| Commenti a "Mi Manda RAI3" |
|
|
|
|
Grazie a tutti per la vostra reazione immediata alla trasmissione. Pubblichiamo a seguito le vostre mail perché tutti sappiano quale fosse il contenuto di gran parte delle telefonate arrivate in diretta durante la trasmissione. In molti ci avete informato di aver telefonato ma di non aver avuto la possibilità di esprimere la vostra indignazione e che addirittura chiudevano immediatamente la linea non appena spiegavate il motivo della telefonata. Offriamo questo spazio perchè ora possa accadere.
Sono e rimango comunque sconcertato dalla violenza espressa nella trasmissione per schiacciare i "cattivi" di Alba, cui va tutta la mia riconoscenza ed ammirazione per il lavoro fatto finora, per le persecuzioni subite senza reagire con la stessa moneta. Un sincero augurio che possiate continuare il vostro lavoro. Con affetto Ho visto la trasmissione mimandaraitre del 6/5 sulla morte della donna seguita nel corso della sua malattia secondo la diagnostica della Nuova Medicina Germanica. Ho 62 anni e da molti mi occupo di attività espressive e ascolto del corpo. Tempo fa una mia cara amica ha avuto una diagnosi di cancro al seno e si è tempestivamente sottoposta alle terapie di protocollo - intervento chirurgico, chemio, ecc. Dopo 4 anni di vita da incubo si è ritrovata su una sedia a rotelle per una lesione al midollo spinale causata da una radar terapia eseguita per il sospetto di metastasi alla spina dorsale. È morta dopo pesanti sofferenze fisiche e morali. Anche lei ha lasciato un diario dove racconta tutta la storia della sua malattia o meglio della sua vita dal giorno in cui scopre un nodulino al seno fino alla fine di tutto. Ho seguito per tre anni un gruppo di donne operate al seno con cui abbiamo lavorato con l’intento di recuperare l’identità femminile e la fiducia nella vita dopo la chirurgia mutilante e la forte debilitazione della chemio. Molte di quelle donne sono morte nonostante si siano affidate completamente alle cure ospedaliere. Alcune invece stanno bene ed hanno superato il periodo critico, ma hanno sempre paura. Dico tutto questo per sottolineare che la conduzione della trasmissione centrata sulle sofferenze e la drammatica morte della donna plagiata da “cialtroni alternativi” mi ha sollecitato il ricordo di tante analoghe esperienze vissute nelle corsie degli ospedali dove si pratica la medicina autorizzata. E’ evidente che nessuno ha ancora scoperto come rimediare al fatto che siamo comunque mortali, come tutte le creature di questo pianeta, e che sarebbe opportuno evitare tanta presunzione da parte di tutti. Nella mia vita ho avuto molto a che fare con la malattia: mia madre era epilettica, mio padre è morto per un tumore al cervello e io mi sono chiesta fin da bambina molti perché sui sintomi del corpo. Ho cercato risposte nelle terapie sia tradizionali che alternative che pur dandomi delle soluzioni hanno lasciato sempre delle incognite al mio desiderio di comprensione. Anni fa ho conosciuto la Medicina del dr. Hamer, ho letto tutti i suoi libri e la mia curiosità è stata sostenuta dalla serietà e buona fede dei medici hameriani con cui ho potuto approfondire il mio interesse. Ho verificato spesso su di me e su altri l’attendibilità delle leggi biologiche scoperte e ritengo assolutamente indispensabile che, come dice lo stesso dr.Hamer, questi studi vengano riconosciuti ed approfonditi per il bene di tutti. Creare campagne denigratorie con il pretesto di difendere il cittadino sprovveduto rivelano spesso una antica - e già nota - predisposizione alla condanna di chi osa portare idee nuove, pericolose fondamentalmente per la stabilità di una supremazia di potere. Mi ritengo una persona libera e tutte le conoscenze in mio possesso mi permettono di scegliere quello che ogni volta ritengo più giusto per me prendendomi la totale responsabilità delle mie scelte. Durante la trasmissione del 6 maggio mi sono sentita offendere nella mia capacità di giudizio e nel mio diritto di libera cittadina di ricevere informazioni appropriate ed esaurienti degli eventi e non esaltati e confusi contradditori che credevo più una prerogativa delle reti mediaset. Non ho nessuna simpatia per certe dichiarazioni pubbliche del dr.Hamer riguardo agli ebrei, ma i suoi studi e le sue scoperte meritano di essere divulgate ed approfondite perché sono un patrimonio per l’umanità. Buonasera, sono un medico genovese e ho seguito la vostra trasmissione riguardo il caso di una paziente del Dott. Danilo Toneguzzi deceduta in seguito a linfoma non Hodgkin. Sono sconcertata dal fatto che la trasmissione sia risultata chiaramente un processo al Dott Toneguzzi, del quale si è data per scontata la colpevolezza senza analizzare in alcun modo e senza dare ai telespettatori la possibilità di informarsi e di riflettere sul contraddittorio fra chi suppone che le leggi del Dottor Hamer abbiano un senso e vorrebbero poterlo verificare e chi invece la pensa in maniera opposta. Trovo che lo stile del presentatore sia stato veramente maleducato, aggressivo e impositivo, più consono ad un inquisitore che ad un giornalista e soprattutto che abbia assolutamente impedito di esprimere la propria opinione ai dottori rappresentanti della associazione ALBA, tanto da chiedersi perchè siano stati invitati,se non per screditare ulteriormente la tesi che avrebbero voluto sostenere. Sono state fra l'altro dette numerose cose inesatte, fra cui che i medici che accettano di lavorare alla verifica di questa interpretazione della malattia consiglino di non fare le terapie tradizionali o le escludano in assoluto, mentre non si è permesso a nessuno di esplicitare il vero portato di mutamento del paradigma d'interpretazione della malattia che le scoperte di Hamer potrebbero portare qualora risultassero fondate. Il Dott. Scilipoti, che pure era sfavorevole alle ipotesi Hameriane ha comunque con il suo modo colorito rilevato più volte quanto il conduttore impedisse il dialogo e l'espressione delle opinioni, anche a lui stesso. Era del resto evidente che lo spazio veniva concesso solo a chi sosteneva la tesi colpevolista. Personalmente non mi schiero nè a favore nè contro una nuova teoria che nessuno finora ha avuto la voglia e il coraggio di verificare. Sono tuttavia tra i firmatari di un appello perchè questo possa accadere, con onestà e secondo criteri scientifici da tutti riconosciuti come tali. Ricordo che sono moltissimi i casi di pazienti deceduti per questo tipo di patologie con o senza terapie sia tradizionali che complementari e che un processo ad un metodo non può essere fatto sulla base di un caso purtroppo tristemente concluso. Il problema è che se una persona muore con le terapie tradizionali era il suo destino e si è fatto tutto il possibile, se muore seguendo altre strade si tratta di ciarlatani o farabutti omicidi. Le nuove ipotesi andrebbero verificate, e una buona informazione dovrebbe sensibilizzare il pubblico a richiedere la verifica, che i sostenitori di Hamer chiedono da tempo, non a condannare senza processo un metodo e con lui chi lo pratica. Ricordo infine che seguire un metodo terapeutico o un altro è una libera scelta e che un trattamento coatto in medicina si prescrive solo in casi limite, in genere psichiatrici, pertanto un medico può e deve consigliare, non può e non deve mai imporre. Supporre un plagio è una posizione molto forte e non mi sentirei di applicarla ai numerosisimi pazienti che oggi chiedono di poter applicare questi criteri. Beati quelli che sanno sempre dove sta la ragione e quindi si esimono dallo studiare con coscienza cercando di capire, per saltare immediatamente alla fase del giudizio; io cerco ancora anche dopo 25 anni di pratica, anche perchè in medicina i fallimenti terapeutici sono tantissimi e una vera teoria sull'origine delle malattie, dei tumori in particolare, non si è ancora trovata. Ringrazio per l'attenzione e invito gli autori del programma a riflettere sul tipo di messaggio falsificato che hanno messo in onda.
Gen.mo Avv. Prof. Ugo Ruffolo Studio Legale - Bologna sinceramente mi desta meraviglia come un professionista della Sua statura culturale e morale possa prestare il fianco alle performances grezze ed arroganti di un personaggio come Edoardo Camurri. Ho assistito alla puntata di Mi manda RAI 3, di venerdì 6 maggio e sono rimasto esterrefatto. Sono stato teste della difesa al processo che ha visto, sul banco degli imputati del Tribunale di Pordenone, il Dr. Danilo Toneguzzi. Non appartengo al gruppo di A.L.B.A. e non sono un seguace delle teorie del Dr. Hamer, nè un estimatore del controverso medico tedesco. A Pordenone non fui convocato dal magistrato in qualità di persona "informata sui fatti", nè mi proposi "motu proprio", ma evidentemente si ritenne che avrebbe avuto un certo significato ascoltate il parere di qualcuno che da decenni studia i rapporto tra mente e corpo nei mammiferi. Non voglio tediarLa con i miei attestati di accreditamento e rapidamente passo quindi a farLe notare che il Dr. Danilo Toneguzzi, medico-psichiatra, professionista stimato da centinaia di persone (anche da alcuni suoi detrattori) è stato esposto, nella trasmissione di venerdì 6 maggio, ad un intollerabile linciaggio mediatico. E mi fa meraviglia come anche Lei, sempre così preciso e puntuale, non conoscesse evidentemente nulla degli atti del processo. Sì, mi fa meraviglia, ad esempio, che non avesse alcuna informazione sulla relazione peritale del medico legale, C.T.U. al processo di Pordenone nella fase istruttoria: io stesso, consulente della difesa - quindi teoricamente "avversario" - mi alzai d'impeto dal mio posto (udienza del 16 settembre 2010) per andare a stringere la mano al C.T.U. dopo aver ascoltato una perizia che dovrebbe essere collocata fra i testi didattici della letteratura forense. Se Lei avrà modo, come spero, di leggere tale documento si renderà conto che le responsabilità penali e morali del Dr. Danilo Toneguzzi devono essere di gran lunga ridimensionate. La giovane donna, purtroppo deceduta (che rifiutò consapevolmente la chemioterapia sulla base di un consenso informato) che il Dr. Toneguzzi seguiva al di dentro di un preciso setting clinico-psicologico, era una libera cittadina, assolutamente senziente e responsabile, la cui interazione col medico-psicoterapeuta dovrebbe essere protetta dalla normativa sul segreto professionale e non gettata in pasto all'ipocrisia mediatica e narcisista di teatranti come Edoardo Camurri. Dato che probabilmente decine di pazienti del Dr. Toneguzzi possono essere stati in qualche modo danneggiati dalla trasmissione, auspico che il Dr. Toneguzzi - la cui immagine di professionista resterà comunque non poco compromessa - voglia sporgere querela nei confronti del Camurri e della RAI. Quanto a Lei, gentile Professore, mi permetta di invitarLa, per il futuro ad una maggiore prudenza ed oggettività di giudizio. Con i sensi della più profonda stima, Buongiorno, ieri sera ho assistito ad una vera e propria lezione di antidemocrazia. E' morta una persona, questo è vero e sicuramente qualcosa non è andata come doveva, ma il compito di accertare il tutto spetta alla procura e non ad un giornalista che ha dimostrato marcati limiti etici e anche morali, se non fosse per la frase "io vengo da Torino" per rispondere all'onorevole Scilipoti riguardo ad un' affermazione sulla sua presunta mancanza di educazione, peraltro mostrata proprio con questa affermazione. Vorrei ricordare al presentatore, di cui non ricordo neanche il nome, che esistono persone educate a Torino come a Melfi, a Milano come Napoli, a Venezia come a Palermo. Vorrei inoltre ricordare che aspettiamo pseudoprocessi televisivi ai numerosi medici che hanno fatto morire ragazzine di 15 anni per una appendicite non compresa, piccoli gemelli (non ancora nati) per una piccola ulcera ad una gamba della mamma (anch'essa deceduta) e tutti i casi di malasanità, dei quali potremmo scrivere quintali di pagine. Abbiamo assistito a Medici che hanno fatto asportare organi che non andavano asportati (e quindi sani), facendo morire persone neanche malate! Persone sane che non avevano nulla! Organi asportati per denaro! Per loro, considerando il comportamento delle nostre televisioni, vale il diritto di avere un processo da un giudice e nelle reti televisive non se ne parla quasi più! Un anziano Medico che parla di una malattia facilmente curabile, come se non ci fossero stati altri decessi per quella malattia; propongo dunque, di mettere sotto processo tutti i medici che hanno seguito pazienti con linfoma non Hodgkin, poi deceduti. Questo sarebbe troppo democratico, no? Perchè non apriamo un'indagine su quanti sono i decessi e le guarigioni con la Chemioterapia? Non lo farete mai perchè potreste rimanere voi stupefatti e la gente comune, schifata. La trasmissione e soprattutto il suo conduttore hanno offerto uno "spettacolo" offensivo per tutte le persone oneste e sensibili,in quanto falso,antidemocratico e depistante. Offro a voi tutti la mia
Sono rimasto basito dall'aggressività e capacità disinformativa con cui è stata condotta la trasmissione su RAI3 e vorrei manifestare tutta la mia solidarietà col Dott.Trupiano e l'altro medico di Alba presenti, ai quali è stata interdetta la possibilità sia di rispondere alle domande tendenziose, sia di esporre la vera natura di Alba e i suoi scopi. Questa è la mia mail che ho inviato alla redazione di RAI3: Non credo che seguirò più la vostra trasmissione.
Mentre guardavo il programma era presente la mia bambina di 8 anni che giocava ma evidentemente era anche attenta e alla fine ha detto: Ps. Di seguito la lettera alla RAI Buongiorno, solo due righe per esprimere i sentimenti che mi hanno accompagnato durante la visione della trasmissione in oggetto. Pago regolarmente il canone e non guardo quasi mai la televisione e più ci provo più ne resto disgustata. PS. QUI DI SEGUITO UNA BREVE LISTA DI PERSONE DECEDUTE A ME VICINE PUR AVENDO AVUTO RASSICURANTI DIAGNOSI DI GUARIGIONE DAL LORO TUMORE E AVENDO SEGUITO LA MEDICINA UFFICIALE CON TUTTE LE CURE RACCOMANDATE. Amica madre di due bambini Tumore al seno morta a 39 anni. Cugino Tumore ad un ginocchio morto a 24 anni Cugino Tumore all’esofago morto a 50 anni Cugino Tumore ai polmoni morto a 53 anni Amico Tumore al cervello morto a 50 anni Amico Tumore all’intestino morto a 67 anni Mi fermo ma la lista potrebbe continuare con altri conoscenti e sono certa che ne avrete anche voi di esempi del genere, o le persone che conoscete Voi e che si sono curate con la medicina tradizionali si sono salvate tutte? Dopo di che si potrebbe provare a fare una trasmissioine al contrario poiché è evidente che davanti alle morti della medicina ufficiale nessuno si scandalizza e neppure si fanno trasmissioni di questo tipo, prendendo per buoni protocolli che spesso non hanno niente a che fare con i risultati positivi e, purtroppo, nella maggioranza dei casi, tutto viene messo a tacere puntando sull'ignoranza dei più zittendo ogni senso di ribellione, esattamenete come ha fatto Mandelli durante la trasmissione zittendo e umiliando un suo collega che probabilmente aveva qualcosa di interessante da dire, ma troppo diverso da ciò che è stato il motivo della sua carriera medica (senza entrare nei dettagli di chi ha fatto che cosa). Chi non ha paura del confronto ha anche molte cose da raccontare e si spende per convincere, esattamente il contrario di chi ha poche convinzioni e tenta di difendere solo il proprio fortino mettendo a zittire tutto il resto intorno a se. Ritengo superficiale e dannoso per la collettività censurare le nuove teorie, le nuove idee e le nuove scoperte, piuttosto che dare informazioni competenti e corrette sulle materie di cui si tratta. Sono giornalista professionista e ritengo un dovere non indignarmi e basta davanti a ciò che accade ma approfondire oltre la superficialità prima di ergersi da giudici su argomenti così sensibili (e, professionalmente ritengo un errore, comunque, farsi giudici di qualsiasi cosa). Ritengo ci sia stata una pessima conduzione (anche se ritengo ci sia stata una "eccessiva" buona fede) puntata più sul coinvolgimento del pubblico attraverso facili e scontati luoghi comuni e utilizzando una tecnica da mercato rionale, con tutto il rispetto per i mercati rionali. Io non sto' sicuramente con questo modo di fare informazione e ho vissuto questa trasmissione con grande disagio e vergona, anche da un punto di vista professionale. Mi è sembrato di assistere ad una sorta di soap opera, pessima da un punto di vista giornalistico e di informazione corretta e stupenda come reality, solo non considerando che si trattava di realtà, di triste e tremenda realtà. Io non so se Hamer abbia scoperto qualcosa di veramente eccezionale oppure ha semplicemente dato fiato a qualche sua idea malsana, ma sono venuto in contatto con i suoi testi e li ho trovati rivoluzionari. Non mi interessa chi sia Hamer, se sia omosessuale o razzista, se gli piace Zorro o Cip & Ciop, mi interessano quelle che lui chiama le sue scoperte che non sono solo una teoria ma mi sembrano studi ben congegniati ed esposti oltre che verosimili e, se sono veramente verificabili, non avrei esitazione a dargli la possibilità istituzionale di dimostrarne la veridicità nelle sedi opportune per capire se hanno un senso o no, davanti ad un consesso scientifico, se fosse in grado di farlo, lui o chi per lui, altrimenti metterlo a tacere per sempre con tutti i mezzi a disposizione. Non possimo dimenticarci di chi, nella storia, ha dovuto pagare per scoperte giudicate eretiche e che poi si sono dimostrate vere. L'unica soluzione è dare questa possibilità che, se fosse vera aprirebbe scenari incredibili per tutti e viceversa, se fosse falsa, li chiuderebbe definitivamente per sempre, senza incertezze e senza ulteriori vittime. Quando la nostra classe medica scenderà dal suo piedistallo e inizierà ad occuparsi veramente e con competenza di queste teorie (o scoperte, il termine è secondario) o di qualsiasi altra medicina "alternativa" forse allora riusciremo ad avere una vera classe medica in grado di occuparsi realmente della salute di tutti noi, senza preclusioni di casta, lobbies, chiesa o quant'altro, ma solo ed esclusivamente nell'interesse della sola nostra salute. Grazie.
"Buonasera, ho avuto modo di vedere soltanto oggi la trasmissione condotta il 6 maggio scorso. E' sembrato un processo con caccia alle streghe per un caso, certo commovente, costruito solo sul fondamento che la scienza medica sia affidabile. Rimasi stupito dall'apprendere quanto costa un trattamento, ovvio che uno si fa domande. Ma forse solo Report è in grado ( se non lo ha già fatto ) di approfondire argomenti sui trattamenti chemio, o sulle responsabilità di chi ha acquistato ( vantandosi ricordo ) migliaia di vaccini per la suina... Gentile redazione,ieri sera ho seguito la trasmissione che, nella prima parte, ha trattato della morte di una signora di 45 anni che aveva scelto di essere seguita, nella sua malattia, dal dottor Toneguzzi. Non voglio entrare nel merito della sua scelta, non so se è stata plagiata dal medico di cui sopra come ha sostenuto la madre e non so nulla dell'aspetto giudiziario. Mi limito a fare alcune osservazioni: il conduttore mi ha dato l'impressione di essere prevenuto nei confronti del dottor Hamer, del Comitato A.L.B.A e della scoperta delle 5 leggi biologiche e l'aggressività e l'insistenza con la quale ha posto alcune domande non fanno certo onore alla sua professione che dovrebbe avere lo scopo di portare informazioni e conoscenza in un sereno clima di dibattito e scambio di punti di vista. Mi chiamo Gianluca Bona di Alessandria ed ho conosciuto le Cinque Leggi Biologiche nel 2005, nel corso della mia formazione in Medicina Cinese e come Operatore Shiatsu. Premetto che la mia occupazione è stata ed è attualmente, quella di tecnico informatico, per cui non mi occupo di terapia. Avendo visto e rivisto sul web la puntata di venerdì 6/5/2011 di Mimandaraitre, non posso fare a meno di esprimere le mie piccole opinioni a proposito: Prima considerazione: Seconda considerazione: Trupiano e Aiese sono stati assolutamente zittiti con domande dirette del caso in questione al quale non potevano rispondere con un semplice "sì" o "no" (chiunque in buona fede e che conosce veramente l'argomento può confermare), da parte del conduttore, del giornalista e del medico.. Paradossalmente, l'unica domanda sensata a Trupiano e Aiese è stata formulta SOLO dalla signora in causa che ha chiesto: "Perchè non avete portato a testimoniare una persona che è guarita seguendo la NMG??" Terza considerazione: Alla luce di questo fatto, si dovrebbero fare centinaia di puntate di Mimandaraitre con familiari di persone decedute in ospedale che hanno dato piena fiducia nei protocolli classici (chemio, radio, ed infine: morfina..). Qui non c'entra nulla Hamer, ALBA, medicina classica, alternativa, ecc.. E' la frase che cercava di dire con pacatezza il Dr.Aiese, nonostante sia stato sempre coperto da attacchi e minacce. Probabilmente sto sprecando tempo in quanto era chiaro fin da subito che la trasmissione, ripeto, non voleva essere un confronto critico, bensì una pubblica accusa contro un mostro creato ad hoc e dare in pasto al pubblico "qualcuno" (Hamer, Toneguzzi, ALBA), contro cui sfogare la rabbia e indignazione. Spero che in un fututo ci sia uno spazio mediatico dove il comitato scientifico di ALBA possa esprimere con la pacatezza di sempre, questi criteri che non vanno contro la medicina convenzionale, bensì dimostrare che le 5 Leggi Biologiche possono essere uno strumento diagnostico supplementare per tutti i medici. Ho conosciuto molte persone vive grazie al fatto che hanno acquisito una nuova consapevolezza, che si sono accettate e che hanno superato il loro doloroso percorso con l'aiuto di un medico o terapeuta esperto di ALBA. Ma vi faccio notare che l'attenzione alla persona "guarita" va oltre al fatto di poterla sbandierare in pubblico in un clima di inquisizionequale era prevedibile nella puntata di Mimandaraitre.
Ho seguito la trasmissione "MI MANDA RAI 3", purtroppo la gente è abituata a preferire un bicchiere di petrolio a un bicchiere di acqua fresca per guarire dalle malattie, volevo intervenire ma è inutile non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. Sono convinto che corpo e mente siano correlatissimi. Gli interessi sono enormi sarà dura far capire alle persone come funziona lo stare al Mondo eticamente. Scusate il mio libero sfogo, grazie per lo spazio concessomi, colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Buongiorno, vi scrivo in merito alla puntata di Venerdì 6 Maggio che aveva come argomento il caso della morte della signora Manuela Trevisan e delle accuse mosse contro lo psichiatra Danilo Toneguzzi che la seguiva applicando anche lo strumento diagnostico delle cinque leggi biologiche scoperte dal medico tedesco Ryke Geerd Hamer. Lo spettacolo al quale io, come molti altri telespettatori, ho assistito mi ha veramente amareggiato. Ho assistito all’ennesimo caso di tv urlata ma questa volta non si trattava della solita rissa politica, infatti, la persona direttamente interessata era la madre della donna morta e secondo me il suo dolore è stato strumentalizzato in modo osceno e ho trovato terribile anche il modo in cui il conduttore (Edoardo Camurri) ha ricostruito la vicenda e la personalità della signora Manuela: sembrava si parlasse di una ragazza minorenne o di una persona incapace di intendere e volere e non di una donna adulta e responsabile della sua vita e delle proprie scelte terapeutiche. Mi ha terribilmente urtato l’atteggiamento del conduttore anche nel trattare con i suoi invitati: i rappresentanti dell’associazione ALBA; come telespettatore mi è stato impossibile capire: di cosa si occupi questa associazione o cosa significa che un “conflitto biologico” possa generare un sintomo come un linfoma. Non ho potuto soddisfare il mio desiderio di capire ciò di cui stavano parlando i delegati di ALBA perché il conduttore era evidentemente schierato contro i suoi invitati e non ha lasciato loro alcuna possibilità di parlare; mi sembra assurdo che in una trasmissione vengano invitate delle persone per un confronto civile e poi sia lo stesso conduttore del programma ad aggredirle in modo così violento. Il sig. Edoardo Camurri sembrava personalmente coinvolto dalla vicenda, aveva la voce rotta dalla rabbia e copriva gli interventi di chiunque parlasse. Mi chiedo: desideravate mandare in onda un programma che informasse in modo serio i telespettatori o far urlare il vostro conduttore contro delle persone che parevano inermi in una specie di gogna mediatica? L’obbiettivo era fare il solito programma urlato e arido che sembra procurare dati discreti in termini di audience? Spero che non sia così, in quanto Rai Tre è rimasta , a mio avviso , l’unica emittente che sembra produrre ancora dell’informazione intelligente e che capace di far pensare. Non guarderò più il programma “Mi manda Rai 3” e spero vivamente che il conduttore venga rimosso da questo incarico, in quanto, secondo me, si è dimostrato assolutamente non all’altezza del ruolo che riveste nel programma. Sarebbe un gesto di onestà verso il vostro pubblico dare la possibilità ai rappresentanti dell’associazione ALBA di spiegare cosa è accaduto a questa signora secondo la loro versione e cosa sono le leggi biologiche che hanno potuto solo nominare. Per finire , nella ricostruzione, non è stato chiaro di cosa sia morta la signora Manuela. Dal suo diario che è stato citato sembrava che dopo i primi incontri la donna stesse bene! Cosa è successo poi? Perché si parla del linfoma che l’avrebbe uccisa quando, in realta è stata internata per una stasi delle vie biliari? In attesa di una vostra gradita risposta, colgo l’occasione per inviarvi i miei più sinceri saluti.
Salve, ho scritto anche ad Dr. Toneguzzi ed ora a Voi perché, come molti, ho visto la puntata di mimandaraitre. Già si poteva immaginare come sarebbe andata a finire. A me e a tanta altra gente che conosce Danilo e ha frequentato i vostri corsi (il passaparola è notevole) è dispiaciuto moltissimo vedere quanto accaduto, e anche se poco, sappiate che molti invece stanno dalla vostra parte. L'impressione che si ha è che ormai la NMG sia diffusissima e devono far di tutto per fermarla.
Scrivo per esprimere la mia totale disapprovazione riguardo al modo di condurre ed esporre da parte della vostra trasmissione un caso di rilevanza umana e scientifica così importante quale la morte per cancro della sig. Trevisan. Non riconosco alcuna valenza scientifica in quanto esposto in studio durante la trasmissione e oltre tutto aborro questa modalità sensazionalistica, ciarlatana, urlatrice di fare giornalismo, che non è informazione (i rappresentanti di A.L.B.A. hanno avuto uno spazio troppo esiguo e continuamente interrotto dal conduttore per riuscire ad esporre le proprie tesi) e tantomeno cultura. Mantiene semmai il livello di ignoranza e appiattimento generale nel quale le persone sono andate scivolando in questi anni, livello nel quale sembrano vigere solo le regole del "CHIURLADIPIU'" e del "GETTAREFANGO".
Buongiorno, mi chiamo Consuelo Campagna e ieri sera ho assistito alla presentazione del caso Trevisan. Mi sarei aspettata una sana informazione e una discussione su un livello più scientifico che sentimentale, del caso. Invece mi sono trovata di fronte a immagini, parole e concetti parziali, falsi, vuoti e con intento puramente manipolativo. Per fare solo un esempio, la foto sullo sfondo della Signora Trevisan era una foto che risaliva a molti anni prima del decesso, per quale motivo avete scelto quella? Cosa volevate scatenare nel pubblico? In più a 45 anni, non si è più una "Ragazza", come è stata costantemente definita dal conduttore e dai suoi sostenitori. Avete tentato di privare la Signora Trevisan di tutta la dignità che spetta ad un essere umano quando si trova di fronte a scelte terapeutiche così importanti . Un clima di sano confronto avrebbe permesso di dare un contributo e un aiuto reali e concreti ai pazienti oncologici; invece, da bravi ricercatori di audience, avete preferito seminare panico, insicurezza, rabbia, confusione che, come ben sapete, destabilizzano e impediscono un lucido pensare e discernere. Mi è sembrato di assistere ad uno show tipo "Amici", in cui ognuno aveva bisogno di affermare se stesso, il proprio bisogno di riconoscimento e la propria sete di potere a discapito di un reale sostegno e una speciale attenzione alla madre della paziente e a tutti coloro che si trovano accanto un familiare con un malattia così delicata come un tumore. Lo spazio riservato al comitato di ALBA è stato puramente simbolico, non capisco neanche perché li abbiate invitati. Avete fatto un "processo" alla Ponzio Pilato, non rispettando il valore etico del confronto. Credo che per poter progredire e crescere sia necessario mettere in discussione gli abituali parametri di riferimento e i propri modelli di interpretazione della realtà, altrimenti faremo sempre le stesse cose ottenendo sempre gli stessi risultati. Tra questi risultati ci sono centinaia di decessi che avvengono giornalmente di pazienti che seguono le terapie tradizionali. Queste però, per quanto inefficaci, fanno parte dei protocolli e i protocolli non possono essere messi in discussione. Perché? Il dubbio che ho avuto ieri sera è che la trasmissione avesse un intento molto più grande di quello che volevate far credere, visti i tanti proclami terroristici che non mi sono passati inosservati. Spero che il pubblico se ne sia accorto e non sia rimasto ipnotizzato e impaurito dai vostri messaggi sugli stregoni e sulle medicine non convenzionali. In ultimo, conosco personalmente il Dott. Danilo Toneguzzi, che non solo è medico, psichiatra e psicoterapeuta, ma è una Persona con un grandissimo rispetto per la vita e la salute dell'essere umano. Spero che presto vi accorgiate del trattamento medievale di gogna pubblica che gli avete riservato, dal mio punto di vista ingiustamente e tendenziosamente e vi prendiate il tempo di riparare secondo le stesse modalità. Ho sempre creduto nel valore dell'informazione e nella possibilità che i media hanno di raggiungere tante persone per tutelarle e dar loro notizie di primaria importanza, ma il modo in cui state operando ultimamente non è pulito, disorienta, genera ansia e confusione e scoraggia le persone ad assumersi la responsabilità della propria vita. Vi auguro di accorgervi al più presto del peso e del potere che ancora molti vi attribuiscono e di liberarvi dalla vostra sete di fama e attenzione mascherate da giornalismo.
Sono un medico, ho assistito sbigottita al LINCIAGGIO RAI 3 http://agnesepozzi.splinder.com/post/24534099/mi-manda-rai-3-dalle-stelle-alle-stalle Naturalmente ho diffuso su FB compreso col Ministro Sacconi, tra i miei contatti. Dopo aver assistito alla trasmissione "Mi manda Rai3" andata in onda ieri sera mi sento di esternare e condividere alcune considerazioni personali e di esprimere la mia solidarietà al dott. Toneguzzi, al dott. Trupiano e a tutti coloro che si adoperano in quest'ambito. In primis come giornalista iscritta all'albo mi voglio dissociare da un tipo di giornalismo medioevale e populistico che abiura il confronto in nome di un dualismo bene male, buono cattivo dando a priori giudizi di valore e giocando sulla spettacolarizzazione del dolore per raccogliere facili consensi. Vi invito ad una riflessione: se anche Alba avesse portato in video una famiglia in lacrime per il decesso di un congiunto (quindi empaticamente forte) in cura con la medicina tradizionale e avesse interrogato i medici responsabili delle terapie quale risposta avremmo udito? Benissimo e allora capite che la differenza è solo un giudizio di merito dato a priori di ogni possibile con-fronto ovvero.. Allora permettetemi un'ultima riflessione: per un mondo migliore non c'è solo bisogno di una Nuova Medicina ma anche di un nuovo tipo di informazione in grado di ridare dignità alla persona/telespettatore.
Volevo trasmettere attraverso questa mia e-mail il mio pieno appoggio perché ieri sera ho sofferto con voi durante la messa in onda di un programma estremamente fazioso e che ha lasciato spazio nullo per una possibile spiegazione, anche se, chiaramente, spiegare in una trasmissione televisiva cose di questo tipo risulta veramente difficile. Un fortissimo abbraccio! Esprimo tutta la mia solidarietà per l'oltraggio subito alla trasmissione di rai 3 di venerdì 6 maggio.
Porto la mia testimonianza a favore del dott. Trupiano, che non avete assolutamente fatto esprimere circa il contenuto esatto della nuova medicina. Mi dispiace perché ho sempre seguito la vs trasmissione ma ahimè questa volta non avete trattato l'argomento a dovere. Sono rimasta allibita dal trattamento riservato ai rappresentanti di alba dal conduttore della trasmissione. Il 20 giugno 2007 è deceduto mio padre di 79 anni per tumore alla prostata dopo 8 mesi di chemioterapia e radioterapia. Il 23 luglio 2007 è deceduto mio fratello di 54 anni per tumore cerebrale dopo 1 intervento e dopo 1 anno e mezzo di chemioterapia e radioterapia e accanimento fino a 20 gg dal decesso circa una nuova chemioterapia. Lo scorso agosto 2010 mi viene diagnosticato un tumore alla mammella. Mi sono fatta operare da un medico molto esperto dietro consiglio di un medico che segue la nuova medicina. Non ho voluto assolutamente fare radioterapia. sto benissimo e continuo a essere seguita da questo tipo di medicina. NON DOVETE ESSERE COSI' OTTUSI. NON AVETE TRATTATO MINIMAMENTE IL GRAVE PROBLEMA DEGLI INTERESSI ECONOMICI CHE GIRANO ATTORNO ALLA MEDICINA E ALLE CASE FARMACEUTICHE. MI DISPIACE MOLTO DELLA VOSTRA TRASMISSIONE saluti
Conosco e applico la Nuova Medicina Germanica da oltre cinque anni e la considero uno dei doni più belli e preziosi che la mia vita di ultrasessantenne mi ha donato. Mi dispiace che proprio Rai 3 - che rivela notevole autonomia e capacità critiche - nella trasmissione di ieri abbia offerto sede ed energie per stigmatizzare una visione della biologia e della salute dell'uomo per la quale non esistono aggettivi o definizioni adeguate. E' semplicemente immensa ed elegante, come solo la verità può esserlo. La visione del Dott. Hamer cambia e cambierà semplicemente la vita dell'umanità intera e degli altri esseri viventi, nel loro bene più prezioso: la salute. Ecco, se ci si prende la briga di comprenderla a fondo, si rimane commossi per la sua assoluta perfezione, per la sua semplicità, sì... per la sua eleganza! Essa è coerenza, bellezza, vastità, biologia nelle due radici che compongono la parola: vita e "discorso". Grazie ai suoi coraggiosi, eroici sostenitori che, a prezzo di sacrifici inenarrabili, la portano avanti pagando un prezzo personale, familiare e professionale altissimo. Dio li sostenga e li benedica nella loro marcia di innovatori instancabili a favore della verità. E... come non ripensare alle paroli dolcemente ironiche di un altro innovatore - padre Antony De Mello - che pure ha pestato a suo tempo i piedi delle sue occhiute "gerarchie": "Non insegnare a danzare al maiale... perderesti tempo e irriteresti il maiale!" Grazie, comunque, per il vostro lavoro, laddove vi impegnate alla ricerca della verità vera, non già a compiacere quella del potere. Ho visto solo stamattina la trasmissione. Mi chiamo Tortorella Orfeo sono un socio studente , ho appena terminato di vedere un pagliaccio pelato che avra’ si e no la terza media disquisire un’argomento cosi’ delicato, so che le mie parole serviranno a poco ma il mio sostegno e sprone a proseguire la vostra ricerca vi fa’ onore e sono qui a scrivervi per rinnovare la fiducia e la stima per tutto il comitato scientifico, operatori,e tutte le persone che hanno la forza ed il coraggio di sostenere la frase… LA MALATTIA E’ UN’ALTRA COSA un forte abbraccio a tutti e buon lavoro. Ho visto la trasmissione. Mi dispiace che non vi sia stata la minima possibiltà di chiarimento a conferma della scarsa libertà di opinione e di informazione. Buona sera mimandaraitre. Ho seguito la Vostra trasmissione di ieri sera. Se Vi foste informati, o aveste dato l'opportunità a persone competenti di informare, sapreste che il lavoro da svolgere per guarire è ben più duro che in qualsiasi terapia convenzionale e riconosciuta. Il tono del non-dibattito tenuto dal conduttore presupponente fin dall'inizio il "IO comunque ho ragione e voi no" è stato così infastidente da diventare, nel giro di pochi minuti di trasmissione, RIDICOLO ! Solo due informazioni per cominciare, quando ne avrete veramente voglia, il Vostro percorso di comprensione delle 5 leggi biologiche : 1) Mi dispiace per Voi, ma IO STO BENISSIMO ! 2) Mi dispiace per Voi, ma le persone che si curano seguendo le 5 leggi biologiche guariscono al 98 %, quelle che si curano seguendo la medicina tradizionale NO ! 3) ChiedeteVi perchè e, poi, se Vi riesce, passate una buona notte. La trasmissione del 6/5 u.s. è stata una pessima pagina di giornalismo. Da quanto accaduto, emergono indubbi elementi che integrano gli estremi di reato.
Ho visto solo qualche stralcio (di più non riuscivo a digerire) della trasmissione di Rai 3 dove si voleva solo accusare, premeditatamente e aprioristicamente, la Nuova Medicina e l'Associazione ALBA.
Salve a tutti, anch'io volevo testimoniare la mia solidarietà e vicinanza all'associazione Alba, che in tutti i modi e con molti ostacoli, sta portando la conoscenza delle 5 leggi biologiche di Hamer a quante più persone possibili, allo scopo di farci svegliare e far capire una volta per tutte, di come i potenti vogliano solo renderci schiavi, in tutti i settori, compreso quello della salute, che è ormai un diritto che non esiste più! Se facessero delle trasmissioni "alla pari" credo che certi "Signori" dovrebbero nascondersi per la vergogna! Ma noi dobbiamo andare avanti nonostante tutto, ed affermare ed approfondire la Nuova Medicina per il bene comune!
Non sarebbero arrivati a tanto nemmeno la stampa ai tempi di Mussolini, di Hitler e di Stalin.
Buongiorno, mi chiamo Tiziano Fusella, ho 31 anni, vivo a Bologna e faccio il giornalista presso un settimanale locale. Pur non conoscendo bene la "filosofia" di Hamer ritengo che la trasmissione venerdì scorso, Mi manda Rai tre, condotta da Edoardo Camurri, sia stata del tutto sbagliata nell'impostazione (per quanto riguarda il servizio sulla medicina di Hamer) e viziata da evidenti preconcetti verso la medicina alternativa tutta, quasi a difendere - spudoratamente direi - un potere forte, spalleggiandolo in una battaglia ideologica contro un suo "concorrente". Cheché si dica che erano stati invitati portavoce di quella o quell'altra medicina, o che si sia dato a all'on. Domenico Scilipoti (guarda caso, tra tutti, proprio lui) voce al contraddittorio, sta di fatto che l'impostazione iniziale data dal conduttore, e evidentemente dagli autori della trasmissione, voleva dipingere già dall'inizio la medicina di Hamer come qualcosa di superstizioso alla stregua dell'intruglio di uno stregone. Sta di fatto che chi segue Hamer so per certo che non è uno sprovveduto di medicina, e una domanda mi è balzata alla mente mentre guardavo la trasmissione: "Ritenete forse che non vi siano decessi - purtroppo - tra coloro che seguono terapie antitumore cosiddette tradizionali?". "Volete forse farci credere che chi si allontana dalla medicina allopatica e dai farmaci venduti in farmacia rischia la morte, mentre chi resta sotto la protezione delle cure tradizionali certamente avrà più chance di guarigione?". Siccome la morte delle persone, quale sia la terapia che hanno scelto di seguire, merita rispetto e non va mai strumentalizzata né per confutare un percorso terapeutico, né per elogiarne un'altro, credo che tali scorrettezze e colpi bassi non si debbano più commettere. Tanto più tra chi ha in mano mezzi di informazione e non "di misitificazione" per il proprio tornaconto, perché - se ci pensassero bene - questo non farebbe che diminuire la credibilità di una trasmissione o di un reportage televisivo. Lì per lì sembrerà di aver ottenuto qualche consenso, o magari di essere entrati nelle grazie di questo o quel potere forte, ma anche dal vostro punto di vista alla fine chi ci rimetterà sarà la vostra trasmissione, la vostra dignità professionale, e infine l'azienda per la quale lavorate, che sempre meno potrà fregiarsi del rispetto e della stima dei suoi telespettatori.
Non mi sento affatto e in nessun caso, plagiato da nessuno, solamente che quando ho iniziato a conoscere la Nuova Medicina Germanica e le 5 leggi biologiche è stato come avere la conferma a quello che già pensavo da tanto e una risposta a delle domande che mi ponevo ma che nessuno mi sapeva spiegare veramente. Nonostante questo la domanda che ti rimane in testa dopo quella trasmissione di raitre è: ma se Manuela si fosse curata con la chemio e le altre terapie riconosciute, si sarebbe salvata? Se me lo domando io che credo veramente alla Nuova Medicina, mi immagino cosa si domanda chi non conosce queste cose e non ha un minimo di consapevolezza. Certo che ora proporre anche un semplice approccio di conoscenza alle persone non è per niente semplice, non lo era prima ed ora credo la situazione sia ancora più sfavorevole. Cmq credo che era solo questione di tempo che succedesse un caso come questo, purtroppo quando si lavora con la salute delle persone il rischio che si vada incontro a situazioni come questa è sempre vicino e con la relativa denuncia che ne è derivata penso che sia un bel problema da risolvere. Di sicuro il lavoro di linciaggio mediatico lo hanno fatto bene e cmq quello che mi ha lasciato è una netta sensazione di una situazione di non libertà: di esprimere le proprie opinioni, le proprie conoscenze e di avere in mano la propria vita, che può essere tua e tua soltanto. Nessuno, che sia lo Stato o che sia la Chiesa, può decidere per te cosa devi fare della tua vita. Purtroppo dopo quella trasmissione credo che sia stato fatto un primo passo verso la posizione contraria, con l'appello di rivolgersi alla Procura della Repubblica sembra che non siamo più liberi di decidere per noi stessi!
Circa due anni fa mi sono ammalata, nulla di grave ma disturbi tali da far pensare a me e al mio Medico di avere "il brutto male". Tanti esami e tanta paura e angoscia, ma è da lì che seriamente ho cercato di capire ciò che il Dott. Hamer ha scoperto ora sono una persona veramente LIBERA. La trasmissione su Rai3 è stata un pugno nello stomaco. L'intervento dell'Onorevole Scilipoti e la conduzione che non saprei come definire l'hanno resa un po' una burla e questa è stata una piccola consolazione ma le parole che sono state buttate li erano pesanti, molto pesanti. Ma mica tutto il male viene per nuocere sicuramente qualcuno si chiederà chi è questo "Hamer" dipinto come un delinquente filo nazista. Prima di essere celebrati tanti Grandi del passato sono stati messi al bando. Mentre scrivevo queste righe mi è arrivato all'orecchio un servizio sul Tg1 dove si decantava il nostro paese come uno dei migliori per la cura contro il cancro, la mia attenzione si era destata sentendo nominare il Prof. Veronesi. Andiamo avanti, i processi di cambiamento sono lenti ma inesorabili ci vuole solo tempo. Volevo esprimere la mia solidarietà per quanto successo durante la trasmissione.
Io ero a casa dei miei genitori con mio marito e tutti, indipendentemente dall'opinione in merito alla nuova medicina, siamo stati sconvolti dal presentatore (con un giudizio già preconfezionato!) e dalla manipolazione delle informazioni.
Non avete avuto modo né di replicare né di esprimere nessun concetto, non facevano finire una frase!
Comunque confido che chiunque, con un minimo di cervello, si sia accorto che il presentatore ha di fatto impedito il diritto di replica.
Inoltre il dottor Aiese è stato offeso dall'altro medico che gli ha chiesto dove e come si era laureato, come avesse comprato la laurea.......mi auguro che abbia preso il commento e la domanda dalla bocca di chi è uscita! Chi ha già un pregiudizio così forte, non ascolta gli altri.
Volevo solo farvi sapere come la penso.
Ospite da amici (non possiedo un apparecchio televisivo e dopo la vostra trasmissione in oggetto ho ancora meno voglia di acquistarlo!) ho potuto assistere alla trasmissione con oggetto la nuova medicina di Hamer. Suggerisco per una prossima occasione di preparare il rogo direttamente, distinti saluti, Vorrei lasciare una mia testimonianza dopo aver seguito l'ultima trasmissione Mi manda Rai tre di venerdì 6 maggio. Non è facile riordinare le idee, in quanto a fine trasmissione non avevo ben capito che tipo di trasmissione avevo seguito.......oggi se ne vedono tante, troppe cosi, l'argomento non è tanto importante è una gara a chi urla di più, a chi in meno tempo possibile tira fuori il peggio dell'essere umano, anzi oserei dire disumano. Mi sono sentita comunque chiamata in causa, io che qualche anno fa ho una diagnosi di carcinoma al seno e che tenevo, da qualche mese prima sul comodino, i libri sulle 5 leggi biologiche del dott. Hamer. Vorrei dire a tutti quegli urlatori, e con tutto il rispetto per la famiglia che porta con se il dolore della perdita di una figlia ancora molto giovane, cosi come tante famiglie che assistono ad una fine terribile che unisce alla eventuali patologie gli effetti devastanti delle ' cure ' della medicina allopatica, e non voglio minimamente entrare nel discorso medico perché non sono all'altezza di farlo, ma vorrei solo precisare che io stessa non ho seguito interamente il 'protocollo' termine che ho detestato al primo istante che mi ha dato subito l'idea che tutta la mia vita e la mia storia non contassero niente, il mio carcinoma, io e tutta la mia vita racchiuse nella parola 'maligno' come in una fabbrica che produce tanti pezzi, tutti uguali..........e l'anima ? Mi sono fatta, tra la paura, il momento difficile e il vociare delle persone che avevo intorno una piccola capanna dove potessi sentirmi protetta e cercare un pò di silenzio che potesse farmi sentire una voce interiore. Nella mia capanna c'erano un pò di medicina allopatica, molto delle 5 leggi biologiche di Hamer sul quale continuo ad approfondire la mia conoscenza e per me la cosa più importante, che è qualcosa che ci guida e sceglie cosa è meglio per noi. Non mi sono mai sentita 'plagiata' , come ho sentito urlare in trasmissione, da nessuno e l'unica cosa che mi sento di dire senza giudicare niente e nessuno è che nessuno, nemmeno i familiari hanno preso in considerazione che probabilmente quella è stata proprio la volontà della loro figlia così come io ho 'scelto' in piena consapevolezza. Come si può pensare di affrontare un argomento così delicato e con così tante sfaccettature in quel modo ? Come si può sentirsi difesi da una persona come il dottor Mandelli (spero di non aver sbagliato il nome) che si rivolge a dei colleghi o chi che sia chiedendo ironicamente con quali voti si è ottenuta la laurea ? Mio papà da bambina mi diceva sempre che l'offesa è di chi la fa, non di chi la riceve, per via dell'intento. E allora.........se ti manda Rai 3.....beh ! ti riprenda pure....... Lo stile di conduzione, se di stile si può parlare, mette chiaramente in evidenza un mandato ben preciso che il conduttore, peraltro poco esperto, ha portato a termine: creare un mini evento contro la NMG. Questo è un chiaro segno dell’importanza che questo nuovo approccio alla malattia riveste e penso che molte persone, disinformate e scettiche, abbiano avuto chiaramente l’impressione di star assistendo a qualcosa che non rientrava nelle normali questioni di cui il programma tratta. La stampa, che prende l'occasione per attaccare Scilipoti, è chiaramente impegnata a seguire la stessa mission del programma perché non critica un conduttore che non dà tempo e modo di rispondere o intervenire nel dibattito in corso (vedi il trattamento destinato a Trupiano e Aiese in collegamento). Direi che “cotanta” preoccupazione di tv e stampa contro la NMG mi fa ben sperare in un bel risveglio, troppo grande per farci addormentare dai media!
Spett. redazione Mi manda Raitre, in merito alla trasmissione di venerdì 6 maggio 2011 desidero comunicarvi il mio più totale disappunto. A mio parere, la morte della sig.ra Manuela Trevisan è stata completamente strumentalizzata, la mancanza di educazione del conduttore è stata di pessimo esempio unitamente alla non conoscenza della materia trattata e alla manipolazione dell’informazione. Assistendo a tutto ciò il cittadino non ha potuto minimamente cercare di farsi un’opinione in quanto non è stato permesso di parlare né al sig. Trupiano né al dott. Aiese. Ho potuto assistere al vostro programma da casa di amici: io non posseggo un televisore e ne sono orgogliosa xché se dovessi anche pagare un canone x un DISSERVIZIO PUBBLICO di questo tipo, avrei certamente buttato via i miei soldi. Cordiali saluti.
Chi ha organizzato il programma mi manda raitre ha sottovalutato la nostra intelligenza, Stiamo rispondendo a questa dhs collettiva con delle iniziative consapevoli che certamente produrranno una maggior diffusione della nuova medicina. Grazie a tutti i terapeuti per il loro coraggio e altruismo. Egr. Avv. Le invio, per conoscenza, copia della e-mail inoltrata alla trasmissione televisiva di cui Lei è consulente. Le ricordo anche il libro scritto recentemente dal prof. Enzo Soresi, oncologo primario emerito di pneumologia al Niguarda di Milano: "Il pensiero: timone di malattia e guarigione" Siamo Moreno Castagna e Raffaella Grazioli e scriviamo la presente per esternare alcuni nostri sentimenti in relazione alla trasmissione “Mi Manda Rai Tre” del 06 maggio 2011. Vorremmo, prima di tutto, fare alcune premesse cercando di chiarire chi siamo, perché ci siamo avvicinati alle 5 leggi biologiche, quali difficoltà abbiamo incontrato, quali persone abbiamo incontrato. Noi non siamo operatori nel settore della salute; un vissuto personale pesante di malattia che non ha trovato risposte in merito alle cause nella medicina “ufficiale” ci ha fatto avvicinare alle “5 leggi biologiche”. Questo avvicinamento è stato, lo possiamo assicurare, molto prudente e cauto. In questo percorso abbiamo certamente incontrato alcune difficoltà; leggendo libri, informandoci su internet, visitando il sito del Dott. D’Amato abbiamo dovuto scontrarci con una serie di informazioni contrastanti e incoerenti che ci hanno creato all’inizio non poca confusione e anche un po’ di apprensione (affermazioni sconcertanti e francamente non accettabili sugli Ebrei e sull’Olocausto, da parte del Dott. Hamer). Abbiamo quindi deciso di procedere seguendo questo metodo: a) tralasciare la vita privata e le idee del Dott. Hamer (ipotizzando anche che sia un razzista, noi non possiamo esprimerci al riguardo, ciò non significa che non possa aver fatto delle importanti scoperte nell’ambito della medicina); b) approfondire il più possibile, nel limite delle nostre possibilità, le teorie contenute nelle 5 leggi scoperte dal Dott. Hamer; c) conoscere personalmente le persone che si dedicavano all’approfondimento e alla verifica delle medesime 5 leggi; d) cercare di conoscere persone che avessero ottenuto dei benefici fisici concreti sulla loro salute. Quindi abbiamo letto prima i libri più semplici (“La medicina sottosopra”), poi quelli un po’ più approfonditi (“Grazie Dott. Hamer”) e successivamente abbiamo deciso di affrontare il “Nuovo Testamento della Nuova Medicina Germanica” con risultati piuttosto scarsi, visto che si tratta di un libro per specialisti. Da queste letture abbiamo ricavato, comunque, una interpretazione delle malattie che dentro di noi ha avuto una grande risonanza; quindi ci siamo avvicinati un po’ di più all’argomento frequentando alcuni corsi di formazione organizzati da Alba (conferenze, corsi introduttivi, corsi base e corsi di approfondimento) . Tra i formatori abbiamo incontrato medici, ma soprattutto abbiamo incontrato persone che, tra mille difficoltà, stanno cercando di approfondire e trasmettere la scoperta delle 5 Leggi; uomini e donne dallo spessore umano raro e non comune. Tra di loro, come relatore, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare più volte il Dott. Toneguzzi (non lo conosciamo personalmente) e la nostra impressione è sempre stata la stessa: una persona intellettualmente ed umanamente onesta. Ai convegni ed ai corsi organizzati da Alba abbiamo inoltre conosciuto persone, molto diverse tra loro, che sostengono di avere ottenuto grandi benefici dall’applicazione delle 5 leggi Biologiche e, sinceramente, non ci sono sembrati né invasati, né plagiati, tantomeno ipnotizzati. Fatta questa lunga e necessaria premessa Vi scriviamo per affermare il nostro totale sconcerto e costernazione per l’impostazione e lo svolgimento della trasmissione che avete preparato e messo in onda il 6 maggio scorso. Non conosciamo il caso della Sig.ra Trevisan, paziente del Dott. Toneguzzi, e non ci permettiamo quindi di esprimere alcun parere. D’altra parte, se non abbiamo capito male, vi è un processo penale in corso che stabilirà l’eventuale responsabilità del Dott. Toneguzzi e quindi rimaniamo in attesa della sentenza. La cosa che ci ha lasciato completamente sconcertati è stata l’impostazione della trasmissione, completamente schierata e prevenuta. Se c’è stato l’errore da parte di un medico che applica “teorie non riconosciute”, ciò non significa che queste teorie siano sbagliate. Quante volte la medicina che applica “teorie riconosciute” ha commesso errori? Cosa grave per il Servizio Pubblico, non è stata data la possibilità ai membri del Comitato di Alba di spiegare in un vero contraddittorio cosa siano le 5 Leggi; è stata invece presentata Alba come un’associazione di truffatori, plagiatori e ciarlatani; per la nostra esperienza possiamo confermare che sono invece persone assolutamente corrette: professionalmente, eticamente ed umanamente. Come cittadini ci siamo sentiti offesi e sminuiti per il modo in cui sono stati trattati gli argomenti; si è fatto un miscuglio di tante cose urlate e, a parere nostro, non è stato fatto alcun servizio alla verità. Nel disprezzo e nella strumentalizzazione dei sentimenti di persone provate dalla malattia. Con profondo rammarico e tristezza.
Ho visto la trasmissione di venerdì sera, e sono molto delusa per come è stata fatta “non informazione” ma solamente accuse. Ho visto la trasmissione: mi manda rai 3 dove si parlava della Nuova Medicina, è stato uno spettacolo veramente disgustoso per come è stato condotto, ma anche patetico da parte del conduttore. Penso che i telespettatori si siano resi conto di quanto le trasmissioni televisive possano essere manipolate in base all'interesse del momento e qui l'interesse era la "gogna" per la Nuova Medicina. Chiedo al conduttore, perchè non inserisca una puntata sui decessi da cause iatrogene che provoca la medicina ufficiale?? (e sono molti ).
Sono proprio schifata dalla trasmissione che ho visto stasera. Il conduttore era palesemente inadeguato, molto violento, proprio una trasmissione a senso unico. L'altra sera me lo ero letta questo dossier Hamer. Ognuno può dire quel che vuole. Forse che della chemioterapia e della radioterapia non potrebbero dire peste e corna e farne un dossier?- Il fatto è che il corpo funziona così, che lo vediamo puntualmente ogni volta che c'è un problema, che la nostra responsabilità deve essere sempre messa in gioco, che conta sempre il progetto che ha la nostra anima. Non so cosa succederà dopo stasera. Gentili amici voglio anche io dire la mia sulla trasmissione: E' STATA UNA COSA VERGOGNOSA e ho anche espresso il mio malumore a RAI3. Da un servizio pubblico ci si aspetta che vengano fatti gli interessi dei cittadini, invece qui ho visto una squallida puntata organizzata ad hoc per disinformare e distruggere cosa c'è di veramente buono per la cura ai tumori. Gli unici interessi sono stati come al solito quelli di regime, dei soldi delle industrie farmaceutiche e dell'arroganza di certi medici famosi non di certo per la grandiosità della loro mente. "Il ciarlatano studia le malattie negli organi colpiti, dove non trova altro che effetti già avvenuti, e non arriverà mai a una fine;
Attesto al Dott. Trupiano, che ho avuto modo di conoscere personalmente nei corsi a cui ho partecipato, la mia profonda stima per la signorilità con cui ha partecipato alla concertazione mediatica del 6 maggio scorso; lo stesso al collega che era presente insieme a lui a rappresentare l'associazione. Non ho mancato di vedere la trasmissione insieme a mia moglie, dopo l'invito dell'associazione, vi ringraziamo per aver avuto il coraggio di "metterci la faccia" e credo che tutto questo non possa far altro, per certi aspetti e per assurdo, che rassicurarci sulla strada da percorrere. La trasmissione ha evidenziato il fatto che la verificabilità delle leggi biologiche sia un serio problema per gli interessi economici e una mente critica che abbia avuto la fortuna di conoscerle, non può non rilevare anche questo nella trasmissione. Questo purtroppo allunga i tempi, toglie la possibilità a tante persone di vivere con maggior serenità e fiducia situazioni difficili o situazioni che potrebbero non diventarlo. Un conflitto inaspettato, per sua natura, non può essere evitato, ma le percezione del conflitto può sicuramente essere vissuta in modo diverso, con la consapevolezza di avere delle carte da giocare e conflitti successivi legati all'approccio della medicina ufficiale possono essere evitati o comunque mitigati. Nel mio piccolo verifico spesso il riscontro delle leggi biologiche, non ho le competenze per verificarne la "precisione", ma alla stragrande maggioranza delle persone basterebbe conoscere le basi per abbattere drasticamente la "paura" e questo è straordinario. Grazie ancora, La trasmissione andata in onda su Rai tre il 6 maggio us è stato a mio parere un palese insulto all’intelligenza del pubblico. Così come è stata strutturata e inscenata, allo scopo di denigrare tutto ciò che esula dalla medicina ufficiale, ha sicuramente raccolto il consenso delle persone più fragili ma per fortuna non di tutto il pubblico. Chi si aspettava un momento di dibattito e di confronto ha ricevuto un “bell'esempio di disinformazione (peraltro caotica), espressione del basso livello umano e civile dei partecipanti, soprattutto del conduttore, dotato di totale mancanza di equilibrio e misura richiesti in una conduzione televisiva. Inoltre ai rappresentanti di A.L.B.A. non è stato dato modo di esprimersi, dal momento che venivano interrotti continuamente. La loro compostezza ed educazione stonava in quell’oserei definire zoo mediatico. Ancora una volta è stato dimostrato che in Italia non esiste un vero interesse per il conseguimento della salute, semplicemente perché manca un atteggiamento di ascolto e di apertura che per fortuna già appartiene a molti italiani.
Il solo commento che posso fare in merito alla trasmissione “mi manda rai tre”, è che probabilmente il mezzo televisivo non è il modo migliore per diffondere queste scoperte, per i motivi che tutti sappiamo ormai bene... comporterebbe una presa di coscienza e responsabilizzazione forse, per ora, troppo imponente. Con la forte speranza che in tanti scelgano di capire realmente cosa sono le 5 leggi biologiche, un abbraccio. Buongiorno, sono un telespettatore veramente disgustato dal vostro teatrino mediatico del 6 maggio contro il dottor Danilo Toneguzzi relativo alla morte della Trevisan. Il vostro atteggiamento di non aver lasciato parlare i rappresentanti di alba, di non aver letto la lettera ricevuta da Toneguzzi, di non aver lasciato parlare le persone, anche ebree che erano al telefono testimoniando a favore di Toneguzzi veramente è disgustoso. Sicuramente vi ritenete al di sopra delle parti per via del fatto di sentirvi dei giustizieri, e forse non avete mai avuto in famiglia persone ammalate di cancro, perchè se le aveste avute forse un dubbio vi avrebbe preso, o magari i soldi sono più importanti, come infatti oggi sembra sempre di più. Spero che un giorno la vostra coscienza parli, e spero per voi che non parli troppo forte per non farvi impazzire.
Buongiorno! Noto con piacere l'elevato numero di testimonianze sul sito ma mi domando, visto che a me la trasmissione di RAI3 non ha risposto, se, per caso, qualcuno ha trovato mai una loro risposta, anche questa mi sembra una enorme mancanza di rispetto sulla quale riflettere, no?
Sono assolutamente indignata e basita per come il conduttore della trasmissione sta conducendo la serata. E' vergognoso assolutamente vergognoso il comportamento del conduttore e di alcuni ospiti in studio. Alla scuola materna i bambini sanno gestire meglio una conversazione e soprattutto imparano il rispetto dell'altro e il silenzio quando l'altro sta parlando.
Vorrei chiedere al signor Camurri ed agli altri esimi signori presenti durante il linciaggio del dr. Toneguzzi durante la puntata del 06.05.2011 come mai quando un paziente curato secondo protocollo ufficiale muore (e sarebbero interessanti i dati statistici) non si gridi all'omicidio. si è forse a conoscienza di cause diverse dall'inefficacia delle cure attuate? Vorrei consigliare inoltre al signor presentatore per il futuro di documentarsi un pò meglio riguardo gli argomenti che và a trattare perchè ha dato l'impressione di non saperne molto, estrapolando quel tanto che gli bastava per poter gridare allo scandalo, mentre il suo servizio dovrebbe essere quello di condurre un dibattito atto ad informare a tutto tondo senza prevaricare nessuno senza giudicare nessuno senza offendere nessuno, nemmeno il telespettatore che vi assicuro non è uno stupido. Le persone più equilibrate della serata sono senz'altro state i due rappresentanti dell'associazione ALBA nonostante le avverse condizioni.
Buongiorno Mi Manda Rai Tre, vi scrivo in merito all’avvilente trasmissione del 06/05 avente come focus la Medicina Germanica del Dott. Hamer. Ho sentito il Dott. Mandelli urlare in maniera accusatoria :- “ Poteva guarire questo e’ un omicidio! “, riferendosi al caso di un linfoma diagnosticato a Manuela Trevisan che aveva deciso di non sottoporsi al protocollo medico ufficiale. Mi chiedo se quest’ uomo dall’alto della sua arroganza abbia pensato un attimo a quanto questa affermazione fosse irrispettosa di fronte alle famiglie delle tante persone morte, in letti di dolore, nonostante avessero rispettato puntigliosamente il protocollo tumurale previsto. Come se non si morisse (purtroppo ancora molto spesso) in nome della nostra medicina che asporta, avvelena, droga con il buon intento di guarire. Anche in questi casi, quando le cose non vanno bene, la stessa domanda logorroicamente e fastidiosamente ripetuta dal presentatore calza a pennello: “Sulla pelle di chi vengono fatte queste cure?” La trasmissione cosi’ condotta non aveva l’intento di fare informazione ma solamente di buttare fango sulla dedizione scrupolosa di persone che in tutta coscienza e tra mille difficolta’ si impegnano al fine di dare un contributo alla divulgazione delle leggi del Dott. Hamer. Perche’ ci ammaliamo, proprio di una certa malattia , e perche’ in un momento particolare e che cosa sta avvenendo come risposta biologica nel nostro corpo…quante volte ho potuto verificare queste leggi su di me e su persone amiche al punto di ringraziare la vita che mi ha dato l’opportunita’ di scoprire l’esistenza di queste eccezionali scoperte. La vera liberta’ nasce dalla conoscenza che consente di poter pensare e poter scegliere. Comunque, restiamo umani…e’ un appello che faccio ai medici, se volete davvero prendervi a cuore la salute delle persone apritevi al confronto, all’approfondimento con la curiosita’ che incoraggia chi, nonostante a livello personale sta gia’ facendo tanto , sa di avere ancora delle cose da imparare per amore del genere umano.
Nb: l’associazione Alba ha presentato la richiesta nel 2006 al ministero della Sanita’ accompagnata da 5000 firme perche’ venissero effettuate le verifiche sulle scoperte del Dott. Hamer. Ho partecipato personalmente alla manifestazione che ha accompagnato questa richiesta. Diversamente da quello che il “giornalista” D’Amato ha detto in trasmissione, tale richiesta non è stata negata e aspichiamo che possa procedere in tempi brevi.
Un sentito abbraccio alla famiglia di Manuela
|