferiore, ma che sono fortunata perché è di soli 6 mm.; mi viene praticato l’ago aspirato: ho sentito un’invasione sul mio corpo, un continuo punzecchiamento che non finiva più e dentro di me pensavo che se lo lasciavano stare lì tutto intero forse era meglio. Un paio di settimane dopo (il 24 di giugno) mi fanno arrivare il risultato dell’esame tramite una mia amica: è un carcinoma duttale infiltrante di tipo C4 e perciò va operato subito. Nel giro di 3 giorni l’oncologo mi fissa un appuntamento con il chirurgo; il 2 luglio sono in day hospital per le analisi pre-operatorie di routine e vien fissata la data (che non mi ricordo) e la modalità dell’intervento. Ah! Mi hanno precisato : “lei è fortunata perché non ha ancora compiuto 50 anni e quindi può usufruire di un nuovo metodo di irradiazione (?) che va focalizzato direttamente sulla parte aperta nel corso dell’intervento”. Ho rifiutato, ma non ho potuto fare a meno di pensare a tute quelle donne sfigate che hanno più di 50 anni???!!!! Non ho rispettato la data prefissata ed ho chiesto di potermi prendere qualche giorno di tempo per valutare. Nel frattempo studiavo di giorno e di notte per trovare altre soluzioni che sapevo dovevano esserci. Ho letto diversi studi, di svariate tesi e diversi medici di tutto il mondo e anche della nuova medicina: ho comprato tanti di quei libri…! Leggendo la N.M. ho ritrovato i nessi con la mia sintomatologia nella fase simpaticotonica, le fasi di sonno-veglia, la ritenzione urinaria che non riuscivo a capire dovuta al conflitto del profugo (mi sentivo assolutamente sola e perduta in un luogo in cui non volevo più stare); il tempo intercorso tra la soluzione e la formazione del nodulo (tre settimane); ho capito il tipo di conflitto su cui ho cominciato a lavorare, e soprattutto ho capito che potevo permettermi di non avere fretta. Questa conoscenza però non mi è bastata per sentirmi sicura tanto da intraprendere questo percorso; infatti sono tornata dal chirurgo ed ho chiesto di procedere cambiando la modalità dell’operazione: ho concordato di fare una prima volta solo un prelievo per l’istologico del nodulo e del linfonodo, in modo da avere la certezza che si trattasse proprio di un c.d.i. con metastasi ai linfonodi ascellari; sono riuscita anche a concordare per l’anestesia locale. Il giorno 16 luglio a pomeriggio sono a Forlì per fare l’individuazione del linfonodo sentinella; stesa sul lettino ho sentito che non dovevo essere là: mi sono alzata per andare via ma in quel momento è arrivata la dottoressa e mi sono lasciata convincere a restare. La mattina successiva sono in day hospital: il chirurgo asporta il nodulo completamente perché molto piccolo e contemporaneamente anche il linfonodo sentinella. Dopo due ore mi riporta il risultato in estemporanea : si conferma carcinoma duttale infiltrante (mm.8) ma stavolta in fase C5,. Si conferma anche l’esito del linfonodo sentinella mostrante metastasi di carcinoma mammario. Il chirurgo mi dice quindi che l’operazione dovrà riguardare necessariamente una quadrantectomia e l’asportazione totale dei linfonodi ascellari (svuotamento ascellare), seguita da cicli di chiemio e di radio. Vene fissata la data dell’intervento al 27 di luglio (ma non ricordo con certezza). La mattina prefissata mi sono presentata in ospedale chiedendo che mi fosse risparmiata la mammella praticando solo una leggera “pulizia” dei tessuti circostanti anziché una quadrantectomia, e che fossero risparmiati anche i linfonodi. Non è stato possibile, neanche se avessi sottoscritto la mia dichiarazione di responsabilità. Questo è il protocollo in tutto il mondo, mi ha risposto. Ho scoperto due anni dopo che non è vero. Dentro di me c’era una forza che mi portava a non accettare tutto ciò, sentivo che non era quello il mio percorso . Ho rifiutato l’intervento ed ho firmato per l’uscita. Il chirurgo, benchè visibilmente infastidito, mi ha detto che se avessi deciso in qualunque momento avrei potuto portare a compimento l’operazione, ma di non aspettare molto perché il ciclo va chiuso entro 40gg. Un paio di giorni dopo l’oncologo si è premurato di farmi sapere sempre tramite la stessa amica : “dille di non perdere tempo e che se non fa l’operazione muore”. Un giorno, verso la metà di agosto, all’incirca, ho avuto la fortuna di conoscere (tramite l’amica di un’amica…) una donna che aveva fatto un’esperienza personale con la nuova medicina: è stato un incontro fatale: una conferma reale e concreta a tutto ciò che avevo letto e soprattutto a ciò che sentivo dentro di me. La sua esperienza mi ha dato ancora più forza e determinazione ed ho capito che non avrei mai più fatto ritorno in ospedale.Da quel momento ho cominciato a stare meglio: mi sono liberata di un carico di ansia e tensione indescrivibili, ho sentito una nuova forza nascere in me…. Nel mese di ottobre ho partecipato al corso base della n.m. è stato davvero illuminante; mi ha aiutato a chiarire diversi dubbi e a capire anche altre storie capitate sia a me o ai miei cari. Nel mese di novembre mi sono decisa a fare una PET total body: esito negativo. Ho fatto esami ematici ogni mese per un anno. I valori sono stati sempre buoni. Sono trascorsi esattamente due anni. Tutta la documentazione è a disposizione di chiunque. Posso solo aggiungere una cosa: Sono grata ad H. per il suo lavoro, ma soprattutto per la determinazione con cui ha continuato a lottare per la sua divulgazione; i suoi studi sono un patrimonio dell’umanità. Ringrazio i medici e gli informatori italiani che ne hanno consentito l’apprendimento anche nel nostro paese. 4 anni or sono mi sono rivolta al Dott. Luciani Roberto (di Monza ), che avevo visto ed ascoltato durante una serata introduttiva della NMG. Era da 9 mesi che convivevo con una cistite che non presentava bruciori durante la minzione, ma mi procurava un peso insopportabile alla vescica da mane a sera, e talvolta anche quando ero coricata, ed addirittura mi ritrovavo spesso piegata in avanti per ovviare il disturbo. Aggiunto a questo disagio c’era quello classico di sensazione di dover urinare spesso. Durante i 9 mesi un primo medico mi aveva prescritto l’antibiotico Levoxacin 250mg.compresse, col risultato di una micosi estesa ( candida ), durata parecchio ed ovviamente sottoposta ad un dermatologo con conseguenti cure. Successivamente un ginecologo mi aveva prescritto Neofurandantin 100mg., antibiotico blando ma efficace contro l’escherichia coli che non ha sortito alcun effetto e l’e.coli è rimasto ospite delle mie vie urinarie. Finalmente dopo 9 mesi di calvario sono approdata dal Dott. Luciani, che non mi ha visitata ma mi ha invitato a parlare di me, della mia situazione familiare ecc. Mi ero separata da pochi anni, avevo messo la casa in vendita, crescevo 2 ragazzetti in età adolescenziale, avevo trovato un compagno vedovo con una montagna di pesi sulle spalle, con il quale non ero riuscita ad organizzare una convivenza e che non mi dava nessun affidamento, non lavoravo più da qualche anno dopo una vita di impegno lavorativo da imprenditrice. Luciani mi ha semplicemente detto: “ Se fossi ancora con tuo marito avresti altri disturbi ma non questo. Ora la casa è in vendita, non hai il tuo lavoro, il tuo compagno non ti sostiene: o ti rendi conto che il tuo nido in questo momento è costituito da te ed i tuoi figli, punto, oppure tieniti la tua cistite”. Beh, il tempo di salutare, pagare e salire in macchina mi è bastato per rendermi conto che il peso non c’era più!! Miracolo? No solo presa di coscienza. Da allora credo mi sia capitato 3 volte di avere un’”idea di peso” che ho assecondato ricordandomi qual è il mio nido, senza dolore o rabbia ma solo come status quo, e quella sensazione se ne va nel giro di pochi minuti.
Nel giorno di Natale del 2006, sollevando una pentola un po’ pesante, sentii un rumorino e un forte dolore al terzo dito della mano sinistra. Pensando ad una distorsione, misi la mano in acqua fredda e poi proseguii le attività della giornata, senza preoccuparmi troppo del gonfiore, che ritenevo normale per un simile incidente. Il 27 dicembre mi recai al lavoro (sono impiegata in un ente pubblico), ma i colleghi non ritennero normale una mano così gonfia e, avendo un ospedale a breve distanza, insistettero per una visita al Pronto Soccorso. La prima radiografia evidenziò una formazione di tipo cistico alla falange prossimale, i medici immobilizzarono il dito, mi diedero una prognosi di 7 gg e mi rinviarono al giorno successivo per una visita. Il 28 dicembre, alla seconda visita, ebbi una prognosi di 20 gg ed un appuntamento per l’11 gennaio presso l’ambulatorio di Chirurgia della mano. L’11 gennaio il medico mi disse che bisognava operare con discreta urgenza, perché c’era una lesione ossea, un “encondroma”, che aveva indebolito il dito ed ero a rischio di frattura. Potevamo fissare subito la data dell’operazione. Chiesi quale genere di operazione poteva migliorare un osso indebolito. Rispose che si trattava di incidere la falange, naturalmente senza toccare i tendini del dito, che non sarebbero stati compromessi (evidentemente avevo l’aria preoccupata), poi si doveva ripulire l’interno dell’osso da questa materia ormai spugnosa e fragile e riempire la falange con altro materiale osseo sano, prelevato dal gomito, con un’incisione appena sotto pelle. Chiesi se il mio dito sarebbe tornato come nuovo… Rispose che la situazione sarebbe senz’altro migliorata, ma comunque un dito operato non sarà mai esattamente come prima… ovviamente! Chiesi quali erano i rischi evitando l’operazione. Rispose che era un osso a rischio di frattura, sarebbe bastato un urto ed in quel caso poi sarebbe stata necessaria un’operazione più difficile, probabilmente su frattura scomposta. Non ero dell’umore migliore dopo queste informazioni, e preferii rimandare l’appuntamento con il chirurgo a tempi migliori. Ringraziai ed uscii rimuginando i miei pensieri, uno dei quali era: tutte le ossa sono a rischio di frattura in caso di urto, ma l’urto è di solito legato ad un incidente e l’incidente, in quanto tale, non permette di dosare l’impatto, quindi forse la mia falange era in una situazione simile a tutte le altre ossa. Perché mai dovevo disturbare anche il gomito, che magari poteva aversene a male, per far fronte ad un problema così diffuso nel corpo? Pensieri un po’ folli, mi rendo conto, ma non sono mai stata operata ed evidentemente, non brillando per coraggio, mi stavo raccontando qualche cosa di incoraggiante per riprendermi. Non diedi molta pubblicità, in famiglia e con gli amici, all’esito della visita, ciò nonostante qualcuno già mi proponeva il posto migliore dove farmi operare. Ero molto contenta di sentire persone soddisfatte delle loro esperienze chirurgiche, in controtendenza rispetto a quelli che parlano male della sanità. Purtroppo continuavo a non voler far parte del gruppo, e prendevo tempo per una decisione. Mi venne in mente un libretto che avevo letto poco tempo prima, che parlava di un’altra medicina, intitolato “La medicina sottosopra”. Ora ero più interessata alle tematiche, cercai altro su Internet, trovai altre informazioni, lessi con vivo interesse la “Presentazione della Nuova Medicina Germanica” e cercai di contattare A.L.B.A. Fu fissato un appuntamento, anche se ora però non ricordo la data esatta. Probabilmente, nel febbraio. Incontrai la Sig.ra Simona Cella, che mi spiegò, in base alle 5 leggi biologiche, che la mia falange non solo non si era indebolita, ma alla fine del suo ciclo di guarigione sarebbe risultata rinforzata, anche se non sarebbe tornata proprio sottile come prima. Mi tranquillizzò sul ripristino della funzionalità (anche perché, nel frattempo, non sapendo se ricominciare ad articolare il dito o se, così facendo, rischiavo una frattura, continuavo a tenerlo immobile ed aveva assunto un’antiestetica posizione ad artiglio…). Mi spiegò i motivi per cui un osso si indebolisce, e proprio la posizione ad artiglio del dito era illuminante, perché sembrava indicare un inutile tentativo di trattenere qualcosa, con relativo senso di impotenza e disperazione. Effettivamente c’era stata una brutta esperienza, che, se non è più che necessario, preferirei evitare di rivangare, e che all’epoca cercavo evidentemente ancora di “trattenere”. Ho ripreso a praticare non solo yoga, ma anche equitazione ed aikido, pratiche nelle quali è necessario l’uso di entrambe le mani per prese che possono anche richiedere forza: direi che il mio dito, a distanza di oltre quattro anni, è ampiamente collaudato, ed i miei gomiti ringraziano per lo scampato pericolo. RingraziandoVi per tutto quello che riuscite a fare nonostante gli inqualificabili attacchi, con rinnovata stima e fiducia invio i miei migliori saluti. ......Oggi potrei aggiungere che ho avuto un incidente la settimana scorsa: un'aggressione a morsi da parte di un cavallo particolarmente squilibrato. Braccio (ho sentito "cick!", pensavo me l'avesse rotto)e spalla morsicati, mandibola graffiata... Per fortuna le due persone che, da lontano, hanno assistito alla scena, erano invece particolarmente equilibrate. Ho potuto riprendermi con calma, non mi hanno costretta ad un ricovero al pronto soccorso (ho già l'antitetanica), ci siamo limitati a constatare i danni, disinfettare le ferite, notare che non c'erano fratture, bere un pochino d'acqua, tranquillizzarci a vicenda, all'aperto, fra gli alberi, sotto un cielo sereno. In tutta questa faccenda è mancato il panico! Credo che uno degli insegnamenti della Nuova Medicina sia quello di mantenere la calma, ed io ho avuto la fortuna di trovare accanto a me persone che, pur non conoscendo le 5 leggi, hanno molto buon senso e non hanno creato un dramma da una situazione critica. Una specie di applicazione intuitiva, tanto logiche e naturali sono le 5 leggi e la Nuova medicina... Non mi resta che ringraziare ancora per l'ulteriore attenzione e, di nuovo, per tutto quanto fate.
Sono Stefania sono un medico di provincia e sono arrivata alla nuova medicina diversi anni fa grazie a mia cognata che durante la malattia incontrò la nuova medicina . All'inizio non capivo il nuovo linguaggio poi quando ho cominciato a mettere in discussione le mie certezze ho capito la grande intuizione di Hamer . Oggi utilizzo le nuove leggi come uno strumento diagnostico dentro di me senza che per questo i miei pazienti mettano in discussione i loro classici metodi di cura e per me è diventato molto più facile il mio lavoro .
Le nuove scoperte preoccupano sempre un pò le vecchie convinzioni, poiché sembra quasi che quello fatto fino ad ora non vada più bene. Mi spiace quando vedo schieramenti ultras su quello che é giusto o sbagliato, su cosa é meglio o peggio. Non può esistere faziosità se si parla di interesse comune e l'interesse della scienza é la scoperta, non la verità di qualcosa su qualcosaltro o a qualunque costo.
All’età di 5 anni, nel novembre del 1979, fui ricoverato in ospedale per accertamenti in seguito alla comparsa di un grande numero di ematomi in tutto il corpo, soprattutto alle gambe. Poi più niente fino all’età di 32 anni. 4.5.2006 piastrine a 2000 – esame di controllo in seguito a comparsa di petecchie e ecchimosi su fronte, lingua, braccia e gambe (valori considerati normali tra 150.000 e 400.000). Al Pronto Soccorso mi consigliano ricovero immediato con cortisone e trasfusioni, per rischio emorragie interne e/o al cervello. Firmo per tornare a casa. Esiti dei successivi esami di controllo effettuati: 9.5.2006 piastrine a 9000 28.06.2006 piastrine a 133.000 13.07.2006 piastrine a 151.000 17.07.2007 piastrine a 393.000 Nessuna cura ufficiale, ma semplicemente la tranquillità dovuta alla comprensione del processo sensato in corso, acquisita conoscendo la Nuova Medicina nel 2004 ad una conferenza (e approfondita poi tramite i libri, e i corsi). I giorni precedenti del calo a 2000, avevo avuto episodi di emorroidi con perdita di sangue. Essendo mancino era la crisi epilettoide del “rancore nel territorio”, dato che avevo preso la decisione di andare ad abitare in un’altra casa, perché in quella in cui stavo con altri coinquilini, non mi trovavo bene, e mi era arrivata la notizia che ero vincitore di una casa messa all’asta (CL del “rancore nel territorio”). Contemporaneamente però c’era la preoccupazione di come fare a pagare il mutuo per l’acquisto della casa, dato che il contratto di lavoro che avevo scadeva a breve, e non avevo la certezza che venisse rinnovato. Inoltre avevo altri debiti (“conflitto del profugo - sentirsi in pericolo per la propria sussistenza, solo e abbandonato”). Il contratto di lavoro mi viene rinnovato a tempo indeterminato a fine luglio 2006. Il sanguinamento abbinato al profugo aveva fatto diminuire le piastrine, perché riattivava il sanguinamento che vedevo durante le trasfusioni e i prelievi, sia a me sia agli altri bambini ricoverati con me, e il profugo che facevo quando ero lasciato da solo in ospedale da bambino. Ora ringrazio di aver conosciuto la nuova medicina, che ho sperimentato essere vera anche per altri sintomi.
GRAZIE DR. HAMER: NON FINIRO’ MAI DI RIPETERLO Desidero riportare la mia esperienza relativamente alla Nuova Medicina Germanica e alle 5 leggi Biologiche della natura scoperte dal dr. Hamer, in quanto ne ho verificato personalmente la veridicità. Nel 2006 dopo aver compreso la causa di alcune mie “patologie croniche e acute” derivate da conflitti, sono riuscita a risolverle e guarire. Posso fornire a chiunque lo desidera la dovuta documentazione (praticamente una pila enorme di radiografie, diagnosi, ecografie, ecc). Ma sono i fatti quelli che contano, e i fatti sono: “ io sto bene”. 1) Soffrivo di sinusite e di una tosse cronica praticamente dall’età di 20 anni con spasmi laringei, stati asmatici culminanti perfino in una broncopolmonite (ricovero ospedaliero documentato). 2) Dal 2000 ho cominciato a soffrire di gastroesofagite (diagnosi con gastroscopia) e tachicardia culminante in un episodio di tachicardia parossistica (pronto soccorso). Mi è stato consigliato l’intervento di ablazione, che fortunatamente ho rinviato. Mi è stato prescritto il gastroprotettore (omeoprazolo) che ho preso fino a al 2006 accompagnato dalle opportune diete. 3) Nel 2004 comincio a riportare sintomi dolorosi in diverse parti del corpo che mi impediranno la normale deambulazione: tenovaginite stenosante alle mani; fascite plantare piede dx e poi anche sx; dolori alle creste iliache, ai polsi, ginocchia, lombare (protusione discale L5L6) ecc. il tutto culmina con una diagnosi di fibromialgia. Le cure prescritte sono pesantissime (rimando), decido di fare alcune sedute di agopuntura che mi alleviano la sofferenza notevolmente, ma la soluzione radicale arriva quando leggo ancora una volta Hamer. 4) Nel 2002 diagnosi alla tiroide di nodulo misto (cisti con colloide al suo interno) a sx e nodulo misto a dx. Mi prescrivono tirosint che prendo regolarmente. 5) 1996 nodulo - fibroadenoma seno destro, asportato chirurgicamente, ma vivo nel terrore di una recidiva, la nonna è morta con cancro al seno e cirrosi epatica (non conoscevo Hamer, mi ero convinta della famosa familiarità, non dimentichiamo che sono biologa). Potrei continuare ancora perché i conflitti li facciamo continuamente, ci servono per vivere, siamo reattivi e vivi, ed io come tutti ne faccio continuamente. Ma è cambiata la mia modalità di percepire gli eventi. Ma non mi illudo, passeranno ancora molti anni. Galileo Galilei insegna. Ho scritto questa lettera perché ancora credo che la corretta informazione possa esistere in Italia e nel mondo. (una persona che ha ripreso il controllo della sua vita grazie alla medicina di Hamer).
Sono una “cittadina” e all’epoca dello choc abitavo da poco tempo in campagna, con poca dimestichezza delle abitudini e degli animaletti. Un giorno mio papà vedendomi con della legna in mano, mentre accendevo la stufa, mi disse: lavati bene le mani dopo aver toccato la legna, perché ci passano in mezzo i topi e la polvere della legna è infettata dai loro escrementi!. Il mio choc fu immenso, una doccia gelata e per tutta la notte pensai solo a quello. Quando riuscii a parlarne con mio marito che mi tranquillizzò, iniziarono a formarsi delle bolle piene d’acqua in entrambi i palmi delle mani, dolorosissime. Le 5 Leggi Biologiche sono in grado di spiegare il decorso del Processo Biologico Sensato relativo ad uno choc ben preciso ed essere tranquilli quando quella che viene chiamata “malattia” si manifesta.
Dopo un trauma subito al seno, ha cominciato per me un percorso da incubo totale. Per 8 mesi la "medicina ufficiale" (nella quale da sempre non ho mai avuto fiducia e ho sempre creduto nei rimedi naturali) mi ha terrorizzata e maltrattata sia fisicamente che psicologicamente. ALBA con Marco Pfister vedo come re Arthu ed i suoi cavallieri...sono degli eroi che si battono per il bene di tutti contro mille dificoltà. Non potrò mai ringraziarvi abbastanza per tutto quello che state facendo, grazie...grazie per sempre. Tutte le benedizioni al dott.Hamer, alla nuova medicina germanica, ad ALBA. Ringraziamenti speciali a Marco Pfister, Marco Brazzo e Luciano Poiani
Mi chiamo Anna sono una terapista e socio A.L.B.A, ho conosciuto la NM nel 2003 e da allora non ho piu' smesso di approfondirla e studiarla. Ogni giorno ne verifico l'esattezza sia nel mio ambito lavorativo che nella mia vita privata. Per tutto questo e altro ancora GRAZIE DR. HAMER.
Ieri mi e' venuta la tosse, oggi mi e' scoppiato il raffreddore... Tutta la settimana ho annusato se vi erano pericoli, inconsciamente di sicuro, ma e' stato cosi'. grazie ciao veronica
La cosa che ho trovato fantastica è il fatto di essermi liberato dall'angoscia del sintomo = malattia: "Oddio, cosa sarà?".
Grazie alla conoscenza della nuova medicina ho iniziato a vivere la mia vita con più serenità e leggerezza. Fortunatamente sono anche una persona molto curiosa, caparbia e come tutti i terapeuti un po’ megalomane perciò ad ogni sintomo mio, dei miei cari o dei miei pazienti percepivo che la medicina tradizionale non mi dava spiegazioni concrete, tutto era avvolto da nuvole di dubbi in particolare sulle cause. Poi il “caso” mi ha fatto incontrare la nuova medicina mentre nel 2005 frequentavo un corso di comunicazione…credo di non aver mai letto un libro così velocemente e mentre leggevo mi usciva una sola frase “oh mio Dio questo medico ha visto giusto…non ci posso credere…i conti tornano!”. E così è iniziata questa meravigliosa avventura di approfondimento della materia e di me stessa. Quando mi sono permessa di ascoltare i miei sintomi e fare la rilettura con la nuova medicina è sparita la paura per le malattie e anzi è addirittura diventato più facile perché ho capito che non siamo vittime di qualcosa che ci attacca da fuori ma i problemi fisici sono solamente sintomi causati da ciò che stiamo vivendo e quindi possiamo fare qualcosa per venirne fuori. Oppure l’ultima soluzione di mio figlio di 8 anni quando finalmente papà e mamma (siamo separati) abbiamo trovato un accordo per gestire i giorni di affidamento del bimbo…il giorno dopo il piccolo ha avuto puntini rossi su tutte le gambe perché ha sentito i genitori vicini e quindi ha ritrovato un po’ di contatto con loro ed ha fatto una soluzione di separazione…e invece che spaventarmi per una fantomatica allergia come avrei fatto in passato…guardavo le gambe del mio bambino ed ero felice che lui si fosse messo un po’ il cuore in pace. Infine colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che portano avanti con coraggio la nuova medicina, che mi hanno aiutato ad aprire gli occhi e a percorrere questa strada che ci rende ogni giorno un po’ più liberi. Nel dicembre 2006 mi hanno diagnosticato un carcinoma indifferenziato infiltrante al rinofaringe seguito da metastasi polmonari. La mia vita e completamente cambiata e solo chi ha vissuto un' esperienza simile può capire la disperazione di certi momenti Nel 2007 mia moglie viene a conoscenza della nuova medicina del dott. Hamer. Cosa posso dire?? Che, se oggi posso raccontare la mia storia, la mia esperienza, e solo grazie alla conoscenza delle 5 leggi biologiche della nuova medicina ma non solo.. Mi ha permesso di vivere meglio, con piu serenità, e in pace ma sopprattutto ho potuto decidere e scegliere in maniera consapevole e trovare l' equilibro necessario per superare un momento cosi difficile. RINGRAZIO DI CUORE, L' ASSOCIAZIONE A.L.B.A. E MARCO PFISTER Ciao sono Giuseppe per quanto riguarda il discorso "testimanianze", ho avuto modo , per via di problemi fisici di mia moglie di avere un'incontro e visita presso vostro collega dottore di Verona, non si tratta di un problema grave ma di fastidioso e doloroso da diverso tempo, in quanto ad un piede.
Nel 2006 mia suocera si accorse di avere un cancro al fegato e uno all'intestino, conoscevo da poco la nuova medicina germanica e andai alla manifestazione di Roma a favore della NMG per sostenerla e per cercare di avere delle informazioni su come poter aiutare la povera donna. Giuseppina così si chiamava, aveva totale fiducia nei medici e non mise mai in discussione di fare chemioterapia. Riuscii quel giorno a parlare con il Dr. Toneguzzi, notai subito la sua disponibilità e non si fece problemi in futuro a ripropormela quando lo contattai telefonicamente, per me una cosa nuova..."un medico che senza ricevere soldi e senza conoscermi sia così disponibile". In quell'occasione gli raccontai la storia e gli chiesi un consiglio (c'era anche un mio amico con me), ebbene lui mi disse: sua suocera deve seguire la strada in cui crede e l'unica cosa che puoi fare è di sostenerla in questo percorso e cercare di non creare ulteriori traumi (psicologici intesi io). Quasi rimasi un pò deluso, mi aspettavo di dirigere Giuseppina verso la NMG; solo qualche tempo dopo capii l'importanza del credere in quello che fai, non un credere nel senso religioso, ma della consapevolezza. Mia suocera fece esclusivamente chemio e morì in poco tempo. Il famaco della Roche che le iniettarono, Avastin, rivoluzionario dissero allora (2006), oggi, più precisamente due anni fa, il giornale Sole 24H pubblicava (22/04/2009) che il farmaco sopracitato perdeva il 10% in borsa perchè inefficace. Che cosa dobbiamo o possiamo fare contro questi medici e queste lobbi? Viene incriminato il Dr Toneguzzi perchè avrebbe plagiato la povera s.ra Trevisan inducendola verso la NMG- La mia esperienza mi fa mettere la mano sul fuoco per il contrario, persone e soprattutto medici come lui, disponibile, altruista, generoso, paco, umile e potrei continuare, non sono comuni! (faccio presente che lui neanche sa chi sono o perlomeno non se lo ricorda!). Provate a dire ad un oncologo di rifiutare la chemio,... vedrete cosa succede, altro che convincimenti! Dov'è la coscienza di questi medici, perchè non mettono un pò di umiltà e non aprono le loro menti? Dopo aver fatto la mammografia di routine nel 2004, mi richiamano: "C'è qualcosa che non va, prenda subito appuntamento col chirurgo". Qualcosa dentro, d'istinto, mi dice di no. Ho preso tempo, mi hanno inseguito telefonicamente con insistenza per convincermi. Quando, pur con tanta paura, ho ridetto no, mi hanno depennata dall'elenco delle donne a cui viene effettuato lo screening alla mammella nella mia città. Ho continuato a fare una volta l'anno controlli, ogni volta in un centro diverso perchè non si risalisse a quel mio rifiuto, sempre con difficoltà ma soprattutto con intimidazioni (purtrpoppo da parte di medici) tipo puntandomi con rabbia un dito minaccioso: "Lei ha qualcosa di brutto, deve andare subito dal chirurgo" oppure " Io mi devo tutelare giuridicamente"... Non importa se si scarica altro terrore addosso alla persona che già di suo è in uno stato di grande apprensione! Il mio intuito mi dice (...prima di morire..) di regalarmi una vacanza a 2000 m., in un posto dove mi sento sempre a casa. Cammino tanto, ascolto cose interessanti, mi riempio di colori, di aria pura, di bellezza, la sera dipingo, per me un mix eccezionale. Seguo assolutamente i miei ritmi in libertà. Ritorno a casa e i marcatori sono scesi della metà, tutto a posto, in ordine.....fan brodo tutti! Vado avanti, ma in fondo in fondo il tarlo del dubbio e della paura continua a battere, poi ci pensano gli amici: "Vabbè tutte le tue terapie strane, ma i controlli li devi fare!!!". Ok, facciamo questo esame più specifico e non se ne parli più. Il reperto depone per "Carcinoma dottale e/o lobulare mammella dx - compatibile con forma eteroplastica - Necessaria exeresi". DLING!!! Black-out!.... Di nuovo l'intuito mi dice di prendere distanza. Avevo sentito parlare della medicina del dott. Hamer. Ne parlo col medico che mi seguiva e dice che mi sostiene. Un grande sollievo. Nel 2007 prendo contatto con ALBA, leggo "Il cancro e le cosiddette malattie" e mi ritrovo descritta e disegnata la ma tetta. Altro grande sollievo! Prendo appuntamento con M. Pfister, mi spiega che c'è stato un conflito di separazione da patner. Vero. Fiera del mio percorso non convenzionale, gli elenco le terapie seguite, naturali e artistiche. E lui con grande calma e serena competenza mi illustra tutto il processo, dal conflitto a monte, via via fino a spiegarmi che il mio corpo con intelligenza era già in ampia fase di risoluzione. DLING!!! All'improvviso vedo tutto sotto un'altra prospettiva, un'altra visuale. Si apre una finestra su un mondo nuovo. Poco determinante era la scelta della terapia o dei medicinali se di fondo io pensavo di essere "malata"! Ho potuto trovare un riscontro scientifico in quello che intuitivamente avevo seguito.......e ho ancora tutti i miei pezzi! Non è tutto così facile e semplice soprattutto quando si sta male e non si hanno abbastanza informazioni e un sostegno medico vicino. Però, grazie alla conoscenza delle 5 Leggi Biologiche, l'approccio con ciò che accade e si muove nel nostro fisico è diverso. Volendo si possono osservare, con grande meraviglia, l'intelligenza e la saggezza con cui opera il nostro corpo, si crea con esso una confidenza e una cura che non c'è quando, girando la testa, lo affidiamo ciecamente a qualcun'altro perchè se ne occupi lui. Ciò richiede conoscenza, attenzione, responsabilità, creatività, osare, un inevitabile cambio di abitudini e di coscenza. Perciò GRAZIE a TUTTI gli OPERATORI di ALBA che con coraggio e determinazione portano avanti la divulgazione e l'applicazione delle 5 LeggiI Biologiche. Questa è la mia storia. Improvvisamente, quando mio papà era già in sala operatoria, un medico ci disse: “Con i problemi al cuore che ha vostro padre potreste anche non rivederlo più vivo”. In quel momento mi sentii raggelare e pensai che non l’avrei più rivisto. Nei primi giorni di gennaio mi accorsi di vedere un velo con macchie nere dall’occhio sinistro. Andai all’ospedale oftalmico di Torino dove venni ricoverata. Io subito chiesi che mi venissero fatti controlli ma non interventi. Dagli esami risultò uno strappo alla retina con sanguinamento. Secondo i medici era necessario rimuovere i coaguli, per poi intervenire con il laser. Chiesi di aspettare qualche giorno e fui dimessa. Dopo tre settimane ritornai per il controllo: i coaguli erano quasi del tutto spariti e si vedeva che lo strappo sulla retina si stava cicatrizzando naturalmente. Quel giorno ebbi la conferma che, risolto il conflitto, il corpo ha la capacità di ripristinare tutte le sue funzioni, guarendo completamente.
Sono Rosanna Spatari, frequentai il primo corso sulle 5 Leggi Biologiche nel 1998. Dopo un’esperienza di tradimento di mio marito, mi era stata diagnosticata una forte condilomatosi che mi provocava escrescenze dolorose e gonfiori. L’unica soluzione possibile era cauterizzare le escrescenze, cura non definitiva perché, con molte probabilità, si sarebbero riformate. L’intervento, per cause fortuite, fu sempre rinviato. Nel frattempo nella mia vita c’erano stati alcuni cambiamenti: separazione dal marito, nuovo lavoro e trasferimento in altra città. Dopo sei mesi fui ricoverata al san Lazzaro di Torino. Il primario, durante la visita pre-operatoria, stupito, mi disse che era completamente regredita. Durante il corso mi fu chiaro tutto il processo, dalla DHS alla conflittolisi, ebbi la certezza del funzionamento del nostro corpo e da quel giorno vivo in armonia con le 5 Leggi Biologiche.
Andai dalla mia nonna tutta preoccupata ma fiduciosa che lei, avendo seguito i corsi di Nuova Medicina, mi avrebbe aiutata. La nonna mi guardò e mi disse:”Chi hai abbracciato dopo tanto tempo? Forse avevi litigato?” Subito mi venne in mente che pochi giorni prima avevo abbracciato una mia intima amica con cui non parlavo da tempo per un litigio. Non andai dal medico e dopo pochi giorni la pelle tornò normale. Rimasi così stupita che da allora sempre mi rivolgo alla mia nonna per ogni problema fisico , certa che la strada giusta sia seguire le Leggi Biologiche. A volte i miei amici mi prendono per pazza ma, quando racconto loro l’episodio delle bollicine, mi guardano stupiti e increduli. Un giorno anche loro capiranno!
Mi chiamo Loredana Ponzetti, grazie alla conoscenza delle 5 Leggi Biologiche, 10 anni fa riuscii ad affrontare senza panico un grosso problema all’utero. Per quasi un anno ebbi continue perdite consistenti, poi un venerdì improvvisamente cessarono. Andai dal mio ginecologo il quale mi disse che restava solo una leggera infiammazione. Da quel giorno applico regolarmente la conoscenza delle 5 Leggi Biologiche, non faccio prevenzione, e godo di ottima salute. Nel gennaio 1993 mio marito fu ricoverato in ospedale, a causa di un linfonodo gonfio. Fu curato con chemio e radioterapia. Il 4 dicembre 1994 morì; aveva 46 anni. In quel periodo ponevo molte domande ai medici, le loro risposte per me non avevano alcuna logica. Quando venni a conoscenza della Nuova Medicina del Dottor Hamer, tutto mi fu chiaro. Sono 15 anni che vivo traquilla, in salute, perché so che cosa sta succedendo nel mio corpo ogni volta che ho un “problema”. Quando ebbi un forte dolore alla spalla, unicamente per giustificare l’assenza dal lavoro, andai dal mio medico che mi diagnosticò una periartrite e mi disse.”Non creda che passi in pochi giorni, poi comunque ritornerà” Io me ne stetti 4 giorni completamente a riposo, consapevole che la mia spalla stava guarendo, non presi farmaci, il quinto giorno il dolore sparì e non tornò. Sono passati 11 anni e la mia spalla è perfetta. Questo è uno dei tanti riscontri che ho avuto.
Noi abbiamo la fortuna di avere una mamma (suocere e nonna) che da anni conosce la nuova Medicina del Dottor Hamer. Non mi sto a dilungare sull'elenco delle malattie fino ad allora vissute da me e mia figlia, con cause idiopatiche e conseguente consiglio di rassegnazione da parte dei medici ( avevo 42 anni e mia figlia 11 ). Negli anni precedenti avevo evitato qualsiasi suggerimento di operazioni chirurgiche, sperimentando quello che le medicine alternative proponevano, scoprendo poi di avere seguito la strada giusta, fino all'incontro con le 5 L.B. Questa conoscenza, cercare i conflitti, mi ha poi permesso di cambiare lavoro, modo di vedere le situazioni, e conseguentemente le scelte da fare per aiutare il nostro corpo che si fa carico di aiutarci nell'affrontare i conflitti che si presentano nella vita, situazione alle quali a volte non possiamo sottrarci, ma se ne individuiamo l'origine, non dobbiamo più sottostare passivamente. Un enorme grazie alla disponibilità e tenacia di tutte le persone che si adoperano per continuare a divulgare la conoscenza delle 5 L.B. nonostante tutto quello che viene fatto per screditare una scoperta tanto importante e vitale per le persone. Una annotazione fra le tante : sapere che il dolore fisico che si sente non è dato dal tuo corpo che si sta sgretolando " alla sua età è normale, da adesso in poi sarà sempre peggio, si deve rassegnare " , ma da una parte del tuo corpo che si sta ricostituendo, ti sta chiedendo di pazientare perchè sta tentando di riparare, fa una differenza notevole per come si vive internamente la situazione. Io e mia figlia adesso stiamo meglio, e continuerò a seguire le 5 L.B. per potere imparare ogni giorno qualcosa di più, perchè " nell'altra stanza " nella quale ci si sposta per poterne comprendere il funzionamente si vive meglio e con più rispetto e considerazione. Un grazie riconoscente al Dr. Trupiano che con semplicità e competenza riesce a fare capire anche a chi è lontano per conoscenze culturali dal campo medico, scoperte tanto importanti. Sono trascorsi circa 8 anni da quando ho fatto il mio primo corso sulle Leggi Biologiche. Da allora moltissime cose sono cambiate nella mia esperienza di vita. Alcune domande in passato mi avevano spinto a frequentare dapprima la Facoltà di medicina e poi diverse scuole private di medicina “alternativa”. Come funziona l’essere umano? Perché ci ammaliamo? Come mantenersi in salute ed evitare di soffrire? Le mie domande fino a quel momento non avevano avuto una risposta soddisfacente. Fortunatamente da quel corso in poi tutto è iniziato a cambiare. Iniziai ad approfondire sempre di più la conoscenza delle 5 leggi biologiche grazie ai percorsi formativi organizzati da A.L.B.A. ed a verificarne personalmente, sintomo dopo sintomo, la fondatezza. Non nego che ho avuto una certa resistenza nel sostituire le vecchie ipotesi mediche con le nuove leggi biologiche, per me era come dover sostituire parte della mia identità e parte delle mie, seppur labili, certezze. In ogni caso alla fine, gradualmente, l’evidenza dei fatti ha avuto la meglio e oggi posso costantemente vedere nella vita di tutti i giorni l’esattezza delle scoperte di Geerd Hamer e usufruire della conoscenza di tali leggi nella mia vita privata e professionale. Inizialmente la conoscenza delle leggi biologiche ha schiarito e dato forma teorica a quella che era stata già la mia esperienza personale di salute fino a quel momento. A 16 anni, infatti, mi era stata fatta una diagnosi di spondilolistesi L5-S1 che sarebbe stata la causa dei miei forti dolori lombari, patologia che avrebbe dovuto peggiorare anno dopo anno, rendendomi quasi impossibile sostenere anche il peso di una futura gravidanza. Cura proposta: analgesici, evitare di stare in piedi più di un’ora, consigliato intervento chirurgico. Poco dopo mi venne anche diagnosticata una presunta allergia al sole che mi provocava edema generalizzato e in particolare sulle palpebre. Cura proposta: cortisone e divieto di esposizione ai raggi solari. Entrambe le patologie non erano gravi di per sé, non rischiavo la vita, ma le cure proposte erano abbastanza invalidanti, soprattutto per una ragazza di 16-17 anni. Quindi posso senz’altro affermare che queste cure non miglioravano la qualità della mia vita. Dopo aver creduto per 2-3 anni a tali diagnosi, prognosi e cure, cominciai a metterle in dubbio. Fu così che a 20 anni misi da parte farmaci, creme protettive e consigli medici vari, da un giorno all’altro. Risultato: dopo qualche settimana non ho più avuto nessun dolore lombare, se non di rado come chiunque altro, e mi espongo al sole senza nessun problema (vivo in Sicilia e qui il sole non manca)! In effetti, le leggi biologiche sono valide anche se non le conosciamo. Qualche anno più tardi ho ripercorso un iter molto simile a quelli precedentemente esposti, a seguito di una epatite virale “fulminante”! So che, grazie alla tranquillità che mi deriva dalla conoscenza delle 5 leggi biologiche, ad ogni sintomo ho potuto agire in modo adeguato così da permettere che il mio corpo tornasse, con i suoi tempi, a quello che tutti noi consideriamo un normale stato di salute. Inoltre tale modello medico permette un lavoro terapeutico a 360° gradi sul disagio manifestato dalla persona. Da una parte il disagio fisico e dall’altra il disagio emozionale derivante in prima battuta dalle situazioni di vita della persona e poi aggravato da diagnosi basate su modelli medici che considerano il corpo come una macchina da riparare ignorando, praticamente quasi del tutto, i collegamenti fra psiche e corpo. E’ stato proprio questo a permettere un cambiamento globale della mia qualità di vita, che non si ferma al piano fisico ma si estende a quello, forse più intimo ed essenziale, delle emozioni e della psiche. Adesso, pur con tutti i miei limiti, sento di avere la libertà di vivere pienamente e liberamente la mia vita. Senza nessun dubbio rifarei la scelta che ho fatto. Concludo la mia testimonianza con un augurio: che ognuno possa continuare a scegliere sulla base delle proprie esperienze e delle proprie informazioni liberamente, senza nessuna costrizione esterna. Sono venuta a conoscenza delle leggi biologiche da pochi anni e nonostante un’iniziale titubanza, ho voluto proseguire e studiare un po’ più a fondo. Con mio grande stupore ho potuto constatare ogni giorno, anche con piccole cose, la veridicità di queste scoperte. Mi sono resa conto dell’importanza di ogni più piccolo sintomo, che non va trascurato ma anzi seguito o meglio, capito. Buongiorno a tutti, mi chiamo Mauro Lavaroni e faccio il terapista in kinesiologia, cranio sacrale e shiatsu, e ho avuto la fortuna di conoscere le leggi biologiche oramai da diversi anni. Ho sempre avuto la fortuna di vedere la esatta corrispondenza delle leggi biologiche di Hamer con le patologie delle persone, e ringrazio per questo la associazione ALBA che ha dato la possibilità a me e a molti altri di capire approfonditamente come stanno le cose. Ho la fortuna di ringraziare il sig. Marco Pfister per aver finalmente capito quale era il mio problema di stomaco oramai da 20 anni che mi accompagnava e che non avevo mai capito, una paura che era sempre vicino a me e che con due semplici parole ho capito. Ancora grazie Hamer e Alba, per avermi dato gli strumenti per uscire dalla paura, spero che tanta gente comprenda che questa è una medicina vera, e che possano capire se stessi, depurando tutto il marciume che il sistema ha gettato su di essa. I pregiudizi uccidono.
Buonasera volevo inserire una testimonianza sul sito alba Finalmente ora so come e su quali punti lavorare per poter migliorare me stessa anche se il cammino sarà un pochino lungo io sono felicissima di aver incontrato la nuova medicina
Sono Simona Lucarini compirò 50 anni il 3 Novembre di quest'anno. Ho sentito parlare della Nuova Medicina Germanica nel 2005 da alcuni amici che operano nel campo delle attività motorie e subito ho voluto approfondirne la conoscenza frequentando il corso introduttivo a Roma, (dove sono nata e vivo), con Claudio Trupiano e a lui ho chiesto il nome di un medico di Roma a cui potermi rivolgere. Soffrivo di asma "allergica" dall'età di 27 anni alle polveri vecchie, sporche; mi avevano diagnosticato la Tiroidite di Hascimoto nel 1998 in seguito ad innumerevoli ricerche fatte dopo il secondo aborto spontaneo ( ne ho persi altri tre dopo) ; tutti gli aborti si sono verificati, senza un perché, dopo la nascita dell'unico figlio che ho, nato nel 1995; per la Tiroidite ho preso per tanti anni Eutirox; Incontrando la Dottoressa ho trovato il coraggio di modificare e successivamente sospendere l'assunzione di Eutirox e da subito mi sono risentita me stessa, mi è sembrata una magia: il mio umore variava in una giornata 10, 20 volte, qualsiasi cosa, non sempre per la stessa cosa, mi irritava, mi faceva scattare la rabbia, sbattevo quello che mi capitava tra le mani, alzavo la voce. a volte per un non nulla; oppure ero scarica completamente di energia, non reagivo anche a forti sollecitazioni, sono stati anni terribili, per fortuna sono solo un vago ricordo. La Nuova medicina, insieme a tecniche corporee di ginnastica posturale/antiginnastica, mi hanno insegnato a prendermi la responsabilità della mia vita e della mia salute; è troppo facile responsabilizzare il medico, o chi per lui se la terapia non funziona! Le analisi di laboratorio sugli ormoni e gli anticorpi tiroidei sono forse anche meglio di quando prendevo Eutirox; l'asma ho imparato a capire che se mi viene qualche fischio nella respirazione è quando sono particolarmente stanca e cerco sempre di fermarmi "una fermata prima"; le bolle per il freddo le ho superate facendomi la doccia la mattina calda e fredda tutto l'anno dandomi un gran beneficio circolatorio ed estetico, poiché mi ha rassodato i tessuti! La mia vita è cambiata, o meglio, era lì, io ero lì, nel mio corpo senza esserne consapevole; togliere la paura è stato fondamentale per potermi esprimere e per iniziare a vivere con l'entusiasmo della scoperta!
I benefici personali sono stati enormi, riconosco ogni sintomo che ho e non mi preoccupo più, anzi ne rido! Quando per esempio al lavoro qualche collega ha "bronchite" o "raffreddore" e tossisce o starnutisce intorno a me e mi dice "oddio scusami non voglio "infettarti" !" ne rido di gusto e gli rispondo "tranquillo, in questo momento non ho soluzioni che richiedano i tuoi germi!" . Anche mia figlia, di 17 anni, conosce già' le 5 leggi. Ha una soluzione importante sul collo, una "neoformazione", da circa tre anni.. senza Hamer avrei iniziato chissà quale percorso, non voglio neanche pensarci... invece è lì, tranquillo, anzi, ultimamente sembra pure meno gonfio.. Una volta, che l'ho chiamata da un'altra stanza, lei è venuta da me con l'atteggiamento "uffa, cosa vuole ancora questa qui", quando poi le ho detto che l'avevo chiamata per raccontarle una cosa scherzosa, subito dopo ha starnutito... conoscendo le cinque leggi entrambe ci siamo messe a ridere... "ah sì, eh? pensavi che ti avevo chiamata per rimproverarti che lasci tutto in disordine eh?" quanto ci abbiamo riso.. Infine, sul lavoro: quante persone vengono dicendo "ho provato di tutto e non ho risolto nulla", "nessuno riesce a capire perché ho questo".. ed è emozionante quando gli spieghi che l' "allergia" che il figlioletto ha sul corpo è perché finalmente ha cambiato scuola e i voti sono migliorati e ha recuperato l'affetto di babbo e mamma.., e la mamma inizia a piangere commossa.... o l'eczema sulla mano sinistra di una signora è perché finalmente si è risolto il problema della figlia... Quanti altri esempi potrei portare, dal mesotelioma perché è caduto sciando, alla congiuntivite perché ha rivisto l'amichetto all'asilo. Grazie alle 5 leggi, grazie al Dott. Hamer che le ha portate alla luce, GRAZIE a Marco e Simona e a tutti i miei fantastici compagni del quarto corso. Fatto avvenuto prima della conoscenza della “Nuova Medicina Germanica” Fatto avvenuto dopo la conoscenza della “Nuova Medicina Germanica”. Ho letto tutto quello che è stato pubblicato sulla “Nuova Medicina Germanica” 2° avvenimento: Senza entrare nei particolari, una sera del 2008 sono soggetto ad un conflitto di “non poter marcare i confini del proprio territorio”, vissuto con alta intensità e risolto in poco tempo. Successivamente ho febbre, mal di testa, qualche espirazione con fischio e soprattutto difficoltà nella minzione. Rimango a letto, non prendo antibiotici come mi era stato vivamente consigliato per possibili tragiche conseguenze, bevo solo succhi di frutta freschi. Nei potrei raccontare altri accaduti a persone di mia conoscenza, ma per ora bastano questi. Grazie al dottor R.G. Hamer (l’Einstein della medicina moderna) e all’associazione A.L.B.A. che diffonde con fortissimo coraggio il nuovo paradigma scientifico. Un primo profondo GRAZIE va al Dott. Hamer per il suo immenso lavoro, ma un altrettanto sentito GRAZIE va a Marco Pfister e Simona Cella per il loro importante impegno riguardo all’ approfondimento e la divulgazione delle 5 leggi biologiche !! A livello lavorativo, come ho già detto, questa conoscenza mi ha permesso di essere molto più efficace e preciso nella valutazione delle problematiche; continuo sempre a fare l’osteopata, ma la mia posizione terapeutica è cambiata, ora sono una “persona” che accompagna un’altra “persona” in difficoltà nel suo percorso di guarigione! Per quanto riguarda la mia vita personale posso dire che la conoscenza delle leggi biologiche mi consente di affrontare con molta serenità quei piccoli disturbi che ogni tanto affliggono le mie due bambine e di cogliere da questi disturbi una richiesta, un bisogno, un disagio…un CONFLITTO che sottostà a quel processo e grazie a ciò di modificare qualcosa che permetta di non recidivare sullo stesso problema…..direi che non è una cosa da poco!!!! Infine, questo percorso, mi ha permesso di trovare una nuova posizione anche nei confronti di mia moglie…..che ora amo più di prima….sembrerà strano, per me è cambiato il punto di osservazione non solo sul concetto di “malattia”, ma su tutto ciò che concerne questo meraviglioso viaggio che è la VITA !!!!
Ho ragionevoli motivi per pensare che aver conosciuto la NM mi abbia salvato la vita, permettendomi anche di ritrovarne una fiducia che, per vicende personali, avevo un po' perso. Elenco alcuni problemi fisici che ora non mi pre/occupano più proprio grazie a queste conoscenze e sento importante anche aggiungere cosa mi hanno insegnato: - Ho un nodulo al seno sx da almeno 20 anni.... e non solo sto benissimo ma i miei seni sono ancora al loro posto! - Ho avuto un importante sanguinamento dall'utero per più di un anno e mezzo. Nei primi 6 mesi era così continuo ed abbondante da non riuscire più a distinguere quando fossero perdite e quando mestruo (i produttori di pannolini mi ringraziano ancora adesso!) Con questa esperienza ho imparato che il mio corpo mi chiedeva di lasciar andare fino in fondo il mio compagno che era morto, e ho potuto tornare a vivere e ad amare ancora. - Per 6 anni ho avuto un feroce mal di testa che nessun farmaco riusciva a contenere e che mi costringeva a letto per giorni a fila diventando pesantemente invalidante. ...Stavo pagando il pegno di anni in cui avevo dovuto essere all'altezza di situazioni impossibili. Quando ho potuto sciogliere i residui di una mia resistenza, abdicando dalla mission impossible di voler salvare il mondo dal suo destino... si è esaurito da un giorno all'altro, coadiuvata da una medicina miracolosa e poco costosa: acqua del rubinetto! Mi fermo qui perché mi rendo conto che già a leggere quello che ho scritto, è sufficiente per legittimare l'idea che più che una donna sono un catorcio! ...Quello che in realtà testimoniano i miei sintomi è che ho passato un periodo lungo e molto buio della mia esistenza, durante il quale shock e massa conflittuale si sono tenuti per mano. Finché nel tempo, un pezzettino alla volta, ho potuto sciogliere nodi e dolori e, di conseguenza, si sono manifestati i sintomi, alcuni anche importanti. … Ma tutta la sofferenza fisica che ho provato, ad essere onesti, è davvero poca cosa in confronto all'immane lavoro fatto dal corpo che, nonostante la mia testardaggine, ha proseguito, giorno dopo giorno, nel tentativo disperato di rimettere le cose in ordine. ... La natura è davvero molto molto generosa. E sono grata a queste conoscenze perché consentendomi di dare puntualmente il giusto significato ad ogni sintomo, piccolo o grande che fosse, mi hanno permesso qualcosa di ancora più grande: ho potuto conoscermi a fondo e prendermi la respons/abilità di scegliere cosa farne della mia vita. La nuova medicina ti sveglia, ti tira fuori dall'ipnosi e non te la puoi più raccontare... così cominci a vivere. Anche Ginger, una dei miei gatti, è grata al dr. Hamer per le sue scoperte perché da gattina di poche settimane, lanciata in un tombino di Milano, con problemi di deambulazione sulle zampe inferiori dovuto ad una rara malattia degenerativa che avrebbe dovuto condurla a morte certa dopo non più di un anno di lenta e inesorabile agonia, ora ne sorride perché sa di avere solo un problema motorio dovuto proprio a quel salto nel tombino. 27 anni di dermatite atopica scomparsa da quando ho incontrato il vero amore. Ho sofferto di dermatite atopica per 27 anni, da 6 mesi di vita fino a 2 anni fa. Fino all’eta’ di 24-25 anni avevo imparato a convivere con la mia pelle. Cercavo di evitare l’uso di creme a base di cortisone limitandole a periodi più’ gravi e utilizzando creme idratanti costantemente. Ma un esperienza decisamente intensa mi stava aspettando quando ho lasciato casa dei miei e sono andata a vivere all’estero, in parte per seguire il mio ex-ragazzo, in parte per motivi professionali. Lui si mostrava carino con me ma non sono mai stata convinta dei suoi sentimenti nei miei confronti. All’ inizio del 2008 alquanto inaspettatamente se n’e’ andato dall’altra parte del mondo per diversi mesi. Io ho sofferto parecchio per l’accaduto perché’, oltre a tenerci molto, lui era il mio punto di riferimento all’estero. Quindi mi sono decisa a parlargli. Gli ho chiesto cosa provasse per me. La sua risposta e’ stata molto titubante, mi voleva bene e ci teneva a rimanere con me pero’ non sapeva se quello che provava era amore. Di mese in mese la mia pelle e’ peggiorata al punto tale che mi sono ritrovata un giorno in ospedale. In un intera settimana ho visto un dottore solo 5 minuti all’entrata e 5 all’uscita, per il resto venivano solo la mattina le infermiere a somministrarmi antibiotici e cortisone in flebo. I dottori quando mi hanno dimesso erano entusiasti del mio miglioramento. Ma io ero titubante: so benissimo che il cortisone e’ solo un sintomatico che blocca la risposta infiammatoria!! E in più’ il suo utilizzo e’ sconsigliato in processi infiammatori cronici che scoppiano dentro senza un agente/irritante esterno. Tre settimane dopo la fine della terapia da loro suggerita (in cui ho diminuito la dose gradualmente) la mia pelle e’ diventate almeno 10 volte peggio di quando sono entrata in ospedale. 90% del mio corpo era ricoperto, tutto rossissimo, gonfio, screpolatissimo (una cosa mai vista e lontanissima dalla dermatite di cui ho sempre sofferto!!!). Avevo i brividi a 30 gradi!! Era come se fossi ustionata. Non ho preso più’ cortisone ne niente di simile e ovviamente non sono tornata in ospedale perché’ sapevo che non avevano una cura per me. Sono stata 2 mesi a casa dal lavoro. Dopo un mese e’ tornato il mio ragazzo e quando l’ho incontrato la mia pelle e’ peggiorata ancora di più’ da un giorno all’altro. Per migliorare le cose (ironicamente) lui mi ha annunciato che sarebbe ripartito per un altra città’ a 500km dalla mia (la relazione a distanza sarebbe durata per sempre!!!). A me non andava bene, non potevo più’ scendere a questo compromesso ma in quello stato non ho trovato le forze di lasciarlo. Fortunatamente lo ha fatto lui. La mia pelle ha iniziato a migliorare. E’ stato duro! E’ durato più’ di un anno, ma l’ho affrontato da sola (senza medici). I primi 6 mesi sono stati pesanti: dovevo farmi bagni con oli e spalmarmi creme idratanti 3-4 volte al giorno. Nonostante ciò ho ripreso a lavorare e quando la pelle mi dava tanto fastidio andavo a correre, liberando endorfine stavo poi meglio e mi sentivo anche fisicamente più’ forte! Piano piano la pelle migliorava, le intolleranze alimentari che mi tormentavano (in aggiunta alla dermatite) sono scomparse quasi subito. Dopo qualche mese la mia pelle era perfetta! E fino adesso lo e’rimasta. La mia pelle e’ liscia come non l’ avevo mai sentita! Sono certa che la mia dermatite dipendeva in qualche modo da un forte bisogno di essere amata.
Ciao sono Giovanni la mia esperienza con la NMG arriva quasi per caso leggendo un articolo sul web relativo alla scarcerazione del Dott. Hamer per curiosità mi trovo immerso dentro articoli che parlano della sua scoperta, ovviamente sia positivi che negativi e con molta titubanza, ma con enorme speranza, cerco di capire meglio e quando mi rendo conto di quanto importante sia la scoperta vengo a sapere che c’è una manifestazione a Roma per il riconoscimento. Quale miglior occasione per trovare qualcuno che mi posso “chiarire” alcuni dubbi. Prendo il treno da solo e vado. Trovo una persona disponibile, calma, educata, intelligente e preparata quale in Dott. Trupiano che oltre a chiarire ad un non medico alcuni aspetti mi dice che nei giorni prossimi verrà dalle mie parti per un corso introduttivo, non me lo faccio sfuggire!!! Ho trovato nel Dott. Trupiano una personale speciale e disponibile, con il suo aiuto ho fatto capire a parenti (padre e suocero) che quello che stavano vivendo conflittualmente, o che avevano già vissuto, fosse la causa dei loro mali; riuscire ad abbassare un valore di PSA soltanto “prescrivendo” un abbraccio alla sorella, senza dover fare nessun intervento chirurgico e senza dover prendere nessuna medicina prescritta dai medici, sia soltanto una cosa meravigliosa e non un qualcosa da denigrare o addirittura far sembrare, chi propone SENZA COSTRIZIONE certe cure, persone che appartengono ad una fantomatica “setta”. Nei contatti con l’associazione Alba nessuno mi ha mai costretto dietro minaccia a dover applicare qualcosa o prendere medicine contro la mia volontà altrimenti….mi è sempre stato risposto di verificare quotidianamente nei sintomi la veridicità della NMG.
Ho iniziato il percorso di formazione biennale sulle 5 leggi biologiche l'anno scorso. Il cammino si fa sempre più interessante e la mia vita è sempre più densa di significato e leggera allo stesso tempo. Conoscere le 5 leggi biologiche mi ha dato tanto: la fiducia nelle potenzialità dell'organismo, nella perfezione della natura così com'è. Mi permette di lavorare con più serenità e presenza con i pazienti. E di fare al meglio il mestiere di medico. Sul piano personale, il vantaggio che mi dà questa lettura è di potermi permettere semplicemente di stare a guardare, prendermi il tempo, per osservare che dentro di me c'è un meccanismo preciso e utile per sopravvivere. A 16 anni ero in amenorrea: il ciclo mestruale non era mai comparso. Dopo un'ecografia alle ovaie e gli esami del sangue con ormoni maschili elevati, il ginecologo mi disse che avevo "L'ovaio poli cistico" e che avrei dovuto prendere la pillola se volevo avere il ciclo. Ho assunto ormoni per stimolare il primo ciclo, poi ho iniziato a prendere estro-progestinici per anni ed anni. Ogni tanto interrompevo ma di ciclo mestruale non c'era ombra. Mi sentivo difettosa, come se avessi avuto una sorta di "difetto di fabbrica"! Ero arrabbiata. E impaurita. Ho avuto il primo ciclo spontaneo alla "tenera" età di 25 anni, in vacanza col fidanzato. Da un anno e mezzo non prendo ormoni ed il mio ciclo mestruale si è presentato sorprendentemente per mesi di fila da quando ho smesso la pillola! Ogni tanto salta. Ma adesso ne conosco il motivo. Non so se al momento nelle mie ovaie ci siano cisti o meno; probabilmente se sentirò necessità di saperlo farò un'ecografia. Ma l' importante per me è che posso stare in osservazione; permettermi, scientificamente, e facendolo sulla mia pelle, di provare a vedere come sto; ad essere interamente responsabile della mia salute. Sono IO che scelgo cosa è meglio per me, nessun altro lo può fare, e non delego nessuno a dirmi cosa è giusto e cosa no in senso assoluto. Avrei un sacco di altre cose da raccontare, ogni piccolo sintomo è un segno sorprendente di quanto funzioni a meraviglia e semplicemente..la vita. Ognuno di noi ci può provare..
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